Ce ne sono in via Caorsana, al PalaBanca, all'Expo e in altri punti visibili della città. Sono i manifesti che la Lega Nord ha fatto preparare e affiggere dalla ditta Sagit, in difesa del crocifisso messo al bando dai locali pubblici da una sentenza della Corte Europea. E per lunedì sono attese nuove affissioni, anche in provincia, dove già ci sono i cartelloni in via Roma a Rivergaro. Spazi pubblicitari 6 metri per 3 sui quali si staglia il Crocifisso di Michelangelo su fondo nero, con la provocatoria scritta "Che ho fatto di male"?
I manifesti sono lì da qualche giorno, vengono letti, scuotono le coscienze o stimolano alla riflessione. Per il segretario provinciale del Partito Democratico, Paolo Botti, la riflessione però è amara: "La Lega continua un'opera di strumentalizzazione che non trova appiglio né da un punto di vista culturale né con un sentimento religioso. Il sentimento religioso, secondo me, non passa attraverso le campagne che fa il Carroccio".
| | Domani gazebo per le firme anche ad Agazzano, domenica 22 a Castelvetro e il 29 a Piozzano | |
Un punto, comunque, è condiviso super partes: il crocifisso non ha fatto nulla di male e va difeso contro una sentenza definita a più voci "ingiusta". Il leghista Polledri si batte a suon di manifesti e continua a raccogliere firme con i gazebo, il democratico Botti condanna comunque la decisione della Cedu e lo fa a mezzo stampa: "Prima ancora che un simbolo religioso è un simbolo che appartiene alla nostra storia e alla nostra cultura" dice al telefono a Il Piacenza.
"Il crocifisso" continua Botti "non è un segno di esclusione e di divisione nei confronti di altri simboli religiosi o verso qualcuno che non si riconosce in quella fede: è piuttosto il simbolo di quei valori condivisi e di coesione che sono alla base della Comunità europea".




il vero volto della lega
http://www.youtube.com/watch?v=lk8vpuajKGc
Apri gli occhi...
alla voce BORGHEZIO(citazione testuale)
Nel 2009 è apparso in una videoinchiesta di Canal+ dal titolo Europe: ascenseur pour les fachos (Europa: ascensore per i fascisti). Invitato nella sua veste di parlamentare europeo della Lega Nord ad un «incontro di formazione» del movimento nizzardo identitario francese 'Nissa Rebela' (considerato di estrema destra dai media francesi), lo si nota al termine del suo accorato intervento mentre si ferma a parlare con alcune persone dando loro dei consigli per conquistare il potere gradualmente, penetrando nelle istituzioni, senza però essere etichettati come fascisti. L'operatore riesce ad avvicinare Borghezio, che testualmente dice ad alcuni militanti:
« Bisogna rientrare nelle amministrazioni dei piccoli comuni. Dovete insistere molto sull'aspetto regionalista del movimento. Ci sono delle buone maniere per non essere etichettati come fascisti nostalgici, ma come un nuovo movimento regionale, cattolico, eccetera, ma sotto sotto rimanere gli stessi. »
(Mario Borghezio)
R: alla voce BORGHEZIO(citazione testuale)
bè non c'è che dire...grazie a chi vota Lega,chissà se sanno davvero da che razza di soggetti si stanno facendo strumentalizzare e in che abisso ci stanno cacciando.Ma, alla luce di queste dichiarazioni dell'ONOREVOLE??? Borghezio non ci sono i presupposti per un azione penale se non contro tutta la Lega almeno contro di lui?
R: R: alla voce BORGHEZIO(citazione testuale)
...evidentemente sessant'anni sono abbastanza per dimenticare come siamo finiti l'ultima volta che ci siamo lasciati guidare da persone di questo tipo...la storia non insegna niente?
R: R: R: alla voce BORGHEZIO(citazione testuale)
La gente dimentica, preferisce dimenticare forse, alzare le spalle e andare avanti. E' anche per questo che ogni volta rimane fregata, scusate la volgarità, ma lo prende in quel posto e poi passato il bruciore non ci pensa più... ovviamente fino alla prossima volta.
Ci manca proprio la "memoria genetica" quella che invece i batteri hanno ed infatti si evolvono imparando a resistere...
R: il vero volto della lega
Eureka! Finalmente abbiamo scoperto l'anello mancante della catena evolutiva degli organismi unicellulari, l'incipit della loro esistenza! Lui è l'inizio...poi si sono evoluti in unicellulari
R: R: il vero volto della lega
mi piace molto la parte in cui dice che bisogna presentarsi come un movimento regionalista e CATTOLICO rimanendo però sempre gli stessi...fa vedere il dibattito sulla croce sotto una luce diversa...
