Castello di Rivalta: Viaggio in Europa, Tavole apparecchiate, Costumi di Artemio Cabassi

Il Castello di Rivalta apre la stagione primaverile con il ritorno di tre fra le sue mostre più apprezzate, che saranno visitabili da sabato 30 marzo a venerdì 14 giugno 2019

- Viaggio in Europa – vedute ottiche
- Le tavole di un’antica famiglia piacentina 
- I costumi di Artemio Cabassi

Una grande occasione, dunque, per vivere un gioiello storico come il Borgo di Rivalta in tutte le sue sfaccettature, approfittando dei suoi ristoranti caratteristici e dell’ospitalità della Residenza Torre di San Martino, per riposare dopo una giornata passata tra abiti e meraviglie senza tempo di un castello immortale.

Orari delle visite guidate:
lunedì e martedì solo su prenotazione (tariffa 14 euro a persona + 25 euro per la visita guidata in italiano o 35 euro per la visita guidata in inglese)
mercoledì, giovedì e venerdì: ore 11.00 e 15:30
sabato: ore 11:00, 14:00, 15:20, 16:40, 18:00*
domenica: ore 10:30, 14:00, 15:20, 16:40, 18:00*
*inizio ultima visita guidata

Mostra di vedute ottiche “Viaggio in Europa”

Solo in occasione della mostra sarà possibile ammirare ambienti solitamente inaccessibili. In particolare, nella stanza della musica, si trova una collezione davvero molto interessante, esposta per la seconda volta volta: 104 vedute ottiche originali del 1700.

Ad un primo sguardo le incisioni  potranno sembrare classiche vedute di piazze e palazzi di città italiane ed europee ma, quando la sala sarà al buio, le vedute ottiche retroilluminate si trasformeranno in paesaggi notturni.

Si tratta, infatti, di stampe acquarellate e ritagliate, con applicazione di sete settecentesche. Le incisioni, dai colori molto vivaci, con cieli azzurri digradanti verso un orizzonte più chiaro, rappresentano strade e piazze con una prospettiva volutamente accentuata: le finestre degli edifici sono appositamente traforate e coperte da carte colorate, così che una volta retroilluminate si ottenga una versione notturna della scena.

Le vedute ottiche oggi sono raggruppate nella stessa sala, ma un tempo si osservavano all’interno di una scatola, una ad una: proprio come vedere un film!

Osservandole, si possono riconoscere le piazze di città come Firenze, Roma, Londra, Parigi, Amsterdam, che erano considerate tappe fondamentali del Gran Tour, il viaggio che i nobili rampolli intraprendevano per completare la propria formazione. Molto in voga nel diciottesimo e diciannovesimo secolo, questi itinerari potevano durare da pochi mesi fino ad un paio d’anni.

Le vedute ottiche, inizialmente considerate come souvenirs, divennero in seguito pezzi da collezione. Le producevano stampatori attivi a Londra e a Parigi mentre in Italia i più conosciuti erano i Fratelli Remondini di Bassano.

La collezione dei Conti Zanardi Landi di Rivalta, esposta nel castello di famiglia, è intitolata “Viaggio in Europa” e comprende anche le incisioni dette del “Figliol Prodigo”, le uniche che non rappresentano vedute di piazze conosciute. La storia del Figliol Prodigo, che lascia la casa paterna, era il pretesto per raccontare un viaggio attraverso l’Italia e le maggiori città d’Europa.
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Mostra “Le tavole di un ‘antica famiglia piacentina”

Ritorna a gran richiesta, anche per il 2019, la straordinaria mostra di “mise en place”, curata personalmente dal Conte Orazio Zanardi Landi per consentire a ogni visitatore di poter fare esperienza diretta dello stile di vita di una famiglia nobile dei secoli passati.

Nelle scorse edizioni migliaia sono stati i visitatori, provenienti dall’Italia e dall’estero (appassionati di antiquariato, storici dell’arte, collezionisti e semplici turisti), che sono giunti a Rivalta per ammirare qualcosa che ha il profondo sapore del “vissuto”, che spesso non hanno – invece – esposizioni ben curate di pezzi che vengono prelevati per l’occasione da antiquari o da armadi blindati. Nappe, organze, merletti, argenti, cristalli e porcellane rare compongono una collezione di oggetti unici, preziose tracce del percorso storico della famiglia dei Conti Zanardi Landi attraverso le vere “mise en place” che la famiglia ha utilizzato nei secoli sulle proprie tavole.

Ecco, quindi, che diverse sale del Castello vengono apparecchiate per le grandi occasioni, con servizi degni di una principessa che accoglie i suoi ospiti per un gran ricevimento: il galateo è servito e lo stile è assicurato con piatti francesi del 1830, calici di Murano di due secoli fa, salini, candelieri e brocche, centrotavola pregiati, bicchieri di Boemia molati a mano, posate con monogrammi e tovaglioli cifrati con lo stemma della famiglia.

