Apre la ciclabile di tre chilometri sul ponte "Paladini" sul Trebbia

A partire dalle 9 di sabato 23 giugno la pista ciclopedonale annessa al ponte sul Trebbia sarà percorribile 24 ore su 24 grazie allo speciale impianto di illuminazione che consente il transito in sicurezza

Il sopralluogo delle autorità lungo la nuova pista ciclabile

A partire dalle 9 di sabato 23 giugno la pista ciclopedonale annessa al ponte sul Trebbia “Paladini” aprirà al pubblico. Ad annunciarlo è il presidente della Provincia Massimo Trespidi, durante un sopralluogo con amministratori e tecnici. Il percorso, riservato ai pedoni e alle biciclette, sarà percorribile 24 ore su 24 grazie allo speciale impianto di illuminazione (con lampade crepuscolari dotate di una fotocellula in grado di predisporre l'accensione automatica in mancanza di luce) che consente il transito in sicurezza.

«L'opera – ha rilevato il presidente Trespidi – rappresenta un nuovo passo avanti per il completamento del progetto della Tangenziale Sud-Ovest e del manufatto del ponte. Si tratta di una soluzione tecnica molto apprezzabile che coniuga sicurezza, sostenibilità ambientale e attrattività paesaggistica: il percorso si inserisce infatti nel Parco del Trebbia e si affaccia direttamente sul fiume creando una bella visuale. L'Amministrazione sta valutando la realizzabilità in tempi brevi e con costi contenuti di un tratto di pista ciclabile che permetta di integrare quanto già realizzato garantendo agli utenti di raggiungere la strada provinciale in tutta sicurezza».

La pista nuova ciclo-pedonale che dalla strada Gragnana nel Comune di Piacenza corre fino nei  pressi della località Mamago (Gragnano) è lunga complessivamente circa 3000 metri, di cui 652 annessi al nuovo ponte sul Trebbia e coperti; il percorso, che garantisce il transito a doppio senso di marcia (grazie all'ampiezza di tre metri), è dotato sulla passerella annessa al ponte di due colonnine Sos per le chiamate di emergenza in caso di necessità. 

«L'opera ha un duplice pregio - ha commentato l'assessore all'Ambiente e al Lavoro del Comune di Piacenza Luigi Rabuffi - da un lato è sostenibile dal punto di vista ambienta