Un corso gratuito per imparare a valorizzare e promuovere i prodotti tipici della tradizione enogastronomica locale

Ad organizzarlo è Ial Emilia Romagna, l’ente di formazione di Cisl con sede in via Campesio, 52  a Piacenza. Le iscrizioni sono state aperte alcune settimane fa, ma ci sarà tempo fino all’8 novembre per candidarsi a questa opportunità formativa di elevata qualità

Foto di repertorio

Un nuovo corso, del tutto gratuito, per imparare a valorizzare e promuovere i prodotti tipici della tradizione enogastronomica locale. Ad organizzarlo è Ial Emilia Romagna, l’ente di formazione di Cisl con sede in via Campesio, 52 a Piacenza. C'è tempo fino all’8 novembre per iscriversi candidarsi a questa opportunità formativa di elevata qualità. Il 26 novembre prenderà il via pertanto il corso che si svilupperà fino al 31 luglio 2020 per un totale di ottocento ore di cui trecentoventi di stage e quaranta di project work in collaborazione con gli istituti “Raineri” di Piacenza e “Magnaghi” di Salsomaggiore Terme, l’Università Cattolica di Piacenza e alcune delle più importanti aziende del territorio.

«Coloro che frequenteranno questo corso – spiegano  la direttrice dello Ial di Piacenza, Paola Trespidi e la coordinatrice delle attività, Giovanna Carè - saranno in grado di proporre e promuovere i prodotti della tradizione favorendo la conoscenza degli alimenti, i processi di produzione e trasformazione artigianali locali, integrando il tutto con aspetti nutrizionali e salutistici. Acquisiranno inoltre le competenze per gestire i servizi che ‘veicolano’ il prodotto tipico: organizzazione di ‘contest’, comunicazione e narrazione del prodotto, gestione di informazioni sull’offerta turistica complessiva con attenzione a  valorizzare il patrimonio naturalistico e socio-culturale locale in sinergia con altri soggetti ed operatori».

Al termine delle ore di formazione verrà rilasciato il certificato di specializzazione tecnica superiore in Tecniche di progettazione e realizzazione di processi artigianali e di trasformazione agroalimentare con produzioni tipiche del territorio e della tradizione enograstronomica.

CHI PUÒ PARTECIPARE - «Possono iscriversi al corso giovani e adulti, non occupati o occupati, in possesso del diploma di istruzione secondaria superiore. L’accesso è consentito anche a coloro che sono stati ammessi al quinto anno dei percorsi liceali e a coloro che sono in possesso del diploma professionale conseguito in esito ai percorsi di quarto anno di Istruzione e Formazione Professionale. Inoltre, possono accedere anche persone non diplomate, previo accertamento delle competenze acquisite in precedenti percorsi di istruzione, formazione e lavoro». In tutto vi accederanno venti persone che saranno selezionate nelle settimane precedenti l’avvio del corso tramite prova scritta per la verifica di conoscenze e competenze delle produzioni agro-alimentari locali e delle tradizioni enogastronomiche del territorio da svolgersi in plenaria (valutazione della prova peso 60%); e un colloquio individuale finalizzato a valutare la motivazione del candidato rispetto al ruolo professionale prefigurato, ai contenuti della formazione e al percorso complessivo proposto, nonché la disponibilità riguardo a modalità e tempi di realizzazione del corso (valutazioni attribuite ai colloqui peso 40%). Al termine della selezione verrà redatta una graduatoria di ammissione al corso.

Per qualsiasi informazione è possibile contattare la referente del corso, Giovanna Carè, allo 0523751742; tramite mail all’indirizzo giovannacare@ialemiliaromagna.it o visitando il sito https://www.ialemiliaromagna.it/corso/tecnico-della-valorizzazione-e-promozione-dei-prodotti-tipici-e-della-tradizione-enogastronomica-locale/.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Le lauree più richieste dal mondo del lavoro

  • Come diventare assistente di volo

Torna su
IlPiacenza è in caricamento