«Il segreto delle nostre barche? L'unione perfetta tra un veicolo a motore e un'abitazione»

Come nasce uno yacht di lusso: studenti piacentini dell'Isii Marconi in visita alla Absolute di Gariga

Il gruppo di studenti con i responsabili della Absolute

Dove nasce una barca? Come vengono assemblate tutte le sue parti? A queste domande hanno ricevuto risposta gli studenti delle classi 5°M e 5°N dell’istituto Isii Marconi di Piacenza in occasione della loro visita al cantiere di Absolute, la nota e prestigiosa azienda piacentina, con sede a Gariga di Podenzano, specializzata nella costruzione di barche di alto livello e lussuosi yacht. 

Un’occasione, dunque, per scoprire nel dettaglio il processo che dà vita alle lussuose imbarcazioni del cantiere piacentino, il cui prestigio, in crescita costante, ha un respiro sempre più internazionale. La visita ha messo l’accento in particolare sulle preziose attività dell’ufficio tecnico: dalla progettazione iniziale, sino alla definizione delle superfici esterne così come delle scelte stilistiche relative ai dettagli interni, sempre in un’ottica di costante innovazione tecnologica. 

«L’imbarcazione deve essere vista come l’unione perfetta tra un veicolo a motore e un’unità abitativa – ha spiegato Paolo Cavanna, ingegnere responsabile dell’ufficio tecnico di Absolute, durante il primo momento in aula - Ecco perché il nostro ufficio oltre a occuparsi della definizione delle strutture esterne ed interne deve pensare ai motori, all’impiantistica di bordo; ma anche ai processi di omologazione e certificazione e, quindi, della stesura del "libretto di istruzioni", la manualistica da consegnare all’armatore, nonché ai preziosi materiali di rifinitura e comfort».

Dopo aver toccato ogni fase di progettazione, l'ingegner Cavanna ha posto l’accento su come in Absolute i tecnici si occupino di seguire l’imbarcazione fino al collaudo finale. Infatti, ogni fase del montaggio viene seguita direttamente dai responsabili dell’ufficio tecnico che si sono occupati della progettazione, per facilitare l’ingegnerizzazione del prodotto e agevolarne il montaggio: «Seguiamo l’imbarcazione sino alle ultime fasi del collaudo, che inizia in vasca prova, all’interno del cantiere, e termina in mare, dove l’imbarcazione viene ufficialmente varata». 

«Da lì in poi, ogni modello è pronto per essere spedito su camion e su nave verso i mari di tutto il mondo - ha sottolineato Cesare Mastroianni, ingegnere e direttore commerciale di Absolute – ovviamente, dopo aver acquisito tutta la certificazione necessaria che comprovi l’omologazione ad ogni canone di sicurezza, similmente a ciò che avviene per auto e moto».

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Per gli studenti è giunto poi il momento di passare alla pratica. Si è infatti svolta una visita all’interno dello stabilimento, durante la quale i ragazzi hanno avuto l’occasione unica di osservare i meccanismi produttivi in ogni fase. Accompagnati e guidati dalle figure chiave dell’azienda, in una sorta di viaggio alla scoperta del processo di realizzazione del prodotto, gli studenti hanno visitato in primis l’ufficio tecnico, l’incubatore creativo del cantiere, da cui brillanti idee ingegneristiche si esprimono grazie a innovativi software di progettazione. L’itinerario è poi continuato lungo i reparti produttivi del cantiere, dove le idee possono diventare realtà: laminazione, carrozzeria, falegnameria automatica, allestimento e magazzino robotico, ogni reparto è fondamentale per dare letteralmente vita a imbarcazioni d’eccellenza, giorno dopo giorno.
Un’opportunità molto interessante per il gruppo di studenti, prossimi all’eEsame di Stato e, dunque, anche alla scelta della carriera universitaria, che aprirà loro le porte del mondo del lavoro, e perché no, anche a quello della nautica italiana.

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