La riunione dell'altra sera in circoscrizione 3
Un comitato o un coordinamento di cittadini contro il ritorno del nucleare a Caorso. Verrà creato nelle prossime settimane. E' questo quanto annunciato da
Marco Natali, esponente di Legambiente, nel corso di una riunione aperta a tutti l'altra sera in Circoscrizione 3. Il sodalizio - le cui modalità di formazione sono ancora al vaglio - porterà nei paesi della provincia incontri, confronti e momenti di discussione sul tema dell'energia dell'atomo.
COSTI INSOSTENIBILI - «Vogliamo far capire alle persone che il nucleare non è così conveniente come viene dipinto - sostiene Natali -: per fare 4 centrali dovrebbero essere spesi dai 25 ai 30 miliardi di euro. Una cifra enorme, che non potrà essere appianata dal ricavo del consumo elettrico, davvero in piccola parte rispetto al gas. E' una spesa insostenibile».
PROBLEMA AMBIENTALE - A ciò, prosegue Natali, si aggiungono le questioni ambientali. «Non è ancora stato risolto il nodo delle scorie; anche l'uranio non è un minerale rinnovabile, e ci saranno costi sempre più alti per l'accapparramento di questa risorsa». «Senza dimenticare - prosegue l'esponente di Legambiente - che il nucleare produrrà tra il 6 e il 9% dell'insieme dell'energia elettrica, che è il 25% del totale: un'inezia rispetto alla produzione di gas». Il lungo percorso, prima che il governo si pronunci definitivamente, è appena iniziato.
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Strategia Nucleare del Governo
Approvato ieri 9 febbraio dal Consiglio dei Ministriil decreto
legislativo sulla disciplina della localizzazione,delle realizzazione
e dell'esercizio di impianti nucleari.
Nel decreto è scritto che entro tre mesi dall'entrata in vigore della
Legge il Governo deve attuare la strategia Nucleare,un documento che
sancirà quanti impianti saranno realizzati,la potenza e altro.
Come avevo detto la maggioranza ha troppi numeri perchè non passasse
il decreto.Vedremo quali saranno le località.Dopo le Regionali,s'intende.
Par condicio !
In questo sito mi pare si dia largo spazio ai movimenti contrari
al nucleare,Natali di Legambiente,Boiardi e il suo vino nucleare,
quando sarebbe opportuno avere articoli anche dei favorevoli.
Infatti vorrei far presente che il costo presunto di un reattore
di III generazione,1600 MWe si aggira sui 3 miliardi di euro.
Quello di Rubbia molto meno.In quanto all'Uranio è reperibile
per anni,adesso le miniere sono poche ma si faranno ricerche,
le scorie se si usera il Torio saranno poco nocive e intanto
la miniera di Majdan in Croazia ne riceverà parecchie.
Nel frattempo si continui lo studio su sistemi alternativi.
R: Par condicio !
Questa mattina nella trasmissione Uno Mattina, era ospite un ingegnere di cui purtroppo non ricordo il nome, dato che accendo la televisione mentre ci prepariamo per andare a scuola e al lavoro quindi... questo signore presentava un tipo di riscaldamento che non avevo mai visto (ma non sono un'addetta ai lavori) a doppia alimentazione: pannelli solari da mettere sul tetto o balcone più caldaia a gas che entra in funzione quando il pannello non può produrre energia. La caldaia utilizza anche i suoi fumi di scarico per cui l'inquinamento sarebbe inesistente o quasi. Si lo so avrei dovuto ascoltare meglio. Mi ha fatto pensare al discorso dell'Ing. Patrik. Se questo tipo di sistemi dovesse prendere piede, forse ha ragione lui nel dire che nel futuro non avremo bisogno di tutta questa energia?
R: R: Par condicio !
"" nel futuro non avremo bisogno di tutta questa energia?"
Non credo nell'invenzione del classico picchiatello che ci risolverà i problemi energetici.
Si procederà (purtroppo) a piccoli passi.
