Sul Corso arriva “Escperience”, la nuova escape room di Piacenza

«Quello su cui abbiamo puntato tutto è il coinvolgimento dei giocatori nelle nostre trame - spiega lo staff - Quello che proponiamo infatti si colloca tra un gioco di ruolo, un gioco di fuga ed una storia interattiva. Il tutto assolutamente originale e progettato da noi»

L’escape room è un format di nuova concezione che da Los Angeles sta spopolando anche in Italia, e il cui vero punto di forza è costituito dal momento di distacco dalla realtà, dallo stress quotidiano, da internet e dagli smartphone (sono addirittura vietati all’interno). L’unica connessione che si ha è con l’ambiente e gli amici e i compagni di gioco.
In Corso Vittorio Emanuele, al civico 299, è pronta a partire una nuova escape room piacentina che si chiama “Escperience”

«Quello su cui abbiamo puntato tutto è il coinvolgimento dei giocatori nelle nostre trame - spiega lo staff - Quello che proponiamo infatti si colloca tra un gioco di ruolo, un gioco di fuga ed una storia interattiva. Il tutto assolutamente originale e progettato da noi. Riteniamo molto importante infatti che ogni persona che dedichi un’ora del proprio tempo sia completamente calato nell’atmosfera dandogli la possibilità di diventare detective, protagonista, vittima o semplice osservatore in una storia da “toccare”. Quindi abbiamo deciso di costruire due stanze a tema, diverse tra di loro ed ognuna in grado di stimolare emozioni differenti. Una si chiama “Agata”, dalle sfumature Horror, richiama un’atmosfera tra Silent Hill e the Ring. Lo spirito di una ragazzina non trova pace ed è stata la causa di una colpa inconfessabile. Il segreto si nasconde tra le bambole, specchi e rune da più di sessant'anni. 
L’altra, “La cantina delle 7 serrate”, invece gira intorno ad un eccentrico personaggio inglese che avrebbe vissuto proprio nella nostra città. Siamo nel Fine Ottocento, a Piacenza serpeggiano logge massoniche poco rassicuranti. Addirittura il Gran Maestro Emery Keeperth sarebbe stato più volte avvistato: si narra di una Porta racchiusa da Sette Serrate la cui apertura è possibile solo agli iniziati».

«Chi decide di farsi rinchiudere (ovviamente può uscire in qualsiasi momento) per sessanta minuti nelle nostre stanze, proverà non solo l’adrenalina che azioni come cercare, trovare e combinare oggetti danno, ma anche un coinvolgimento nell’ambiente circostante. Ma la vera e propria novità sarà la possibilità di interagire con alcuni personaggi/attori (o forse veri spettri?) all’interno delle nostre stanze a tema. Questa sarà un’opzione che a breve aggiungeremo. Così come una classifica, una sorta di torneo e spettacoli di magia».

«Come associazione, ci siamo dati una finalità più ampia del semplice servizio di intrattenimento da sessanta minuti, ponendoci come una struttura vera e propria per il divertimento, lo svago ed il tempo libero. Per raggiungere al meglio questa finalità abbiamo inserito in esclusiva (prima Escape Room in Italia) la prenotazione a gruppi, ossia la creazione di gruppi di gioco. Sarà possibile prenotarsi (anche) singolarmente in attesa di altri giocatori, e quando il gruppo sarà pronto la stanza diverrà prenotata. E' un'opzione voluta fortemente per aumentare le possibilità di aggregazione e (perché no?) di conoscere nuovo persone, come in un social, ma in real time. Abbiamo già in progetto cose molto interessanti per l’estate nel nostro giardino interno, in cui potremmo coinvolgere anche i più piccoli».

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