Palazzo Gotico: la Coppa d’Oro anche al “re” del culatello

Tra i vincitori della nona edizione del prestigioso premio piacentino anche l'associazione Chef to Chef con il suo presidente Massimo Spigaroli. Assente il ministro Martina

I premiati (Foto Gis)

Il ministro all'agricoltura Maurizio Martina (assente per impegni di Governo), il sottosegretario all'economia Paola De Micheli, il giornalista piacentino Giangiacomo Schiavi, l'associazione Chef to Chef (con il suo presidente Massimo Spigaroli, il “re” del culatello) e Silvio Ferrari che ha guidato Piacenza nell'avventura di Expo 2015, sono i vincitori della nona edizione della Coppa d'Oro, promossa dalla Camera di Commercio.
I riconoscimenti sono stati consegnati venerdì 9 ottobre nel salone d'onore di Palazzo Gotico, dove per l’occasione si è svolto anche un convegno incentrato sul tema “Da Leonardo al Cardinale Alberoni: Piacenza ambasciatrice di sapori” durante il quale sono intervenuti Paola de Micheli, Sottosegretario all’Economia, Stefano Pronti, storico e critico d’arte piacentino, Attilio Scienza, Docente ordinario di Viticoltura e Luca Maroni, analista sensoriale, editorialista ed editore di una delle più note guide dedicate ai vini.
Dopo il saluto del sindaco di Piacenza Paolo Dosi, del vicepresidente della Provincia Patrizia Calza e del prefetto Anna Palombi, Gaetano Rizzuto, moderatore del convegno, ha letto la lettera inviata dal Ministro Martina.
Stefano Pronti ha poi ripercorso la millenaria storia dei salumi e dei vini piacentini, quindi Luca Maroni ed Attilio Scienza hanno svelato la straordinaria ricerca che ha consentito di ricostruire, nella Casa degli Atellani, a Milano, la vigna di Leonardo.

Un risultato eccezionale ottenuto grazie alla ricerca storico-documentale e soprattutto genetica che ha permesso, grazie ad un clone di Malvasia aromatica di Candia piacentina, di riportare in vita l’antico vigneto amato da Leonardo, che in occasione di Expo (grazie anche al contributo del presidente del Consorzio vini Doc colli piacentini Roberto Miravallle), è stato visitato da migliaia di persone.

«Ma per valorizzare il vino piacentino - ha detto Maroni - occorre migliorare nella comunicazione, far venire la gente qui». 
«Dobbiamo - ha rimarcato Scienza - saper raccontare le storie del vino e del territorio».

Le conclusioni sono state affidate al sottosegretario Paola De Micheli: «Expo ha messo di fronte al mondo la nostra straordinaria ricchezza eno-gastronomica, storie di innovazione che sono state il motivo dominante della rassewgna. Ora occorre dare continuità al marketing territoriale; dobbiamo stare dentro nel “sistema- paese” per riacquisire una dimensione internazionale; dobbiamo saper rischiare, tenere alta l’asticella. Il Governo stanzierà risorse per fare promozione, per semplificare il lavoro delle filiere produttive. Dobbiamo essere umili e perseveranti ed arriveremo lontano».

