Sport bonus 2020, cos'è e come funziona

Un credito d'imposta che concede delle detrazioni fiscali su erogazione liberale a favore della manutenzione, del restauro e della realizzazione di nuovi impianti sportivi pubblici. I dettagli

Lo Sport bonus 2020 è un credito d'imposta (norma di riferimento Legge di Bilancio 2020) che concede delle detrazioni fiscali a chi effettua donazioni a favore di impianti sportivi pubblici per la loro manutenzione, restauro e per la realizzazione di nuovi impianti. 

Detrazione e normativa 

La detrazione ammonta al 65% su ogni donazione effettuata, ed è utilizzabile in tre quote annuali di pari importo. La normativa relativa allo Sport bonus non è comunque una novità, essa parte dalla legge 205/2017 ma oggi, con il rinnovo, la Legge di Bilancio 2020 ha introdotto alcune novità estendendo l'agevolazione - oltre che alla società sportive dilettantistiche - anche alle associazioni sportive dilettantistiche e agli enti di promozione sportiva.

Chi può beneficiarne?

Possono richiedere lo Sport bonus le persone fisiche, gli Enti non commerciali e le imprese.

Come fare domanda?

Per quanto riguarda la domanda, bisogna inviarla all’Ufficio per lo sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Sul sito troverete anche la modulistica di accesso al credito, nella sezione Bandi, Avvisi e Contributi, sezione Sport Bonus. Ricordiamo che è predisposta una modulistica diversa per ogni tipo di richiedente.

Documenti necessari

Al modulo di domanda occorre allegare dei documenti specifici:

Persone fisiche: copia del documento di identità; copia del codice fiscale; dichiarazione in carta libera del soggetto beneficiario che conferma l'intenzione di accettare la tua donazione, l’importo e il tipo di lavoro a cui intende destinarlo.

Enti non commerciali: copia del documento di identità; copia dell’atto costitutivo dell’ente; dichiarazione in carta libera del soggetto beneficiario che conferma l'intenzione di accettare la tua donazione, l’importo e il tipo di lavoro a cui intende destinarlo.

Imprese: copia del documento di identità; visura camerale dell’impresa; dichiarazione in carta libera del soggetto beneficiario che conferma l'intenzione di accettare la tua donazione, l’importo e il tipo di lavoro a cui intende destinarlo.

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