«A Cadeo l’accoglienza non funziona, più attenzione alla struttura che ospita i richiedenti asilo»

La struttura che ospita 13 richiedenti asilo, il giorno dell'intossicazione da monossido

«A Cadeo l’accoglienza non funziona, si è sempre prestata poca attenzione agli ospiti della struttura lungo la via Emilia». Lo scrive in una nota il consigliere comunale di minoranza Filippo Bruschi (Lega), dopo l’intossicazione da monossido di carbonio che si è verificata lunedì 6 gennaio e che ha visto il trasporto in ospedale di uno degli ospiti. Lui oggi sta meglio ma – dice Bruschi - «l’episodio poteva trasformarsi in una strage». «Fin da quando il progetto è partito ho dichiarato le mie tante perplessità sul modello di accoglienza a Cadeo - aggiunge. I fatti nel tempo mi hanno purtroppo dato ragione. Se ripercorriamo la cronistoria, ci sono stati fatti gravi e meno gravi, ma che delineano quanto da me affermato.  Non più tardi di qualche mese fa ho segnalato alla polizia Locale il totale mancato rispetto della raccolta differenziata da parte dei richiedenti asilo ospitati a Cadeo. Fatto di per se non grave, ma che evidenzia che  il progetto non è seguito a dovere».

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