Ad ogni modo, l'energia serve anche (e soprattutto) per i trasporti (auto, TIR, aerei, treni), per le fabbriche, per il riscaldamento invernale...dove il solare e l'eolico gli fanno solletico.
Inoltre, se fai una piccola considerazione, al mondo ci sono ancora miliardi (dico miliardi) di persone che, causa la loro misera condizione,, utilizzano pochissima energia.
Costoro, però, stanno finalmente uscendo da questa miseria (vedi Cina, India, Estremo Oriente, ecc.) e quindi l'energia di cui necessiteranno sarà enorme.
Parco naturale di CAORSO
Vi segnalo questa iniziativa:
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2010/02/emilia -romagna-senza-nucleare-e-rinnovabile---caorso-par co-naturale.html
Alberto
vessatori
tre regioni(Puglia,Basilicata,Campania) si sono dichiarate non disposte ad ospitare la centrale con legge regionale. Lo stato dice che in questo caso la legge non vale e farà la sua strada(alla faccia di leggi, democrazia, referendum...) La Lega ovviamente è d'accordo col governo alla faccia del federalismo (ad intermittenza direi). La cosa tragicomica è che queste regioni si sono impegnate a garantire la produzione energetica della ipotetica centrale nucleare con fonti di energia rinnovabili quindi con un bel guadagno per l'italia, la salute e l'occupazione... mah...senza parole
R: vessatori
Non mi meraviglia la precisazione del governo,perchè quando si
tratta di benessere e salvaguardia nazionale le leggi regionali
vengono annullate.Se gli amministratori di queste regioni fanno
gli sbruffoni garantendo cose non facilmente attuabili devono
essere rimossi,in quanto non fanno altro che far perdere tempo.
Neanche la Lega mi sorprende,venduta e schiava di quella Roma
che odiava,oggi avalla tutto per avere qualcosa.Sbraita solo
ai comizi.
R: R: vessatori
perchè perder tempo? io penso le energie rinnovabili siano l'unica scelta intelligente da fare. la puglia mi pare sia già sui 800 MW di solo eolico (una centrale nucleare è sui 1200 MW) senza considerare sole, biomasse ecc. Sono fonti pressochè eterne(passami il termine) che vanno studiate, perfezionate e che portano lavoro, cosa che non farà il nucleare ...ah no, i costi delle scorie nucleari saranno eterni... quello si
R: R: R: vessatori
Infatti in Puglia c'è un forte piagnisteo contro i generatori eolici che "stanno uccidendo la regione".
Insomma, tutti vogliono l'energia ma sul territorio (ben lontano) degli altri.
R: R: R: R: vessatori
vabbè se consideriamo anche quello che dice sgarbi che non vuole l'eolico perchè brutto allora svincoliamo topo gigio dal ministero della sanità e facciamo fare a lui anche qui...
il fatto è che l'eolico c'è, sarà brutto, ma è pulito.
Il fatto importante è che queste regioni garantiscono la copertura di energia ma pulita. C'è chi dice no! te la faccio io l'energia ma nucleare con rischi, costi ecc
Le cose da fare ci sono (riqualificazioni energetiche), incentivi al fotovoltaico...le atre nazioni (avanzate)che ci sono passate stanno facendo così, certo se vogliamo paragonarci alla cina (che è in via di sviluppo) allora lasciamo perdere.
Banchetti contro nucleare: E se sun ciuc portem a ca con la carretta!
Lasciate agli abati il vino della Messa.Cosa significa fare bottiglie di vino"Prima firmi poi brindi". forse era meglio il contrario.Comunque
trecento hanno firmato,ma ci saranno altri banchetti presente Boiardi,
che oggi ha offerto al Sindaco di Caorso una bottiglia,
Il problema del nucleare è un problema serio di pro e contro.
Evitiamo di andare in vigna.
Sembra non basti informarsi e allora?