La giornata è proseguita con l’attribuzione del “Premio Qualità Gutturnio e Malvasia 2015”, ai migliori Gutturnio frizzante ed ai migliori Malvasia frizzante, selezionati da una giuria di degustatori fra i vini selezionati per il Gutturnio festival 2015. 
Tra le Malvasie si sono affermati le cantine Vicobarone, Loschi, Tenuta Ferraia, Villa Rosa; per il Gutturnio le Cantine di Vicobarone, Casa Benna, Cantina 4 Valli e Montesissa.
La Coppa d’oro si è svolta nell’ambito della manifestazione “MiPiace Tipico”, una tre giorni dedicata ai prodotti DOP e DOC del territorio piacentino, un connubio che prosegue da tre anni richiamando un folto pubblico Nel weekend (9-11 ottobre) tra i portici di palazzo Gotico e il palazzo stesso, si celebra infatti 'Mi Piace tipico', con degustazioni di vini (di 25 aziende piacentine) e salumi, laboratori e musica. 
Vini, salumi e formaggi Dop, ma anche pomodoro, la vigna di Leonardo e la pizza più grande del mondo. Questa è la Piacenza agroalimentare emersa ad Expo 2015; grandi prodotti di territorio uniti ad una tradizione manifatturiera che da secoli scommette su formazione ed innovazione
Per chi resterà in piazza sono possibili infatti diverse opzioni: prenotare un posto agli showcooking, partecipare alle esibizioni delle food blogger piacentine, sedersi al tavolo nell’Osteria dei sapori o ancora, portarsi a casa vini e salumi direttamente dalla Bottega dei sapori DOP.
Al termine della manifestazione brindisi per tutti con i vini Doc e e degustazione dei salumi piacentini sotto i portici di Palazzo Gotico.
Le motivazioni dell’attribuzione del premio Coppa d’oro. 

Maurizio Martina: un politico giovane ma esperto, ha messo la Sua professionalità al servizio del mondo agricolo ed agroalimentare italiano. Importanti sono i risultati fin qui raggiunti nell'attività di governo del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Sta lavorando per rendere l'agricoltura più giovane, per far crescere al suo interno innovazione, nuove capacità e competenze tecnologiche, per migliorare la tutela delle filiere strategiche del Paese. Ha contribuito -come Commissario delegato dal Governo- al grande successo di Expo 2015.
Silvio Ferrari: manager di successo, ha accettato per la Sua terra natale un compito gravoso che ha messo in luce le Sue innegabili doti di leader e di negoziatore. Eletto Presidente dell'Associazione temporanea di Scopo Piacenza Per Expo 2015, ha dedicato al progetto tempo ed energie, senza riserve, dimostrando che è possibile costruire una immagine forte e riconoscibile del territorio piacentino. Il Premio Coppa d'Oro è un Grazie vero, profondo e condiviso all'uomo e al professionista.
Paola De Micheli: giovane, determinata e volitiva sta lavorando alacremente per contribuire al governo del Paese. Nella Sua capacità di impegno senza sosta dimostra di aver ereditato la fierezza e la caparbietà della famiglia di agricoltori da cui proviene. Con la grinta dello sportivo abituato alle sfide quotidiane si sta facendo carico delle tante necessità del Suo territorio natale dando un apporto sostanziale alla ricerca di soluzioni concrete. Il Premio Coppa d'Oro vuole essere per Lei un riconoscimento e allo stesso tempo uno stimolo a proseguire questo importante cammino e a raggiungere sempre nuovi traguardi.
GianGiacomo Schiavi: giornalista nato anche professionalmente a Piacenza, ha poi mantenuto un rapporto costante con la Sua terra, pur spostandosi in redazioni via via più prestigiose. Ha sempre legato il racconto della cronaca con quello del vissuto e questo gli è stato riconosciuto con la consegna del Premio Buzzati e dell'Ambrogino d'oro. Intensa la Sua attività di scrittore. La Sua voce e la Sua penna hanno narrato negli anni della terra piacentina, lasciando scorgere un forte amore per le sue radici. E' con gratitudine che Piacenza aggiunge il Premio Coppa d'Oro alle tante attestazioni di stima che Giangiacomo Schiavi ha già raccolto nella Sua lunga carriera.
Massimo Spigaroli ha ritirato il premio per l'associazione CheftoChef, Emilia-Romagna-cuochi che è stata premiata per l'impegno profuso nel creare una rete tra cuochi, produttori, scuole e territori dell'Emilia-Romagna che è stata resa evidente nell'ideazione del Viaggio dell'Emilia-Romagna verso Expo. Un progetto che ha visto il coinvolgimento dell'intera regione nell'affermazione e conoscenza delle produzioni eccellenti, interpretate con sapienza dai cuochi dell'associazione.

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