Mostra "L'ultimo albero", inaugurazione e concerto alla Galleria Alberoni

Duplice evento culturale alla Galleria Alberoni. Sabato 26 ottobre alle ore 18.30 si terrà infatti l’inaugurazione ufficiale della mostra evento "L’ultimo albero". Alle ore 21 il concerto della Monferrato Classic Orchestra

Un duplice evento culturale, sabato prossimo 26 ottobre 2019, alla Galleria Alberoni, e una terza iniziativa in programma nella mattinata di domenica prossima 27 ottobre a Veano di Vigolzone, animeranno il prossimo weekend piacentino, facendo entrare nel vivo il ricco calendario di eventi che accompagna, come un vero e proprio festival, la mostra L’ultimo albero.

Sabato 26 ottobre alle ore 18.30 si terrà infatti l’inaugurazione ufficiale, alla Galleria Alberoni, della mostra evento L’ultimo albero. (Ingresso gratuito e libero)

Sarà proprio l’ultimo albero, una pianta di oltre sette metri di altezza con un nido alla sua sommità, caduta sulle nostre colline, recuperata dall’artista Romano Bertuzzi e da lui dipinta totalmente di bianco, opera icona della mostra e ispiratrice del titolo, ad accogliere i visitatori nella Sala degli Arazzi della Galleria Alberoni e a introdurre un suggestivo percorso di mostra tra l’arte naturale di Romano Bertuzzi, la scienza e il cinema, che vuole condurre i visitatori in una riflessione attraverso i segreti della natura, i cambiamenti climatici e le responsabilità dell’uomo.

Al termine sarà offerto un apericena nel portico, in attesa dell’inizio del secondo evento della serata: il concerto della Monferrato Classic Orchestra.

Alle ore 21, nella suggestiva cornice della Sala degli Arazzi, la Monferrato Classic Orchestra, interessantissima ensemble di 50 giovani talenti provenienti da tutto il mondo, aprirà gli eventi in mostra, attraverso le partiture di Beethoven e Dvořák, e con la straordinaria partecipazione di Benedict Kloeckner, uno dei giovani violoncellisti più acclamati di Germania.

Domenica 27 ottobre, ore 10

Il viale dei tigli - Passeggiata alla scoperta del grande viale dei tigli della Villa Alberoni di Veano

Domenica 27 ottobre, alle ore 10, sarà la volta di un’immersione in un autentico tesoro naturale piacentino. A Veano di Vigolzone, alle ore 10 si terrà infatti la passeggiata alla scoperta dello straordinario viale dei tigli della Villa Alberoni di Veano, la cui storia e la cui intensa bellezza e ricchezza botanica sarà illustrata ai presenti da Maria Rosa Pezza e da Paolo Iacopini.

La partecipazione è gratuita e l’occasione da non perdere per chi desidera conoscere uno dei più significativi tesori verdi della nostra provincia, ma anche per chi vuole apprezzarlo nel suggestivo foliage autunnale.

Sabato 26 ottobre, ore 18.30

Il programma dell’inaugurazione

La mostra L’ultimo albero inaugura alla Galleria Alberoni sabato prossimo 26 ottobre alle ore 18.30

Le piante ad accogliere il pubblico

Saranno alcune piante, pronte per essere piantate, ad accogliere il pubblico all’esterno della Galleria Alberoni, predisposte, a introduzione della mostra, da Geocart, uno degli Enti che collaborano al progetto L’ultimo albero

Ai saluti delle Autorità e dei Responsabili degli Enti promotori seguiranno gli interventi di:Giorgio Braghieri, Presidente Opera Pia Alberoni; Padre Nicola Albanesi, Superiore del Collegio Alberoni; Padre Erminio Antonello, Visitatore della Provincia Italiana della Congregazione della Missione; Carlo Francou, cocuratore della mostra; Adriano Marocco Direttore Dipartimento di Scienze delle Produzioni Vegetali Sostenibili Università Cattolica del Sacro Cuore; Romano Bertuzzi, artista

Apericena nel portico

Seguirà un apericena gratuito sotto il portico della Galleria in attesa del primo evento della mostra ovvero il concerto della Monferrato Classic Orchestra che torna a esibirsi nella Sala degli Arazzi, dopo il successo dello scorso inverno, con un programma particolarmente pensato per la mostra e con un solista d’eccezione

Un evento nell’evento

Monferrato Classic Orchestra in concerto

Sabato 26 ottobre 2019, ore 21

Le note della Pastorale di Ludwig van Beethoven aprono la mostra

Diretta da Markus Popp e con la straordinaria partecipazione di Benedict Kloeckner, uno dei più acclamati giovani violoncellisti di Germania, torna alla Galleria Alberoni la Monferrato Classic Orchestra, dopo la applaudita performance musicale dello scorso inverno.

Si tratta di un’interessantissima ensemble musicale costituita da circa 50 giovani talenti, provenienti dall’Italia e da numerosi altri paesi del mondo, selezionati dalla direttrice artistica Sabrina Lanzi, una delle più importanti pianiste del panorama contemporaneo.

L’Orchestra, nata nel 2017, sta raccogliendo il riscontro entusiastico del pubblico e della critica. Il concerto è promosso da Opera Pia Alberoni, in collaborazione con Fondazione Teatri di Piacenza.

La natura in musica

L’apertura della mostra L’ultimo albero attraverso le partiture di Beethoveen e Dvořák

Chiamata ad aprire la mostra L’ultimo albero la Monferrato Classic Orchestra ha deciso di inserire nel programma musicale l’esecuzione della Sinfonia n. 6 in fa maggiore, op. 68, di Ludwig van Beethoven, detta “Pastorale”.

L’intenso programma musicale prevede inoltre: Ouverture Coriolano, op. 62 di Ludwig van Beethoven e il Concerto per violoncello e orchestra, op. 104 di Antonín Leopold Dvořák

La Pastorale di Ludvig van Beethoven apre la mostra L’ultimo albero

Nella cornice suggestiva degli arazzi alberoniani e sotto il grande albero bianco di Romano Bertuzzi la Monferrato Classic Orchestra eseguirà, in un intenso programma musicale, anche la Sinfonia n. 6 in fa maggiore op. 68, detta Pastorale, composta da Ludwig van Beethoven ed eseguita per la prima volta a Vienna, il 22 dicembre 1808. Una partitura che conduce dentro la bellezza e i sentimenti della natura e della vita campestre.

Un perfetto inizio per la mostra L’ultimo albero che vuole proprio condurre il pubblico alla scoperta dei segreti e della bellezza della natura che interpella le responsabilità dell’uomo.

Di Antonín Leopold Dvořák sarà eseguito il Concerto per violoncello e orchestra, op. 104, considerato da molti il più bel concerto Dvořák

Il Concerto occupa un posto di rilievo tra le ultime composizioni del compositore ceco ed è considerato un testamento della sua attività artistica, che rivela la sua caratteristica inconfondibile, cioè la fedeltà al retroterra contadino e la riscoperta del sentimento popolare, ovvero lo studio e la rilettura delle proprie radici musicali.

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