Gli auguri "tristi" di Compiani: "Buon anno ai Comuni senza un soldo"

Su YouTube gli auguri del sindaco di Fiorenzuola Compiani. Un messaggio polemico e denso di "frecciate": "Buon anno ai Comuni senza un soldo, ai giovani senza futuro, ai tagli dei servizi, ai bilanci lacrime e sangue"

 

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Commenti (27)

  • E i 4,5 milioni di euro,fatti con la sola ztl a Piacenza,cosa sono?Ma soprattutto,dove sono?

  • A tutti, auguri di buon anno...e, soprattutto ai Sindaci che, senza più danè, dovranno tagliare e scontentare e così non saranno più rieletti ah ah ah

  • mumble mumble...la colpa è di tutti (primi colpevoli i maledetti sindacati)...il governo non può fare nulla (w l'Emilio che con il suo TG ci ha convinto)...Nessuno onesto che dice come stanno le cose (e quando qualche giornalista lo dice, magari dimostrandolo in qualche servizio televisivo...querela immediata per il farabutto, se non di peggio). Ed ora i sindaci che devono indicare cause (cause?) e rimedi? mumble mumble

    • """"la colpa è di tutti (primi colpevoli i maledetti sindacati)."""Sei molto sintetico e metti molta carne al fuoco (ma dai poche argomentazioni). Non posso/ho voglia di rispondere a tutto.Liquido il primo argomento: perchè mi fai dire che i "primi colpevoli" sono i sindacati quando io non l'ho detto? Volevo dire che anche i sindacati sono TRA i maggiori colpevoli della politica "allegra" del passato che ci ha ridotti ad avere un debito asfissiante ed una regolamentazione previdenziale fallimentare. Se ti documenti sull'importanza e potere della voce e dell'azione dei sindacati in quell'epoca, sulle loro richieste, sui loro stretti legami con la politica non dovresti trascurare le loro responsabilità. Responsabilità peraltro che non sono solo io a rimarcare ma persone ben più autorevoli. Ovviamente si possono avere opinioni diverse.

      • Lasciami anche aggiungere che non pretendo che i sindaci ci indichino cause e rimedi. Vorrei però da loro un'azione che, anche con  critiche, risultasse alla fine  sostanzialmente positiva, di sprone, non di rifiuto e protesta e basta (e magari ricerca di alibi). Non è questione di politica ma di responsabilità, visto che rappresentano tutti. E poi, diciamolo, Compiani non viene (spero) dalla luna e ben sa che l'Occidente sta attraversando una crisi pericolosissima che richiede grossi sacrifici (che tutti i paesi stanno facendo). Lui sembra non volerli gradirli affatto e altrettanto sembra indicare alla sua popolazione. D'accordo ma farebbe bene allora a dire cosa vuole perchè proteste sterili non portano molto lontano.  Ripeto: i generali brontoloni rinculanti non mi piacciono.

  • Quoto il gentile luca, e leggo stupito l' acuta analisi dello zio, da lui ero abituato a più sagaci e lapidari commenti, quasi mai condivisi, ma dialetticamente accettati. Ora ritrovarmelo così intellettualmente osservatore mi lascia un poco basito, ma non posso esimermi dal sottolineare alcune incongruenze nella sua attenta analisi: il ruolo del PCI è stato sicuramente determinante nei trascorsi decenni repubblicani, ma mai direttamente coinvolto nel governo di questa repubblica. Quindi addossare responsabilità dirette nell' attuale stato delle cose è una forzatura ed un evidente falso storico. Sicuramente non è esente da colpe e responsabilità, ma la faziosità la trovo sopprattutto nella mancanza di alcun riferimento alla cara vecchia DC, al PSI. Se lo zio che dai commenti non mi sembra di primo pelo, se lo fosse dimenticato, gli consiglio di cercare su wikipedia i seguenti termini: pentapartito, craxismo, caf, e non vado oltre. Ma il vero problema è che queste ricerche lo porterebbero inevitabilmente a scoprire che molta parte di quanti ora cercano a detta loro di raddrizzare la barca, provengono direttamente da quegli ambienti. Ora quello che vorrei suggerire e consigliare a quanti ritengono che nel 2011 ormai prossimo lo scontro e le soluzioni politiche siano ancora risolvibili con uno scontro ed una lotta tra comunisti ed anticomunisti, fascisti ed antifascisti, e di aprire un pochino gli occhi ed allargare gli orizzonti. I conti oggi li dobbiamo fare con la Cina ed il Brasile, che ci piaccia o meno. Stalin e Mussolini non avevano alcuna idea di cosa significasse "globalizzazione". Noi siamo obbligati a tenerne conto. Buon anno a tutti, e pensiamo al 2011, non al 1980 ! 