Per la miseria...
Sanguinaccio,ci siamo incrociati (parola che in questo momento va di moda)
coi commenti.Quoto tutto.
Certo che scrivi ben ben,brut boia!Salud.
laicismo
Credo sia più importante vivere in uno stato laico al 100% piuttosto che in uno stato dove una religione gode di privilegi.
Insomma in uno stato è più importante il laicismo che la religiosità.
Quindi, massimo rispetto per le religioni (se non cozzano contro i codici dello stato) ma anche per chi non crede.E soprattutto, in un mondo sempre più multiculturale, nessuna religione sia la "beniamina".
Ciò non vuol dire sminuire lìimportanza di quella religione ma rispetto, uguaglianza e libertà per tutte le religioni e per tutti i cittadini.
Stato Laico!
come cittadino italiano mi batto per uno Stato Laico! i leghisti sono passati dai riti celtici a quelli palestinesi...domani? No taleban! No vatican!
Pensieri
Si può ragionare in due modi:da ateo e cattolico praticante.
L'ateo dice che i vangeli sono una ricostruzione fumettistica
di leggende e racconti antichi,che il battesimo fatto da neonati
è un'imposizione a chi non ha ancora capacità di cognizione (Gesù
fu battezzato da adulto).Il cattolico praticante ha la fede e
crede in tutto questo,anche se ritengo che molte cose vengano
fatte (tipo matrimonio in chiesa)per tradizione,poichè vedo
tanti che abbandonano la chiesa e le sue funzioni e tanti che
invece (vedi l'Angelus del Papa) che le seguono con ardore religioso.
Si può avere una buona morale e aiutare il prossimo senza essere
praticanti, anche se la religione delinea linee di comportamento
difficili da contestare da uomini giusti.
Tutto ciò premesso la conseguenza è che mentre per gli uni il
crocefisso esposto è inutile,per altri è un segno religioso,di civiltà,
di tradizione culturale del nostro paese.
La decisione spetta a noi,ma secondo me non ai politici,perchè hanno
fatto questa campagna con lo scopo di isolare gli stranieri e anche
quei manifesti sono la clamorosa conferma di quanto sia inesatto
chiamarsi stato laico e non "consigliato" da madre CHiesa.
A questo punto,anche se ci costa soldi nostri,farei un referendum
popolare.
R: Pensieri
nessun referendum... gli ideali cristiani non si toccano punto... noi italiani non andiamo all'estero imponendo la nostra religione ed il nostro credo quindi che ci rispettino tutti... e per tutti ma per tutti.... la religione non ha partito!! finitela con queste piazzate di destra o sinistra.. è vergognoso! basta!
R: R: Pensieri
Egr.Andre rispetto il tuo pensiero,ma lo controbatto.
Purtroppo la politica (intendi Lega) ha voluto portare sul piano
politico la religione con quegli osceni manifesti.
Non ho visto affreschi di Budda o Libro del Corano dipinto sulle
pareti delle scuole nei paesi all'estero.Secondo me è vergognoso chi rifiuta il dibattitto e non ammette che altre religione possono sussistere accanto alla nostra al solo sopo di isolare gli stranieri.
All'estero ci sono le moschee in paesi cattolici,eppure in Italia si
proibiscono luoghi di culto,ignorando che la costituzione dà piena
libertà in materia di religione.Forse la Lega al Governo vuole
cambiare questi articoli?
Ecco perchè dico che il referendum non lo auspico,ma solo per
il suo costo in un momento di crisi.
