Gazzola: «Possiamo ragionare su un asse Grillo-Idv anche a Piacenza»

Il consigliere provinciale del partito di Di Pietro: «Bene tutto ciò che è nuovo, fare massa critica anche con Renzi. Fra sei mesi quadro politico diverso»

Luigi Gazzola

«Un asse Grillo-Idv anche a Piacenza è possibile». Lo ha detto Luigi Gazzola, consigliere provinciale dell’Italia dei Valori, che questa mattina stava curiosando al point di Renzi, inaugurato dall’ex sindaco Roberto Reggi. Rispondendo a una domanda dei giornalisti sull’asse lanciato da Grillo verso il partito del discusso Di Pietro, Gazzola ha risposto che «a Piacenza non se ne è parlato, ma perché no? Possiamo ragionarci in prospettiva. Se tutto ciò che rappresenta una novità fa massa critica, anche con Renzi, fa sei mesi in Italia potremmo avere un quadro politico diverso».

Il consigliere Idv ha affermato di preferire Renzi a Bersani: «Ci sono più affinità tra Renzi e Di Pietro che non con Bersani, a partire dall’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti, per cui l’Idv sta raccogliendo le firme. E poi l’abolizione totale delle Province, che è un nostro cavallo di battaglia. Inoltre, Renzi è un sindaco che conosce i problemi e le urgenze dei cittadini da vicino. Un sindaco non fa parte della casta di nominati».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Sulla spaccatura in atto nell’Idv e sul dopo Di Pietro, Gazzola riflette: «Di Pietro ha detto che l’Idv è morta, ma questa è la condizione per risorgere su basi nuove. Avremo un congresso che ci consentirà di dare una veste nuova al partito. Non muore solo l’Idv, ma l’intero sistema dei partiti. In Sicilia, chi ha vinto lo ha fatto con il 30% del 47% di votanti, cioè con il 13 per cento degli elettori. Non c’è da festeggiare, è il funerale dei partiti». Infine, sull’inchiesta di Report sulle case e i soldi di Di Pietro, il consigliere piacentino taglia corto: «E’ stato montato un caso, non si tratta di 56 case, ma di 11 divise per particelle catastali. Forse è una manovra che rientra nel tentativo per andare a un Monti bis».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Auto si ribalta dopo lo schianto contro il terrapieno, muore un uomo

  • Precipita dal sesto piano, muore un giovane

  • "Litigano" su Twitter, poi s’incontrano a Piacenza e ora convolano a nozze

  • Spostamenti tra regioni e viaggi: cosa si può fare (e cosa no) da oggi 3 giugno

  • Incastrato nell'auto ribaltata, grave incidente in via Colombo

  • Sbanda per una vespa nell'abitacolo e si schianta contro un terrapieno di cemento

Torna su
IlPiacenza è in caricamento