Imprese forestali, il 30 novembre la prima scadenza per l'iscrizione all'albo regionale

Pompini, responsabile filiera del legno di Coldiretti Piacenza: «L'iscrizione è volontaria e gratuita ma è condizione necessaria per ottenere in gestione aree silvo-pastorali di proprietà pubblica, eseguire servizi e lavori forestali affidati da amministrazioni pubbliche, presentare domande o comunicazioni di taglio boschivo per utilizzazioni di tipo commerciale ed eseguire servizi e lavori forestali su aree in possesso di privati»

E' fissata al 30 novembre la prima scadenza per richiedere l'iscrizione all’albo regionale delle imprese forestali, istituito dalla regione Emilia Romagna e che attesta la professionalità e promuove la crescita delle imprese che operano in ambito forestale. 

A dirlo è Andrea Pompini, responsabile filiera del legno di Coldiretti Piacenza, nello spiegare che l'iscrizione a tale albo può essere effettuata da un'impresa che possieda le adeguate capacità tecniche e professionali, una corretta organizzazione del lavoro e non abbia subito sanzioni nel settore delle attività selvicolturali.

«Lo scopo principale dell'albo - prosegue Pompini - è incentivare la tracciabilità e la trasparenza del mercato del legname e dei prodotti della foresta, ma anche promuovere e migliorare l'aggiornamento tecnologico delle imprese forestali per favorire la qualificazione e l'aggiornamento professionale degli operatori forestali e delle loro imprese».

I soggetti interessati all'iscrizione all'albo sono le Imprese Forestali, ossia, come descritto dalla regione ER «Ogni operatore economico, anche individuale, che in via continuativa o prevalente svolge lavori e servizi in ambito forestale comprendenti gli interventi selvicolturali, i miglioramenti forestali, interventi sulla viabilità forestale, i rimboschimenti, la vivaistica forestale, l'arboricoltura da legno e le sistemazioni idraulico forestali». Gli stessi possono essere distinti in tre differenti categorie. Da un lato le imprese, anche individuali che svolgono le attività forestali in via continuativa o prevalente, dall’altro le imprese e cooperative che occupino, anche a tempo determinato, almeno 3 addetti o soci/lavoratori ed infine le imprese agricole iscritte all'anagrafe che operano in ambito forestale e con centro aziendale in Emilia-Romagna.

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«L'iscrizione è volontaria e gratuita - conclude Pompini - ma è condizione necessaria per ottenere in gestione aree silvo-pastorali di proprietà pubblica, eseguire servizi e lavori forestali affidati da amministrazioni pubbliche, presentare domande o comunicazioni di taglio boschivo per utilizzazioni di tipo commerciale ed eseguire servizi e lavori forestali su aree in possesso di privati. Non è richiesta invece per quei soggetti possessori di superfici boscate che effettuano tagli di auto consumo ma anche piccoli interventi di manutenzione forestale in ambito famigliare e per gli imprenditori agricoli su terreni boscati in gestione alla propria azienda». 

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