Si scopriranno usi e costumi dei nobili, che erano soliti imbandire la tavola con ben sei bicchieri per ogni commensale. I visitatori saranno conquistati dalle diverse fogge delle posate in argento realizzate nell’Ottocento, dalle tazzine da crema, dalle oliere all’epoca dello stile Impero Dacceno, dai candelieri del 1850 di Milano.
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Mostra “Costumi di Artemio Cabassi”

Storie di passioni e duelli, di delitti e amori proibiti, in bilico tra storiografia e romanzo, in tempi remoti di cui ci resta il sapore di nobili gesta raccontate in pagine ingiallite e vecchi ritratti. Storie lontane che avrebbero potuto spegnersi lungo i secoli, ma che sono giunte fino a noi ritrovando, nello spirito che anima l’Associazione dei Castelli del Ducato di Parma e Piacenza, una nuova veste, tra le mura dei manieri medievali.

Dinastie nobili si sono succedute di generazione in generazione tra le stanze senza tempo, lasciando dietro di loro pagine di ricordi, che i discendenti più attenti hanno raccolto e conservato.

Qualcuno, come il Conte Orazio Zanardi Landi, proprietario del Castello di Rivalta, ha fatto di più, non solo rispolverando una preziosa fetta di storia familiare, ma riportandola a nuova luce con il romanzo neogotico di Luigi Marzolini “Bianchina Landi ossia la Cacciata di Galeazzo Visconti da Piacenza”, racconto storico ambientato nel XIV secolo.

“I romanzi storici neogotici – ha spiegato Zanardi Landi – sono tipici del periodo ottocentesco, ma in Italia non sono tanti. Per questo, il fatto che uno di questi sia proprio ambientato a Rivalta, oltre ad essere motivo di orgoglio, dà al nostro castello uno spessore di carattere storico e letterario ancora maggiore.”

Le porte del Castello di Rivalta si apriranno ad una mostra di abiti affidata al grande costumista e disegnatore d’alta moda Artemio Cabassi, prestigioso nome del mondo teatrale e lirico sia nazionale che internazionale, e da tempo intimo amico dello stesso conte Orazio.

Svariati costumi di scena, ispirati alla moda del XIV secolo e al romanzo su Bianchina Landi, ma anche ad altri periodi storici, saranno esposti in due camere da letto del Castello: costumi sontuosi, minuziose riproduzioni di abiti d’altri tempi prodotti con materiali preziosi, coloreranno gli ambienti e costituiranno, per i visitatori, una chiave per conoscere il patrimonio artistico e storico di una fortezza che raccoglie secoli e secoli di storia, dimora di grandi combattenti, di eccezionali esploratori e che già espone una collezione di novanta divise militari d’epoca.

“La passione che condivido con il Conte Zanardi Landi per la lirica – ha affermato Cabassi – ci ha permesso di studiare attentamente una ricostruzione storica dei costumi, così da rendere vivo ogni racconto con un ossequioso rispetto per il periodo storico che rappresenta.”

Prezzi

INTERO: 14 euro

RIDOTTO TESSERATI (Touring Club, Camperlife, Museo delle Cere, Passaporto dei Castelli del Ducato, Giornalisti, Insegnanti): 13 euro

RIDOTTO BAMBINI (dai 6 ai 12 anni): 9 euro

RIDOTTO TERZO FIGLIO: 5 euro

PROMO FAMIGLIA (n° 2 adulti + n° 2 bambini paganti): 37 euro (un bambino entra gratuitamente)

RIDOTTO GRUPPI (a partire dalle 10 persone): 12 euro (una gratuita ogni 20 persone)

GRATUITI: bambini sotto i 6 anni, disabili

Il prezzo del biglietto d’ingresso comprende la visita storica del Castello, l’ingresso a tutte e tre le mostre, al museo del costume militare e al museo della Battaglia di Lepanto.
Altre attività non incluse nel prezzo del biglietto:
- possibilità di pranzare presso il bistrot “Caffè di Rivalta”, che per l’occasione proporrà una ricetta storica della famiglia Zanardi Landi, i “Ravioli ripieni di pere e gorgonzola”, oppure presso i due ristoranti presenti nel Borgo, la “Locanda del Falco” e il ristorante “La Rocchetta”.
- pacchetti con pernottamento e pacchetti Spa presso hotel “Residenza Torre di San Martino”
degustazioni e shopping goloso presso la bottega “Re di Coppe” (all’interno dell’antico mastio del Borgo).

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