Case popolari, Casapound risponde all'attacco del sindaco di Gragnano

«Insensato e fuori luogo il teatrino andato in scena durante l'assemblea per l'approvazione del bilancio Acer da parte di Patrizia Calza»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPiacenza

«Insensato e fuori luogo il teatrino andato in scena durante l'assemblea per l'approvazione del bilancio Acer, nel corso della quale Patrizia Calza ha stigmatizzato la nostra azione dello scorso 8 giugno quando, dietro richiesta di alcuni residenti che lamentavano da diverse settimane una situazione di degrado, abbiamo ripulito l'androne di un palazzo Acer in cui stava venendo a crearsi una vera e propria discarica abusiva, il tutto di fianco ad un asilo». Risponde così Pietro Pavesi all'attacco del sindaco PD di Gragnano.

«I commenti lanciati - spiega - sono totalmente fuori luogo, come se l'azione da noi svolta avesse qualcosa di illegale o inquietante, quando la realtà è che CasaPound Italia a Piacenza fa della politica sociale e della militanza la sua forza e all'interno dei quartieri popolari c'è da tempo, sostenendo alcune famiglie in difficoltà con le consegne alimentari, denunciando situazioni di degrado e attuando azioni vere e reali, come appunto la bonifica incriminata».

«La polemica sterile e anacronistica portata avanti dall'esponente democratica non fa altro che sottolineare lo scollamento totale del PD nei confronti dei quartieri popolari - conclude Pavesi - il che spiega appieno per quale motivo, in sempre più casi, i cittadini, stanchi dell'impossibilità di risolvere certe problematiche e della difficoltà nel farsi ascoltare, contattino CasaPound Italia per chiedere un aiuto concreto».

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