Cosa vuol dire “adattare” un testo? Come scrivere per la scena partendo da un romanzo o addirittura da una musica? Di quali strumenti possiamo fare uso per rendere, attraverso il processo di adattamento di un testo, la complessità dell’atto teatrale? Questi i temi che saranno affrontati da Fabrizio Montecchi, regista e responsabile artistico della compagnia d’ombre di Teatro Gioco Vita, nel ciclo “La scrittura scenica - Scrivere per il teatro”, una serie di tre incontri rivolti in modo specifico agli insegnanti ma aperti a tutti gli interessati.
Il ciclo è proposto dal Teatro Stabile di Innovazione diretto da Diego Maj e da Associazione Amici del Teatro Gioco Vita, nell’ambito del programma “InFormazione Teatrale”, organizzato con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano.
Gli incontri avranno luogo nel ridotto del Teatro Filodrammatici, sempre alle ore 17.
L'ultimo appuntamento
Mercoledì 21 marzo 2012: “Scrivere con le figure: il libro illustrato come testo. L’esempio di Ranocchio”
Ai partecipanti sarà data la possibilità di assistere gratuitamente agli spettacoli di cui si tratterà nel corso degli incontri (date e modalità da concordare con l’Ufficio scuola di Teatro Gioco Vita).
Teatro Gioco Vita – Teatro Stabile di Innovazione
via San Siro 9 – 29121 Piacenza – tel. 0523.315578, 0523.332613 - info@teatrogiocovita.it
Commenta
Per poter commentare questo contenuto devi essere registrato
Segnala contenuto offensivo