    • Avatar anonimo di Moira g
      Moira g

      Scusa l'intromissione,anche perchè mi è stato a volte detto che il  mio linguaggio è ekementare(ciapà su e porta a ca).Lo zio non mi ha stupito, sapevo come una maestra, che sarebbe esploso su un argomento serio che gli piaceva. Fare un dicorso sul passato significa risvegliare ricordi poco piacevoli.La storia della DC (io abitavo al 5 la sede era al n.7 di Via Clerici) è la storia di uomini che avevano il senso dello stato.Le lotte comuniste erano improntate sul migliorare le condizioni di vita di operai e lavoratori.Avevano un senso quando il datore di lavoro era chiamato "il padrone".Il comunismo è spiegato in  un detto "è un sogno dell'anima" e il socialismo lo ricalca,ma come si è visto non regge al capitalismo,al consumismo,al profitto. Dividere col popolo i profitti:oggi si chiamano azionisti! Il Sindacato ci difende ! Ma da chi? Abbiamo davanti un esercito di speculatori! Marchionne aprei n Brasile, Della Valle minaccia di andare all'estero,Tronchetti Provera fa le gomme F1 in Turchia. E tanti poveri pirla quando parla Ventola pensano che nasca una forza dirompente che riporterà ai media un soffio di aiuti sociali e lavoro. Sveglia Sinistra, senza programmi non si va avanti!E' l'opposizione è un componenete deòòe democrazia. Il Governo andava perchè ha i numeri,Bersani non ha neanche un programma. Io mi auguro che il Berlusca si occupi solo si calcio e TV,ma non vedo chi abbia il carisma per sostituirlo. Il comunismo è morto,lasciamo stare gli spiriti e pensiamo,rimboccandoci le maniche, ad un 2011 pieno di difficoltà.Auguri .

      • 1) se non erro l'ultimo intervento dello zio è un copiaincolla di un articolo di Galli Della Loggia sul Corriere.2) credo che cercare di dare le colpe delle finanze allegre dei governi passati sia un gioco inutile. Anche perchè credo che le colpe siano un pò di tutti, governi, partiti (tutti), sindacati in primis.3) in questo periodo di gravissima crisi credo che il governo non abbia molte possibilità: se aumenta le spese per investimenti deve aumentare le tasse per sostenerle (appesantendo ulteriormente l'economia). Potrebbe intraprendere riforme importanti ma gli mancano le idee, il coraggio e oggi anche i numeri.Dobbiamo ringraziare l'Europa che ci ha imposto una politica restrittiva che, se non altro, ha frenato l'inflazione.4) ben pochi oggi hanno voglia di investire in Italia. Questo non lo fanno per capriccio ma a ragion veduta. Nessuno però  (partiti, governo, sindacati, media, ecc.)ha il coraggio e l'onestà di approfondirne le cause per cercare i rimedi. Meglio chiudere occhi e orecchie e piangerci sopra con  sbigottimento (finto).5) parlandone seriamente, l'intervento di fine anno di Compiani (alla maniera dei pistolotti di Presidenti del Consiglio e della Repubblica) non mi è piaciuto. Anche lui, come dicevo di Reggi, è  sindaco cioè "primo cittadino" di tutti gli abitanti di una vasta area. Se fa della critica disfattista,   piagnona e rancoroso senza indicarci cause e rimedi si procurera' alcuni applausi ma per me faceva meglio a tacere. Fa la figura del generale brontolone che rincula davanti alle avversità.

      • Un BACIO. Buon 2011 e tante letture su questo piccolo ma grande blog.

        • Avatar anonimo di Moira g
          Moira g

          Caro Zio,la mia era solo ammirazione letteraria.Cle fe ci ha messo l'aceto,ma il Moira è solo un soprannome che mi hanno affibiato sul lavoro.Non avendo più sorelle non mi posso far sostituire.Ho notato che poche donne scrivono ,una volta era più classe mista. Ti ringrazio per la cortesia.Tanti  auguri per l'anno a venire. (chi fa la spia non è figlio di Maria,non è figlio di Gesu!)