L'egr.Ing.Patrik,addetto ai lavori,è dispiaciuto per l'ignoranza
contenuta nei nostri post.Nel mio piccolo quando esprimo dei
concetti ,questi sono frutto di letture di gente competente, non
certo di esperienza diretta sul campo.
Per quanto riguarda il fotovoltaico cito Rubbia:con semplice calcolo
per la sola Italia per soddisfare le metà del nostro futuro fabbisogno
elettrico con l'energia solare servirebbero 22000 Km quadrati di
pannelli,un'area grande circa la Sardegna.Se si ripete il calcolo
analogo per l'energia eolica bisognerebbe riservare quasi 8 milioni
di Km quadrati del nostro pianeta ai "mulini a vento".
Pertanto non si può rinunciare a priori qualsiasi forma di energia
proveniente dal nucleo,sarebbe quantomeno azzardato.
Certo che,dico io,se avessimo avuto un partenza al nucleare anni addietro,
come detto dai nostro forumisti,si sarebbe abbreviato il tempo di
convivenza col nucleare in attesa di fonti alternative.
Intanto prosegue il lavoro per il grande impianto Enel-Enia a Priolo
Gargallo (Siracusa) che incrementerà la potenza di circa 20 MW e consentirà
di produrre energia elettrica aggiuntiva di fonte solare capace
di soddisfare il fabbisogno di una città di 20 mila abitanti,con risparmio di 12500 tonnellate equivalenti di petrolio all'anno con minori emissioni di CO2 per 40000 tonnellate/anno.
Se poi volessimo inoltrarci nle campo della fusione "pulita" ci
sarebbero tanti argomenti,ma fermiamoci qui.Come diceva una
forumista (saranno cose dei nostri posteri) si può abbandonare
il nucleare quando avremo altre fonti.Siamo in mano a Governanti
e scienziati che dovrebbero fare di tutto per risolvere i
problemi e permetterci una vita migliore.Loro decidono e speriamo
per il meglio.
Quindi egr.Ciudadano nessuno è contrario al fotovoltaico,ma il
problema non è per il servizio al singolo che può procurarselo,
ma mondiale e le soluzioni sono diverse.Saluti.
R: Sembra non basti informarsi e allora?
Non posso che essere d'accordo sul suo post.
Distinti saluti
poppolo
E' molto facile spaventare il popolo con la paura del nucleare (come con tutte le cose che non si conoscono).
Naturalmente però si tace su tutti gli enormi danni che petrolio e carbone provocano. Dai danni politici (scatenano addirittura guerre e guerriglie), all'inquinamento di mari (petroliere) ed aria (compreso il surriscaldamento terrestre).Per non parlare dell'esaurimento delle fonti e dei costi srescenti.
Oggi è scoppiata una centrale elettrica in America; lo dimenticheremo presto; se fosse andata ad atomo gli antinuclearisti lo ricorderebbero al popolo (bue) in eterno.
domanda
domanda da profano e ignorante (nel senso che ignoro)
ma se coi soldi stanziati o stanziabili per le centrali nucleari,il governo "regalasse" un bell'impianto fotovoltaico a tutti i privati che ne fanno richiesta?
non sarebbe un bel risparmio?oppure si finirebbe col togliere il cibo all'enel o a chi per lei?
un bel tetto di pannelli per case e capannoni industriali,in trentino alto adige è già realtà (ma quella è una regione a statuto speciale..)
boh,a me sembra così facile...
R: domanda
"""
boh,a me sembra così facile...""
Mah: tutto il mondo ad interrogarsi più o meno angosciato su some reperire le fonti energetiche per il futuro (considerato anche che si prevede che le sole Cina e India ne avranno bisogno quantità enormi) e tu invece vedi tutto così facile.