R: R: Pensieri
Gli ideali Cristiani non si toccano...giusto! Nessuno vuole cambiare gli ideali Cristiani o imporre di non seguirli, semplicemente si sta discutendo sul lasciare o togliere il Crocifisso dai luoghi pubblici. Ci fu una discussione in merito qualche post addietro e quella che ne consegue in questo è parimenti articolata. A mio parere sarebbe ora di finirla con questi atteggiamenti totalitari corroborati dalla, sbagliatissima, convinzione che tutti gli italiani siano per forza Cattolici! Uno non è tutti e il 90% non è il 100%...La religione è vero, non ha partito, si può seguire una religione stando a destra come a sinistra...ragion per cui è più corretto ragionare in termini di singolo individuo che sceglie se essere religioso oppure no, ed eventualmente quale fede abbracciare. E' vergognoso secondo me, e ripeto secondo me, vivere in uno stato che nella propria Costituzione si proclama Laico (Art. 7) e poi subisce ingerenze clericali così pesanti da memore tempo...si specifica anche nell'articolo 7 che tali "contaminazioni"(eufemismo) non dovrebbero esistere in alcun modo! Certo, da sempre siamo stati abituati a crescere in un ambiente a forte orientamento cattolico e questo a fatto si che vi fosse un continuo ricambio generazionale di nuovi fedeli, salvo poi scoprire che la qualità del cattolico medio era in lento decadimento.. Forse perchè il nuovo cittadino italiano è cambiato negli anni, ha conosciuto altre realtà religiose oppure si è semplicemente accorto di poter vivere anche senza dover per forza dichiararsi credente.. Il divorzio e l'aborto, su cui si può essere in accordo oppure no, non sono certo stati introdotti dalla Chiesa o dai suoi fedeli ma da una pletora di persone che hanno ritenuto più civile e ragionevole ottenere il DIRITTO di scegliere in merito a questioni che fino a prima erano meramente imposte ed indiscutibili! Lo Stato, il Pubblico, ha una sua sovranità che prescinde dal credo religioso e il fatto che ci sia un'alta percentuale di cattolici è solo, di fatto, una scelta di tanti...ma non di tutti. Il Crocifisso è un simbolo che non deve essere distrutto e tantomeno imposto poichè è proprio rappresentativo di un sacrificio fatto da uno per la salvezza di tutti gli esseri umani! A tal proposito sottolineo che della diversità tra persone ne ha fatto cavallo di battaglia e non aggiungo altro. Le piazzate le fanno gli integralisti cattolici, ho usato la parola integralisti apposta, che vedono minacciata la loro struttura ideologica da un'iniziativa che dovrebbe essere, per assurdo, molto più vicina ai principi cattolici di quanto si possa pensare... Essere religioso è un fatto privato e quindi deve rimanere nel privato o nell'ambito del luogo di culto, cosa che ad esempio non la scuola, non sono gli uffici della pubblica amministrazione e altri ambienti in cui il libero cittadino si trova a muoversi. Non fate passare la storia del Crocifisso come un attacco a tutta la religione cristiana da parte delle forze del male, anche perchè il Papato ha chiesto scusa per le nefandezze commesse all'epoca delle crociate e, aggiungo io, per tutte quelle commesse in epoche più recenti...esempio una tantum: lo stermino sistematico, sotto l'egida della Chiesa Cristiana, delle popolazioni native del Canada a favore dell'introduzione del Cristianesimo...
Quindi appiccare il fuoco della lotta tra religioni è proprio da irresponsabili e per l'ennesima volta lede i diritti di chi invece non si sente parte di questo "nuovo scandalo italiano". Mi viene da fare questo ragionamento: io, modesto contribuente, versando le tasse contribuisco alla fornitura del servizio scolastico e come me tutti quelli che dichiarano un reddito ufficiale (gli evasori sbafano e basta), quindi dovrei avere oltre che l'onere di pagare, l'onore di non vedermi imposto un simobolo che è ascrivibile a scelte individuali..anche se di molti ma comunque non mie o di altri. E' così sbagliato chiedere che l'ambiente educativo per eccellenza si conservi, perlomeno, neutro di fronte alla scelta religiosa? E' così davvero in pericolo la Chiesa Cristiana se un suo simbolo non viene esposto? La cultura italiana rischia di sprofondare nell'oblio della dominazione Turco-Ottomana? A me certi ragionamenti\atteggiamenti spaventano tanto quanto quelli che gli integralisti islamici assumono di fronte al mondo occidentale...mi comincia difficile riucire a distinguerli.. In conclusione, la scelta di credere o meno in una fede è diritto imprescindibile di ogni uomo e come tale va rispettato, purchè per primo si rispetti il libero arbitrio..ovviamente vale per "esteso".. Sulla Lega ho deciso di non esprimermi più perchè, umile e persona opinione, si è passato il segno...è tornato il Medioevo!
Scusate la lungaggine.
R: R: R: Pensieri
> e questo a fatto si che vi fosse un
Uh signùr! E l'Acca dove è andata a finire? Sanguinaccio dai una testata al muro! Me la merito! 
R: R: R: Pensieri
> A tal proposito sottolineo che della diversità tra persone ne ha fatto cavallo di battaglia e non aggiungo altro. INTENDEVO LA LEGA...non l'ho scritto!
Leghisti cristiani?
Ma cosa pensa la lega che i PIACENTINI siano stupidi? Secondo me un movimento come la lega che si definisce cattolico è l'ultima BARZELLETTA che abbia sentito. Ueh 'padani' se i soldi che avete speso per questa boutade fossero stati dati in beneficenza la chiesa sarebbe stata molto più contenta. RAZZISTI e DEMAGOGHI !!!!!