        • Occhio zio che ad onta del nome Moira è un maschietto. Non so se ancora attivo :) ma maschietto lo è senz'altro. E sappiamo tutti che a ta i maschietti non piacciono. :)

        • Avatar anonimo di La sentinella
          La sentinella

          Il "cittadino" Sentinella si associa agli auguri.Buon Anno,Buon Anno a tutti,nonostante crolli di ponti,frane delle statali,zone a traffico limitate,piogge,neve,ghiaccio sulle strade,evasori totali,sequestri e furti in casa,tetti che bruciano,il 2010 ci ha dato molte occasioni per tener vivo il sito. A rileggerci il prossimo anno.

  • spetta zio che scarico il barile sui comunisti, sporchi, brutti e conservatori...spetta zio che assumo ancora due o tre di forza nuova all'Atac di Roma con i soldi delle tue tasse,...spetta zio che devo pagare l'attricetta bulgara amica , spetta zio che devo alzare ancora un poco le tasse e riduco i servizi...uffa che fatica scaricare sui comunisti...per fortuna ci sono i Silvietti...te possino

  • Avatar anonimo di Moira g
    Moira g

    Non mi sorpreso la qualità della tua analisi,perchè ho sempre considerato la tua facciata finta ed il tuo acume nascosto..Non si può negare che la sinistra nel passaato abbia avuto un ruolo fondamentale per il paese,ma come dici l'ha trascinato in un vortice che ha disullusovari aspetti della vita italiana,con finti miraggi di infiniti benesseri. Fra non molto saremo isolati economicamente perchè pochi investiranni in Italia e io vorrei sapere l'effettiva utilità di Marchionne di aprire in Brasile un lavoro per 3500 operai,snobbando l'Italia, Ai Sindaci dico che hanno sbagliato a pensare che tanto i soldi sarebbero arrivati lo stesso. Finalmente un governo di rigore, che impegnerà tutti a sacrifici per mantenere quel poco aiuto sociale che si potrà dare.Sempre,e me lo auguro,che governo ci sia. Auguri Zio,vorrei che non avessi centrato il problema!

  • Basta che ci guardiamo intorno per scorgere un panorama sconfortante: abbiamo un sistema d'istruzione dal rendimento assai basso; una burocrazia sia centrale che locale pletorica e inefficientissima; una giustizia tardigrada e approssimativa; una delinquenza organizzata che altrove non ha eguali; le nostre grandi città, con le periferie tra le più brutte del mondo, sono largamente invivibili e quasi sempre prive di trasporti urbani moderni (metropolitane); la rete stradale e autostradale è largamente inadeguata e quella ferroviaria, appena ci si allontana dall'Alta velocità, è da Terzo mondo; la rete degli acquedotti è un colabrodo; il nostro paesaggio è sconvolto da frane e alluvioni rovinose ad ogni pioggia intensa, mentre musei, siti archeologici e biblioteche versano in condizioni semplicemente penose. Per finire, tutto ciò che è pubblico, dai concorsi agli appalti, è preda di una corruzione capillare e indomabile. C'è poi la nostra condizione economica: abbiamo contemporaneamente le tasse e l'evasione fiscale fra le più alte d'Europa, mentre gli operai italiani ricevono salari ben più bassi della media dell'area-euro; il nostro sistema pensionistico è fra i più costosi d'Europa malgrado le numerose riforme già fatte e siamo strangolati da un debito pubblico il pagamento dei cui interessi c'impedisce d'intraprendere qualunque politica di sviluppo. Ancora: nessuno dall'estero viene a fare nuovi investimenti in Italia, ma gruppi stranieri mettono gli occhi (e sempre più spesso le mani) su quanto resta di meglio del nostro apparato economico-produttivo; nel frattempo il processo di deindustrializzazione non si arresta e la disoccupazione, specie giovanile, resta assai alta.Nessuno di questi mali ha un'origine recente, lo sappiamo bene. Non paghiamo cioè per errori di oggi o di ieri: o almeno non solo per quelli. È piuttosto un intero passato, il nostro passato, che ci sta presentando il conto. Oggi cominciamo a capire, infatti, che qualche tempo fa - quando? nel '92-'93? un decennio dopo con l'adozione dell'euro? - si è chiuso un lungo capitolo della nostra storia. Nel quale siamo diventati sì una società moderna (qualunque cosa significhi questa parola), ma pagando prezzi sempre più elevati, accendendo ipoteche sempre più rischiose sul futuro, chiudendo gli occhi davanti ad ogni problema, rinviando ed eludendo. Prezzi, stratagemmi, rinvii, che negli Anni 70-80 hanno cominciato a trasformarsi in quel cappio al collo che oggi sta lentamente strangolando il Paese.

