Carabiniere pestato, Foti: «Bene la sentenza sull’ignobile aggressione»

L’intervento del deputato di Fratelli d’Italia dopo la sentenza della Corte d’Appello

Il carabiniere Luca Belvedere, ferito negli scontri

Dopo la sentenza della Corte d’Appello di Bologna sugli scontri di Piacenza del febbraio 2018, interviene anche il deputato di Fratelli d’Italia Tommaso Foti. «Esprimo soddisfazione – spiega Foti, vice capo gruppo alla Camera del suo partito - per la decisione della Corte di Appello di Bologna che, seppure in forma ridotta rispetto al giudizio di primo grado, ha punito i responsabili dell'ignobile e delinquenziale aggressione perpetrata a Piacenza nei confronti del brigadiere capo dei Carabinieri Luca Belvedere. E' una condanna che serve soprattutto a ribadire un principio: la pelosa solidarietà politica e le proteste davanti ai Palazzi di Giustizia nulla possono di fronte alla forza della legge e di chi la applica. Anche il riconoscimento del danno di immagine a favore del Comune di Piacenza, al di là della entità da quantificare in sede civile, trova piena giustificazione a fronte della virulenza dell'aggressione posta in essere e della conseguente negativa risonanza che essa ha determinato, a causa di persone venute a Piacenza unicamente per delinquere».

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