R: Leghisti cristiani?
Soldi alla Caritas per far mangiare gli ASCARI musulmani. Si la comunione con fette di salame e lardo.
R: R: Leghisti cristiani?
Saprei io dove fartelo assaggiare il salame con il lardo!!!! uomo senza cervello!!!!!!!!!
lega la lega
C'è un fatto, se ascolti il ministro Gelmini e tanti altri il crocifisso va lasciato lì perchè è un simbolo culturale, ecc...praticamente lo paragonano ai tortellini, al colosseo, alle lasagne e alla torre di pisa...
R: lega la lega
Hai sentito cosa dice a tal proposito il DALAI LAMA??? Penso che non sia uno degli ultimi arrivati....
Colore Folklore
Menu mal che man minga culurà de verd! De chesti qui che minga de fidass!
Padania verde,Italia al verde ci manca il crocefisso.
Marzullo docet
Lega: fatevi una domandda (vedi crocifisso) e datevi una risposta (vedi vostro simbolo ed esponente)
Principi Cristiani e principi Leghisti: Nutella con le acciughe!
Il Cristianesimo è una religione monoteista, come l'Ebraismo da cui è sorto. I cristiani infatti credono che esista un solo Dio. Egli è il creatore dell'universo (che perciò è considerato una cosa buona) e tutto gli è sottomesso. Dio non solo domina il creato, ma anche interviene nella storia e la guida orientandola verso un fine futuro positivo. Dio fa conoscere la sua volontà mediante rivelazioni trasmesse dai profeti i quali provvedono anche a scriverla in libri che costituiscono appunto la Bibbia. Secondo il Cristianesimo, Dio, pur essendo uno solo, possiede tuttavia una dinamica interna che si manifesta in tre persone divine che non sono altro che l'unico Dio. È la dottrina della Trinità che ritiene che l'unico Dio si manifesti nella persona del Padre, del Figlio e dello Spirito santo.
Di questa dottrina fa parte anche la credenza forse più caratteristica del Cristianesimo, quella della doppia natura, umana e divina, di Cristo: Gesù, pur essendo un uomo vero, nato dalla Vergine Maria per opera dello Spirito Santo, era anche veramente Dio. Per secoli i cristiani hanno discusso questa dottrina e molte delle loro divergenze dottrinali possono essere ricondotte alle difficoltà nel mettere d'accordo l'umanità di Gesù Cristo con la sua divinità.
La rivelazione di Dio ha un contenuto essenzialmente morale che si riassume nei Dieci Comandamenti contenuti nell'Antico Testamento. L'adorazione di un solo Dio e l'amore del prossimo sono spesso presentati come la sintesi cristiana di questi precetti. Il Cristianesimo, tuttavia, non incita solo gli uomini ad obbedire alla volontà di Dio spingendoli ad amare il prossimo con tutte le proprie forze. Insiste anche sul principio secondo il quale bisogna invocare da Dio la forza di compiere il bene. Solo la grazia di Dio rende l'uomo capace di compiere veramente il bene. Ma, qual è il ruolo della volontà dell'uomo e quale il ruolo della grazia di Dio? Su questo punto si sono accese spesso divergenze profonde e anche aspre divisioni, come ad esempio nel XVI secolo tra cattolici e protestanti. In genere tutte le forme di Cristianesimo affermano la libertà dell'uomo e la capacità della sua volontà di compiere il bene, ma non sono mancate concezioni pessimistiche sulla effettiva possibilità degli uomini di dominare le inclinazioni malvagie della natura umana.
Il principio dell'unicità di Dio, della bontà della creazione e dell'amore verso tutti gli uomini porta il Cristianesimo all'idea dell'uguaglianza tra tutti gli uomini e tra i sessi, anche se le diverse forme di Cristianesimo nelle diverse epoche hanno spesso accettato (come del resto le altre religioni monoteiste) le disuguaglianze sociali, la stratificazione sociale e la subordinazione della donna.
Lo scopo della vita dell'uomo, secondo il Cristianesimo, è di partecipare alla vita stessa di Dio. L'uomo non termina il suo destino con la sua morte naturale; egli è destinato ad unirsi con Dio dopo la morte in una condizione di felicità eterna. La possibilità di partecipare alla futura vita divina è subordinata ad un giudizio di Dio che riassume tutta l'intera vita di ogni uomo. Il Cristianesimo ha sempre sostenuto che accanto al premio della felicità eterna sussiste anche la possibilità di una condanna eterna da parte di Dio.
LEGGERE ATTENTAMENTE PRIMA DELL'AB-USO!