  • Non è facile ricostruire le cause del conservatorismo della sinistra. Forse, una delle più importanti, è l'evidente nostalgia per la cosiddetta Prima Repubblica, che poi altro non è se non nostalgia per i tempi in cui la sinistra era rappresentata da un grande partito il Pci, rispettato e temuto da tutti, capace, pur dalla opposizione, di influenzare potentemente la vita pubblica e i costumi collettivi. Non avendo mai fatto davvero i conti con la storia comunista, la sinistra italiana, o ciò che ne resta, non ha saputo nemmeno fare i conti con tutto ciò che non andava nella Prima Repubblica. Ha finito per idealizzarla. Solo così si spiega il fatto che la sua opposizione alla destra sia sempre stata improntata al seguente ritornello: sono arrivati i barbari, i quali stanno distruggendo tutto ciò che di buono avevamo. Ma davvero era così buono ciò che avevamo? No, non lo era. Quasi tutti i problemi che ci attanagliano oggi (ne cito tre: debito pubblico, cattiva qualità dell'istruzione, cattivo funzionamento della giustizia) sono il frutto di pessime scelte della troppo mitizzata classe politica della Prima Repubblica, almeno dagli anni Settanta in poi. Il punto è che quella mal riposta nostalgia ha finito per alimentare una ideologia conservatrice, che si traduce nella pura e semplice difesa dalle minacce portate dai barbari di ciò che la Prima Repubblica ci ha lasciato in eredità. C'è poi, certamente, a spiegazione del conservatorismo, una ragione più generale. Fronteggiare i nuovi problemi, dall'invecchiamento della popolazione alla immigrazione, alla accresciuta competizione internazionale, significa dare risposte creative che rimettano in discussione molte soluzioni del XX secolo che si ritenevano a torto definitivamente acquisite.

    • Insomma il debito pubblico è colpa del PCI....  Ti facevo piu intelligente. Il debito pubblico è esploso durante il governo craxi, e il boom ed il tenore di vita degli anni 80 è stato tutto drogato da questo. prima di craxi il debito stava al 60% del pil come oggi in germania. a fine anni 80 era arrivato a al 100%, vedi un pò te, Tutti ne hanno beneficiato vivendo sopra le loro possibilità: seconde case, settimane bianche, baby pensioni. IN tutto questo il PCI c'era poco, salvo il fatto che quando c'era da spendere o sperperare non ha fatto niente per fermare lo scempio. Ma di certo non stava al governo.

      • Come se ci fosse stato si chiamava : CONSACIATIVISMO

  • Si consiglia al Sindaco di Fiorenzuola di leggersi l'artico sul "Corriere della Sera" di Panebianco ( certamente non in odore di Feltri o Belpietro) ne trarrebbe giovamento nella disamina. In condensato: paghiamo e pagheranno, i giovani, le belle idee consociative dei governanti di sinistra avute negli anni 70-80. Signori i conti sono come le carte di credito: poi arrivano. Smettetela col precariato dei giovani caro Sindaco visto che la situazione attuale è colpa vostra.

    • ohperbacco...che abbia scritto due editoriali Panebianco, uno per zio e uno per gli altri? Pare che Compiani dica le stesse cose di Panebianco...pare...Magari zio ha letto l'altro, quello dove la  colpa è dei comunisti...te possino...

    • > Si consiglia al Sindaco di Fiorenzuola di leggersi l'artico sul "Corriere della Sera" di Panebianco ( certamente non in odore di Feltri o Belpietro) ne trarrebbe giovamento nella disamina. In condensato: paghiamo e pagheranno, i giovani, le belle idee consociative dei governanti di sinistra avute negli anni 70-80. Signori i conti sono come le carte di credito: poi arrivano. Smettetela col precariato dei giovani caro Sindaco visto che la situazione attuale è colpa vostra.

      • Ieri catenaccio di fondo. E sò leggere bene

  • buttarli per un sacco di inutilità e consulenze magna magna li avessero messi via ora eviterebbero di far ridere su youtube. Si consiglia, la prossima volta, un videofilmato su Telemortizza. Avrà più seguito.

  • ahahaha faceva prima a dire buttatevi tutti in po.... dal ponte nuovo 

  • "Ghe pensi mi, ghe pensi mi, ghe pensi lunedi" direbbe Lui

  • Buon anno anche a te, sindaco del malaugurio. :)

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