Ad ogni modo se in questa stagione ti volessi scaldare con l'energia fotovoltaica staresti letteralmente fresco.Anche se andassi in Alto Adige (in bici, perchè col fotovoltaico non ci si arriva)
ancora con sti pannelli
e' vero che la capacità produttiva italiana è sufficiente al consumo, il discorso cambia quando si parla di costi. i pannelli sono redditizi solo se li paga il governo e l'energia che da questi prodotta viene acquistata al triplo del prezzo di mercato. e poi chi la garanzia di disponibilità chi la dovrebbe fare (parlo ad esempio della notte)? basta demagogia verde
R: ancora con sti pannelli
Perchè siete contro al fotovoltaico? Moltissimi amici e colleghi qui a Barcellona hanno impianti fotovoltaici l'hanno pagato poco (si vendono nei centri commenrciali) e non pagano la bolletta elettrica. Ora che sia alternativo al nucleare sinceramente non so rispondere ne tantomeno è argomento di mia competenza.
Solo mi interessava rispondere a persone che nutrono dubbi sul fotovoltaico stesso.
R: R: ancora con sti pannelli
Nessun dubbio per il fotovoltaico.
Solo che, relativamente alla crisi energetica, nelle nostre zone è un pannicello.
R: R: R: ancora con sti pannelli
pannicello,certo
ma metti un pannicello sul tuo tetto,io lo metto sul mio,l'azienda dove lavoro lo mette sul capannone,e vedi che piano piano il fabbisogno si abbassa
non si parla certo di azzerare la richiesta di petrolio o gas,ma di limitarla
poi è chiaro che ci sono zone dove questo sarà più agevole e altre dove i benefici saranno minori ,ma in un ambito italiano qualcosa si potrebbe muovere,e si muoverebbe subito,con benefici immediati
e riguardo al nucleare,il disastro lo fece il referendum dell'87...in Francia non ci han pensato manco un istante a mettere la questione in mano al popolo spaventato dal disastro di Chernobyl,sono andati avanti per la loro strada e ora han tanta elettricità che non sanno cosa farsene...qui bisogna andare avanti ancora almeno 10 anni per vedere una centrale nuova,con chissà quale sperpero di denaro pubblico,e nel frattempo continuiamo a pagare a carissimo prezzo gas e petrolio...
contenti voi
Vengo anch'io, no tu NI !
Anni fa ci fu un referendum che andò come sapete.Oggi il Governo
vorrebbe avere la "nostra"energia nucleare evitando di comperarla
all'estero.E il ragionamento può avere una logica, se si considera
che quella che acquistiamo è energia prodotta col nucleare.
Nel mondo ci sono circa 439 centrali nucleari :a parte gli USA con
104,vicino a noi ci sono Svizzera 5,GB 23,Francia 59,Germania 17 e
perfino l'India ne ha 15. Ora pensare che tutti (e altri) paesi
vivano nel pericolo nucleare è un po' difficile da sostenere-
Nel nostro Forum vi sono state due discussioni con diversi punti
di vista. Sono comunque convinto che il Nucleare si farà anche
perchè una maggioranza così forte numericamente decide e basta.
Da indiscrezioni Caorso,che ha preso un premio per l'eliminazione
corretta delle scorie,ha le caratteristiche(per i tenici del governo)
per riavere il nucleare,e dopo le elezioni regionali sapremo anche
chi saranno le altre località.Il problema è che nonostante quello
che dicono i vari coordinamenti il nucleare si farà, l'importante
è che l'impianti siano di tecnologia avanzata e non qualche scarto
francese.Inoltre nulla impedisce di investire anche in fonti
alternative.
R: Vengo anch'io, no tu NI !
