«Defibrillatori a Podenzano, avevamo chiesto solo di informare gli abitanti»

Murelli (Lega) replica al sindaco: «Fu lui stesso a definire preoccupante la scarsa manutenzione dei Dae. Noi chiedevamo di mettere le informazioni in modo chiaro e semplice sul sito del Comune perché la App non è così immediata per tutti i cittadini»

Elena Murelli

«Nella nostra mozione avevamo chiesto di mettere le indicazioni sul sito web del Comune, per dare informazioni semplici e accessibili a tutti i cittadini. Forse la nostra richiesta è stata interpretata male. In ogni caso, sfido chiunque a usare la App e capire come funziona e se tutte queste informazioni richieste siano inserite. Per fortuna, ora dovranno essere fatte per legge, in modo che i defibrillatori (Dae) siano sempre reperibili, manutenuti e ci sia un responsabile». Così Elena Murelli, deputata della Lega e consigliere comunale a Podenzano replica al sindaco Alessandro Piva sulla vicenda della mappa dei Dae.

Il sindaco stesso, ricorda Murelli, nella Relazione previsionale e programmatica «aveva definito preoccupante la presenza di defibrillatori senza manutenzione sul nostro territorio». Fu il sindaco stesso a dire che grazie a tanti cittadini e imprese a Podenzano i defibrillatori ci sono «non sempre tutti manutenuti e mantenuti in efficienza in modo idoneo. Con la speranza di non doverli mai utilizzare, cercheremo con l’aiuto di qualche associazione locale di mantenerli tutti perfettamente funzionanti».

Dopo la mozione della minoranza di Uniti per Podenzano «finalmente il sindaco e la sua maggioranza - continua Murelli - hanno deciso di dare qualche informazione». Murelli, poi, si chiede «dal momento che si tratta di una lodevole iniziativa regionale, perché non sia mai stato fatto lo sforzo di promuoverne prima, sul sito comunale, la conoscenza». Murelli conclude: «I contenuti dell’App, tra l’altro, non sono uguali a quelli da noi richiesti nella mozione bocciata. Per questo, abbiamo comunque fatto votare la nostra mozione a non l'abbiamo né modificata né ritirata».

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