Fantiniiiiii!!
Principi del Cristianesimo e Principi della Lega: Nutella con le acciughe!
Il Cristianesimo è una religione monoteista, come l'Ebraismo da cui è sorto. I cristiani infatti credono che esista un solo Dio. Egli è il creatore dell'universo (che perciò è considerato una cosa buona) e tutto gli è sottomesso. Dio non solo domina il creato, ma anche interviene nella storia e la guida orientandola verso un fine futuro positivo. Dio fa conoscere la sua volontà mediante rivelazioni trasmesse dai profeti i quali provvedono anche a scriverla in libri che costituiscono appunto la Bibbia. Secondo il Cristianesimo, Dio, pur essendo uno solo, possiede tuttavia una dinamica interna che si manifesta in tre persone divine che non sono altro che l'unico Dio. È la dottrina della Trinità che ritiene che l'unico Dio si manifesti nella persona del Padre, del Figlio e dello Spirito santo.
Di questa dottrina fa parte anche la credenza forse più caratteristica del Cristianesimo, quella della doppia natura, umana e divina, di Cristo: Gesù, pur essendo un uomo vero, nato dalla Vergine Maria per opera dello Spirito Santo, era anche veramente Dio. Per secoli i cristiani hanno discusso questa dottrina e molte delle loro divergenze dottrinali possono essere ricondotte alle difficoltà nel mettere d'accordo l'umanità di Gesù Cristo con la sua divinità.
La rivelazione di Dio ha un contenuto essenzialmente morale che si riassume nei Dieci Comandamenti contenuti nell'Antico Testamento. L'adorazione di un solo Dio e l'amore del prossimo sono spesso presentati come la sintesi cristiana di questi precetti. Il Cristianesimo, tuttavia, non incita solo gli uomini ad obbedire alla volontà di Dio spingendoli ad amare il prossimo con tutte le proprie forze. Insiste anche sul principio secondo il quale bisogna invocare da Dio la forza di compiere il bene. Solo la grazia di Dio rende l'uomo capace di compiere veramente il bene. Ma, qual è il ruolo della volontà dell'uomo e quale il ruolo della grazia di Dio? Su questo punto si sono accese spesso divergenze profonde e anche aspre divisioni, come ad esempio nel XVI secolo tra cattolici e protestanti. In genere tutte le forme di Cristianesimo affermano la libertà dell'uomo e la capacità della sua volontà di compiere il bene, ma non sono mancate concezioni pessimistiche sulla effettiva possibilità degli uomini di dominare le inclinazioni malvagie della natura umana.
Il principio dell'unicità di Dio, della bontà della creazione e dell'amore verso tutti gli uomini porta il Cristianesimo all'idea dell'uguaglianza tra tutti gli uomini e tra i sessi, anche se le diverse forme di Cristianesimo nelle diverse epoche hanno spesso accettato (come del resto le altre religioni monoteiste) le disuguaglianze sociali, la stratificazione sociale e la subordinazione della donna.
Lo scopo della vita dell'uomo, secondo il Cristianesimo, è di partecipare alla vita stessa di Dio. L'uomo non termina il suo destino con la sua morte naturale; egli è destinato ad unirsi con Dio dopo la morte in una condizione di felicità eterna. La possibilità di partecipare alla futura vita divina è subordinata ad un giudizio di Dio che riassume tutta l'intera vita di ogni uomo. Il Cristianesimo ha sempre sostenuto che accanto al premio della felicità eterna sussiste anche la possibilità di una condanna eterna da parte di Dio.
LEGGERE ATTENTAMENTE LE ISTRUZIONI PRIMA DELL' AB-USO!!
R: Principi del Cristianesimo e Principi della Lega: Nutella con le acciughe!
Sabato 28 al teatro Verdi di Fiorenzuola ci sarà Corrado Augias che parlerà dell'ultimo bellissimo ed istruttivo libro "Disputa su Dio e Dintorni" che ha scritto assieme a Vito Mancuso, illuminato teologo di una certa fama. Consiglio di leggere il libro e anche quelli precedenti: "Inchiesta su Gesù" e "Inchiesta sul Cristianesimo".
Don Camillo?
Non ricordo più chi in un'altro articolo sul tema ha fatto il paragone tra Don Camillo e Peppone... mi ricorda molto il film in cui si doveva decidere se togliere o meno una @#?*%$ina per costruire la casa del popolo...
R: Don Camillo?
..credo sia stato Moira a citare i due personaggi.. Che film spassosi!! Magari oggi ci si confrontasse politicamente come facevano loro: scontri politici accesissimi, leali, ma alla fine in bene del cittadino in primis!!