"Stop Cibo Anonimo", ultimi giorni per firmare per la trasparenza in tavola

Venerdì a Lugagnano adesione dei sindaci all’appello di Coldiretti, la raccolta prosegue nelle piazze

Nella foto la firma degli amministratori a Lugagnano

Ultimi giorni per aderire alla raccolta firme della petizione europea “Stop Cibo Anonimo”. La mobilitazione sostenuta da Coldiretti per chiedere all’Unione Europea l’estensione dell’obbligo dell’etichetta d’origine su tutti gli alimenti, terminerà mercoledì 2 ottobre. Moltissime le iniziative che si sono svolte sul territorio per sensibilizzare la popolazione sul tema della trasparenza dei prodotti che finiscono ogni giorno sulle nostre tavole. E anche da molti amministratori è arrivato pieno appoggio: venerdì 20 settembre a Lugagnano hanno firmato la petizione il sindaco Antonio Vincini, il vicesindaco di Vernasca Marco Mariani, il vicesindaco di Gropparello Graziano Stomboli e il vicesindaco di Morfasso Filippo Segalini. “Ringraziamo loro e tutti i cittadini e gli amministratori che in questi mesi hanno condiviso questa mobilitazione, che proseguirà fino al due ottobre con altri appuntamenti nelle piazze dei comuni piacentini” commenta il direttore di Coldiretti Piacenza Claudio Bressanutti. Tre le principali finalità della petizione

Per proteggere la nostra salute

La contraffazione e l’adulterazione di prodotti alimentari rappresentano un grave rischio per la salute. Un'etichetta chiara che indichi l'origine degli ingredienti aiuta a prevenire e combattere gli scandali alimentari che mettono in pericolo la salute.

Per prevenire le frodi alimentari

Il valore del falso Made in Italy agroalimentare nel mondo ha superato i 100 miliardi di Euro, con un aumento record del 70% nel corso dell'ultimo decennio. L’indicazione di origine degli ingredienti sull’etichetta consentirebbe di prevenire le falsificazioni e le pratiche commerciali sleali che danneggiano la nostra economia.

Per garantire i diritti dei consumatori

I cittadini italiani ed europei hanno il diritto di essere protetti e di ricevere informazioni accurate sul cibo che scelgono di acquistare. Per fare scelte consapevoli, i consumatori devono conoscere il luogo di raccolta e trasformazione degli alimenti, l'origine degli ingredienti e maggiori informazioni sui metodi di produzione e di lavorazione.

Si può aderire anche on line

Gli interessati a sostenere la mobilitazione contro il cibo anonimo, possono firmare in tutte le sedi di Coldiretti Piacenza, in città e provincia. E’ possibile firmare anche on line con pochi e semplici passaggi illustrati nella homepage del sito internet sceglilorigine.coldiretti.it/

La petizione europea vede Coldiretti e Campagna Amica tra i promotori ed è denominata “Eat Original. Unmask your food”. E’ sostenuta da varie Organizzazioni in tutta Europa per chiedere alla Commissione di Bruxelles di agire sul fronte della trasparenza e dell’informazione al consumatore sulla provenienza di quello che mangia.

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