Mieli piacentini, successo per il concorso riconosciuto dall’albo nazionale

Più di 50 i campioni di miele consegnati dai soci, che sono stati sottoposti all’attenta analisi sensoriale dei giudici, coordinati dal responsabile tecnico, e vicepresidente Riccardo Redoglia, apicoltore professionista ed esperto in analisi sensoriale

Pinchetti e Bottani

Si è svolto nei giorni  scorsi il concorso mieli piacentini, che quest’anno per la prima volta, dopo la richiesta fatta dall’associazione degli Apicoltori Piacentini, è stato riconosciuto dall’Albo Nazionale degli Esperti in Analisi Sensoriale del Miele.

Più di 50 i campioni di miele consegnati dai soci, che sono stati sottoposti all’attenta analisi sensoriale dei giudici, coordinati dal responsabile tecnico, e vicepresidente Riccardo Redoglia, apicoltore professionista ed esperto in analisi sensoriale.

Nove i mieli premiati dalla giuria che prima dell’attestazione, come prevede il regolamento dell’albo, hanno dovuto passare anche specifici esami di laboratorio, quali il grado di umidità e il valore del Hmf, parametri che permettono di verificare la conservabilità del miele e il suo stato di invecchiamento.

Antonella Macellari - Sergio Copelli-2Sono stati assegnati i seguenti attestati di Qualità: miele millefiori di Luciano Ravazzola, consegnato da Sergio Copelli amministratore di Piacenza Expo; miele millefiori di Alessandro Ferrari, consegnato da Giuseppe Cavalli - amministratore di Piacenza Expo; miele millefiori di Luigi Lascani,  consegnato dal dottor Giuliano Di Pierdomenico  professore al campus agroalimentare Itas Raineri; miele millefiori di Fabio Vaccari, a consegnare l’attestato la  professoressa Maria Teresa Andena, dirigente del campus agroalimentare Itas Raineri; miele millefiori di Antonella Macellari, consegnato da Sergio Copelli amministratore di Piacenza Expo; miele di tiglio di Adriana Merli (Premio ritirato dal figlio Massimo Stefanoni), consegnato da Giuseppe Cavalli - amministratore di Piacenza Expo; miele di tarassaco di azienda agricola Pattarini Gianguido, consegnato da Alessandra Bottani  di Piacenza Expo; miele di acacia di azienda agricola Civardi; miele millefiori di Paolo Forlini, consegnato da Alessandra Bottani di Piacenza Expo.

 Forlini è stato particolarmente applaudito grazie anche alla sua notorietà maturata in quanto componente de “I Girasoli” gruppo musicale di musica popolare noto per la sua partecipazione a diverse trasmissioni televisive nazionali.

«E ormai una tradizione premiare i migliori mieli della Provincia, in occasione della cena annuale che organizziamo nel periodo natalizio» ha dichiarato Roberto Pinchetti, presidente dell’associazione. «L'obiettivo è quello di migliorare ogni giorno la qualità di un prodotto sempre più raro, nonché incontrarsi per condividere le esperienze dei vari associati per poter crescere assieme».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

L’Apap ha inoltre organizzato, nel mese di novembre, un corso di introduzione all’analisi sensoriale, che ha visto 25 partecipanti, obiettivo: formare i giudici di domani e far aumentare la capacità di raccontare ai consumatori l’esperienza della degustazione dei vari tipi di miele.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • «Mio marito è stato un dono per la mia vita»

  • Provincia in lutto, se ne è andata Roberta Solari

  • Covid-19, a Piacenza continuano a calare decessi e contagi

  • Contagi in drastico calo a Piacenza: il 7 aprile 17, ieri erano 44

  • Coronavirus e decessi, i numeri non tornano: se le vittime fossero molte di più?

  • Coronavirus, contagiati anche venti minori piacentini

Torna su
IlPiacenza è in caricamento