spiace davvero sentire sempre l'opinione di persone poco o per niente competenti su un argomento complesso come questo . io sono un addetto ai lavori e posso dire questo: per il futuro non c'è la minima necessità di costruire centrali nucleari in italia. non dimentichiamo che in europa se ne stanno costruendo solo 2 mentre la british energy , che lavora solo con il nucleare , trae scarsissimi profitti, quando ci riesce. in poche parole, elettrodomestici e lampade a bassissimo consumo ridurranno drasticamente la richiesta di energìa ; la continua e inarrestabile costruzione e installazione di impianti fotovoltaici interconnessi con la rete stanno dando sempre più un contributo determinante al soddisfacimento del fabbisogno. altre centrali termoelettriche stanno arrivando a compimento per non parlare dei grandi impianti a energìa rinnovabile. i cavi di interconnessione con l'estero permetteranno all'italia di beneficiare di energìa a basso costo proveniente , ad esempio, dalla repubblica montenegrina. in poche parole, le centrali nucleari sono un autentico anacronismo, oltre ai pericoli che possono produrre , ecco i principali difetti che hanno. 8-10 anni per costruirle, durata massima 25 anni, costi di manutenzione altissimi, tempi per la manutenzione ordinaria e straordinaria troppo elevati anche nelle nuove centrali. certo , la sicurezza è molto aumentata , ma ripeto, non ne esiste proprio la necessità
R: R: Vengo anch'io, no tu NI !Informati per sconfiggere l'ignoranza!
Egr.,Ing.Patrick,accetto con rispetto il suo commento civile,come del resto
si è d'uso fare in questo sito.E'aperto anche un Forum,dove si è discusso
di questo.Essere poco competenti rispetto a Lei che ci lavora può
essere vero per gli autodidatti come me che possono solo leggere riviste scientifiche (Newton ha chiuso,c'è Focus e altre) e raccogliere le argomentazioni come la sua, che sono contrarie al nucleare e che
prospettano alternative valide ed aaltre che sono favorevoli.
Mi permetta di chiederle,vista la sua preparazione,una critica utile
quanto espongo.
Avevo citato che nel mondo,ci sono circa 436 Centrali e non se ne costruiscono altre perchè sono allo studio i reattori di nuova generazione
non parlo della quarta ma della terza,Poi c'il scegliere fra fusione o fissione,e Accellerator Driven System,c'è anche il progetto Rubbia,
il sistema RECS che cattura ioni liberati direttsmente dai radioisotopi
e li indirizza verso un generatore di fotoni ...ecc.
Noto che non ha citato i disastri.Di scala 7 c'è stato solo Chernobyl
dovuto all'errore umano di voler fare esperimenti in fase attiva.
Il coperchio o tappo di 2000 tonnellate volo lontano chilometri.
Ho annotato incidenti a Kystim (1957sc,6) fino a Tokaimuna (1999 sc.49
ma alla domanda se si può definire sicura una centrale nucleare
i suoi colleghi dicono "certamente sì se comparate ad altre attività
umane,in particolare con la produzione di energia da altre fonti"-
Il discorso si allunga ma vorrei citare una persona che stimo molto,
il premio nobel Rubbia,che sta studiando la sua "creatura" il
Rubbiatrone che non solo neutralizzerebbe le scorie ma produrrebbe
anche energia nucleare in modo più sicuro;dice anche "Siamo tutti
d'accordo che il nucleare che abbiamo conosciuto finora è dietro
di noi,ma rifiutare a priori qualsiasi forma di energia proveniente
dal nucleo è quantomento azzardato".Quasi a non voler essere azzardati,
la Finlandia ha deciso di far continiare a far funzionare 9 su 11
centrali.Di Rubbia,che io ammiro perchè difende il nucleare e nello
stesso tempo segue il progetto Archimede che punta sulla captazione di raggi solari con specchi parabolici per arrivare (tecnologia Enea)
alla disponibilità di energia.
Il discorso comunque si fa lungo e avrei tante cose da dirle e chiederle
e le chiedo scusa se non ho potuto seguire una linea precisa nel discorso.
L'argomento è vasto:dai costi,dalle scorie.dalle ricerche,dalle fonti
alternative, dalla quantità di uranio nelle miniere.
Una cosa è da tenere presente:io sono convinto che l'attuale Governo
con la maggioranza numerica che ha, dara il via al Nuovo Nucleare Italiano.
E come lo spot TV .Chi c'è c'è, chi non c'è non c'è.
La invito ancora al nostro Forum ove lo spazio non manca e le repliche
sono utili.Cordiali saluti.