Grano Duro, quali prospettive: martedì primo ottobre a Piacenza il convegno di Terrepadane

Focus con Università Cattolica e Barilla su volpatura, varietà consigliate e contratti di coltivazione. E con Coldiretti Piacenza ciclo di incontri sul biologico

“Filiera del grano duro: criticità e opportunità”. Se ne parlerà al convegno organizzato dal Consorzio Agrario Terrepadane martedì primo ottobre dalle 10 nella sala Bertonazzi del Palazzo dell’Agricoltura in via Colombo 35 a Piacenza.

Al centro del confronto temi particolarmente attuali, come la problematica della volpatura, che sarà affrontata grazie all’intervento del docente di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’università Cattolica Vittorio Rossi. Si ragionerà anche sulle prospettive di controllo e sulle varietà di grano duro consigliate in base alle caratteristiche dei nostri territori. A presentarle, illustrandone i vantaggi, sarà Giorgio Mazzoni, responsabile agronomico e filiere di Terrepadane, mentre a Marco Cappelli, responsabile cereali e mangimi del Consorzio, spetterà approfondire i contratti di coltivazione di Terrepadane. Nel 2019 si è registrata un’ulteriore crescita del 20% rispetto allo scorso anno, con il conferimento oltre 50mila tonnellate di cereali, tra convenzionali e bio. Di particolare rilievo la presenza al convegno della multinazionale italiana Barilla che sarà rappresentata da Emilio Ferrari, responsabile acquisti per grano duro e semola del Gruppo.

Le conclusioni saranno affidate al Direttore generale di Terrepadane Dante Pattini, mentre ad aprire i lavori sarà il presidente Marco Crotti.

Insieme a Coldiretti Piacenza, il Consorzio Agrario Terrepadane ha organizzato anche un ciclo di incontri dedicati al biologico nel Piacentino. Gli eventi sono previsti al 3 al 7 di ottobre, con tappe in città e provincia.

Sarà l’occasione per presentare le linee dei prodotti biologici di Terrepadane, i contratti di filiera e le modalità con cui avviene il ritiro dei cereali bio da parte del Consorzio Agrario: lo stabilimento di Rizzolo di San Giorgio Piacentino è caratterizzato da una capacità di stoccaggio di 10mila tonnellate, due punti di scarico, silos di varia metratura, un moderno laboratorio di analisi e campionatore automatico e impianti di pre -pulitura e lavorazione dei cereali. 

«Il Consorzio porta avanti – ricorda il direttore generale Dante Pattini – un’attività di selezione e controllo che si distingue per essere molto rigorosa, con i principali partner del settore».

Dal 2019, inoltre, Terrepadane commercializza anche linee bio di concimi liquidi con il brand Nutrifield e fogliari con il marchio Nutri-Elle prodotti nello stabilimento Multiliquid di Fiorenzuola.

Il calendario degli incontri: il 3 ottobre doppio appuntamento ad Agazzano (alle 10 nella sala albergo del Cervo in piazza Europa) e a Bobbio (alle 14.30 nella sala riunioni dell’Unione Montana in via Garibaldi); venerdì 4 ottobre alle 10 a Lugagnano (sala comunale di via Bersani) e infine lunedì 7 ottobre con gli ultimi due eventi, alle 10 a Bettola (sala consiglio in piazza Colombo) e alle 14.30 nella sala riunioni di Coldiretti a Piacenza (primo piano del Palazzo dell’Agricoltura in via Colombo, 35).

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