Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza: a Piacenza la prevenzione comincia dai bambini

Incontri di formazione dei docenti e attività interattive rivolte agli alunni in occasione della Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza

ln occasione della Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza sul lavoro del 28 aprile le associazioni di Piacenza sensibili al tema invitano i docenti alla conferenza “Come programmare la sicurezza” e organizzano attività con i bambini.

Nel pomeriggio di venerdì 7 aprile 2017 presso la Scuola Elementare Alberoni di Piacenza si è svolto un interessante incontro di preparazione alla Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza del 28 aprile 2017, rivolto ai docenti e incentrato in particolare sulla valutazione dei rischi e su come affrontare il tema con i bambini.

L’incontro è stato tenuto da Franco Pugliese, Direttore del dipartimento sicurezza dell’azienda USL di Piacenza e Presidente della LILT di Piacenza, insieme al Presidente dell’associazione ANMIL Giovanni Ferrari, Renato Dapero della Consulta Sociale del Comune di Piacenza e Camillo Piga per l'associazione Vigili del Fuoco.

Il momento di formazione sul tema della sicurezza proseguirà il giorno 27 aprile, alla conferenza che si terrà alle ore 17 presso la Sala Docenti di San Savino, dove si prevede la presenza di circa 120 docenti. Il relatore Fabrizio Bracco, autore del libro “Promuovere la sicurezza” e Ricercatore in psicologia del lavoro presso l’Università di Genova, spiegherà ai partecipanti “Come programmare la sicurezza”.

I docenti sono stati invitati dalla preside Paola Vincenti, che ha rinnovato l’impegno dello scorso anno a svolgere nuove attività con le classi della scuola Alberoni e dei plessi della scuola Mazzini, di quella di Mucinasso, San Lazzaro, Gerbido e Borghetto, nella mattinata del 28 aprile.

Attraverso schede interattive e video coinvolgenti, i bambini prenderanno confidenza con la percezione del rischio per arrivare ad una maggiore consapevolezza che permetta di valutarlo e prendere di conseguenza dei provvedimenti.

“La valutazione del rischio è complessa e bisogna fornire fin da piccoli gli strumenti per affrontare la complessità del contesto in cui viviamo” spiega infatti Pugliese e fa chiarezza sulla natura del rischio inteso come esposizione al pericolo, introducendo il concetto di danno e facendo ragionare l’assemblea sull’importanza della protezione e della prevenzione.

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