L'Italia dei Valori non ci sta. Lo hanno gridato a gran voce Luigi Gazzola, assessore comunale Idv, assieme al candidato alle primarie Samuele Raggi e al Segretario provinciale Sabrina Freda che oggi pomeriggio hanno dato vita a un'animata conferenza stampa. L'aria è quella da "The day after tomorrow", e non solo per la fitta nevicata che imperversa sulla città, ma perché in seno al partito di Antonio di Pietro cova il tarlo del sospetto.
Affermano: «All'interno della coalizione, dalla quale IdV si è chiamata fuori, qualcuno ha tramato, ha remato contro, diffondendo tramite la stampa e il web foto e filmati da cui non si evince nulla e affermando che il candidato alle primarie del centrosinistra, Samuele Raggi, oggetto di scritte offensive comparse la sera di domenica, avrebbe pagato i voti degli extracomunitari e avrebbe organizzato dei veri e propri "torpedoni" per portare la gente a votare. Nessuno lo vietava, anzi anche altri candidati, sia su Facebook, che sui propri siti personali, hanno offerto questo servizio agli elettori più anziani o a coloro i quali, viste anche le particolari condizioni meteo, avevano difficoltà a raggiungere il proprio seggio».
Quanto alle accuse, secondo le quali le schede di voto sarebbero state fotografate dagli elettori dopo aver espresso la propria preferenza, Gazzola afferma che: «Il regolamento di voto delle primarie non lo vieta come fa il regolamento delle consultazioni elettorali nazionali, quindi chi fotografava la propria scheda ne aveva ampiamente il diritto e non violava in nessun modo alcuna legge così come non era vietato il voto ai cittadini 16 enni ed extracomunitari anzi, in fase di organizzazione della consultazione, l'Italia dei Valori si era espressa contro la possibilità di dare il voto a queste categorie di persone che poi, nel concreto, non sarebbero andate a votare in occasione delle Comunali».
E ancora: «Contro di noi una vera e propria macchina del fango, che di solito è prerogativa del centrodestra, una vera e propria congiura della menzogna architettata in modo scientifico che non abbiamo intenzione di subire in modo passivo. Siamo stati accostati alla mafia, proprio noi che come partito ci siamo da sempre opposti alla criminalità mafiosa e che abbiamo tra le nostre fila, persone che della mafia sono state vittime».
Annuncio promozionale
L' Italia dei Valori ha presentato un esposto presso la Procura della Repubblica, contro ignoti, volto a smascherare gli autori di questi fatti e contestualmente si aspetta una presa di posizione da parte degli altri componenti della coalizione che nulla fino a questo momento hanno fatto per stigmatizzare quanto successo.
che svolgemmo in Novembre 2011 proprio al fine di conoscere meglio queste realtà e queste comunità spesso emarginate... pertanto non avremmo avuto alcun bisogno di pagare i nostri sostenitori.