Corso Europa, i pedoni chiedono più attenzione

Interrogazione di Trespidi (Liberi) sulle strisce pedonali di Corso Europa

l'incidente mortale del 2017 in Corso Europa

Corso Europa, i pedoni chiedono più attenzione: è pericoloso attraversare sulle strisce, soprattutto nelle ore serali, quando c’è buio. L’interrogazione presentata dal consigliere di “Liberi” Massimo Trespidi è relativa allo scorso giugno, ma è stata discussa in Consiglio comunale soltanto nei giorni scorsi. «Dopo un anno dal sopralluogo dell’Amministrazione dell’aprile 2018 - ha detto Trespidi - su Corso Europa, la situazione è rimasta immutata. I residenti lamentano la pericolosità degli attraversamenti pedonali: è un’arteria di scorrimento con un’ampia careggiata, perciò le auto viaggiano veloci. Purtroppo una donna, in questo lungo tratto, è stata investita con esiti fatali. Su questo argomento siete fermi come Amministrazione, non sapete chi se ne deve occupare. Servirebbero interventi semplici, ma immediati». «Dopo il sopralluogo – ha replicato l’assessore alla mobilità Paolo Mancioppi - gli uffici hanno sancito che occorrerebbero interventi alla rotonda via Gorra, come lo spostamento dell’attraversamento pedonale maggiormente nei pressi della rotatoria, dove le velocità delle auto calano. Abbiamo sistemato e tagliato siepi ed arbusti in prossimità degli attraversamenti, perché toglievano visibilità agli automobilisti che non vedevano i pedoni in procinto di immettersi sulla strada». «La risposta – ha replicato Trespidi - non mi soddisfa: dopo il sinistro mortale si sono soltanto tagliate le siepi, che ricresceranno, e ridipinte le strisce pedonali. Sono palliativi rispetto al problema reale: l’illuminazione pubblica va potenziata maggiormente nei pressi delle strisce e va installata una luce gialla ad intermittenza che segnali il tutto».

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