«Da settembre a Piacenza si vedrà il Tgr dell'Emilia Romagna»

Lo afferma la Regione in una nota dopo il recente incontro tra Rai e Corecom. Verranno aggiornati gli impianti di trasmissione a Mezzano Scotti e a Selva di Ferriere

Una giornalista del Tg3

«Buone notizie sulla ricezione dei canali Rai in Emilia-Romagna, a partire dalle Olimpiadi salve, e quindi visibili, a differenza degli ultimi Europei di calcio, nelle zone costiere fra Ravenna e Rimini». Lo rileva una nota della Regione Emilia Romagna, diffusa in base alla comunicazione che il presidente del Corecom, Gianluca Gardini, ha inviato al presidente Matteo Richetti dopo l'incontro del tavolo tecnico Corecom-Rai pochi giorni fa.

«Entro settembre, poi - prosegue la nota - verranno regionalizzati con il contenuto della testata giornalistica emiliano-romagnola impianti in provincia di Piacenza (Mezzano Scotti e Selva di Ferriere) Parma, Reggio Emilia e Forlí-Cesena: niente Tg Rai di altre regioni, quindi. Inoltre, la riassegnazione delle frequenze alle tv locali, dovuta all’asta dei canali 61-69, potrebbe risolvere il problema delle interferenze tra Rai ed emittenti lombarde nell'area di Parma e Piacenza. Su questo, però - continua il comunicato - sarebbe utile che gli Enti locali interessati (soprattutto le due Province) e la Regione sollecitassero il Governo e il ministero dello Sviluppo economico: nell'Emilia occidentale, infatti, il segnale del servizio pubblico è disturbato da alcune tv locali a cui il ministero ha assegnato, per la Lombardia, il medesimo canale, il 24'.«La sollecitazione del Corecom è positiva e va ovviamente raccolta», commenta Richetti. 
(fonte Ansa)