Quota 100, al momento sono solo 27 le richieste dei piacentini

La riforma del sistema pensionistico voluta dal Governo non coinvolge tanto i piacentini: il dato più basso di richieste in Emilia-Romagna è del nostro territorio

La riforma del sistema pensionistico che supera la legge Fornero, fortemente voluto soprattutto dalla sponda leghista del Governo, interessa poco i piacentini al momento. La quota 100 non scalda la platea dei prossimi pensionati. L’articolo 14 del decreto legge approvato il 17 gennaio dal Consiglio dei Ministri chiarisce che possono beneficiare di quota 100 tutti i lavoratori che hanno compiuto 62 anni di età e che hanno versato almeno 38 anni di contributi. Quota 100 sarà valida a partire da aprile 2019 fino a tutto il 2021 dopo di che questa lascerà spazio a quota 41, misura che il Governo non ha potuto adottare per mancanza di risorse e che consentirà a tutti coloro che hanno versato almeno 41 anni di contributi di andare in pensione anticipata a prescindere dall’età anagrafica. L’Inps di Piacenza comunica che sono solo 27 i cittadini che – al 31 gennaio – hanno presentato richiesta. Altri quattro si sono presentati a fare domanda nella mattinata del 1 febbraio. A Bologna sono state 142 le richieste, Forlì-Cesena 63, Ferrara 41, Modena 53, Parma 59, Ravenna 32, Reggio Emilia 35, Rimini 54.

Potrebbe interessarti

  • Prurito dopo la doccia: allergie e possibili motivazioni

  • I 5 cani più intelligenti del mondo

  • Perché smettere di stirare? Vantaggi e consigli

  • Come tenere lontano i parassiti dagli animali domestici

I più letti della settimana

  • Grave dopo la caduta dal secondo piano

  • Rissa tra due famiglie poi spunta un coltello: ferito un uomo

  • Scontro in curva tra una moto e un furgone: feriti due giovani

  • Tre chili e mezzo di cocaina purissima nell'armadio: «Ecco la droga per la movida piacentina»

  • Travolto da un'auto sulla Castellana, gravissimo un ciclista

  • Sbalzati dalla moto: due feriti, uno è grave

Torna su
IlPiacenza è in caricamento