I piacentini hanno deciso: è Paolo Dosi il candidato sindaco del centrosinistra per le prossime elezioni comunali del 6-7 maggio prossimi. Dopo un testa a testa col vicesindaco Cacciatore, l'assessore alla Cultura ha vinto le primarie. In tutto sono 6.500 i piacentini che si sono recati alle urne.
L'INTERVISTA A PAOLO DOSI E FRANCESCO CACCIATORE DOPO LA VITTORIA
PRIMARIE CENTROSINISTRA: LA GIORNATA DI VOTO
Così Paolo Dosi a pochi minuti dal risultato che lo conferma vincitore: «Abbiamo dato tutti una grande prova di maturità, la sfida non era semplice, visto e considerato che era la prima volta che si svolgevano le primarie a Piacenza per il candidato sindaco e i candidati erano tanti».
I DATI UFFICIALI - Luigi Rabuffi 390 voti (5,23%); Marco Mazzoli 227 voti (3,046%); Francesco Cacciatore 2572 voti (34,51%); Samuele Raggi 704 voti (9,446%), Gianni D'Amo 531 voti (7,125%); Paolo Dosi 3005 voti (40,32%). Totale voti validi 7429. Totale voti non validi 24.
PRESUNTE IRREGOLARITA' - Per quanto riguarda alcune probabili irregolarità nelle votazioni di oggi, il Comitato promotore delle Primarie si riserva di valutare la cosa dal punto di vista giuridico e politico. Le presunte irregolarità riguarderebbero alcuni voti "pilotati" avuti indirizzando diversi elettori stranieri verso uno o l'altro dei 6 candidati alle primarie. A proposito abbiamo reggiunto telefonicamente Roberto Montanari (segretario provinciale di Rifondazione Comunista) che ci dice: «Il risultato è stato entusiasmante, è la prova del grande fermento democratico nella popolazione piacentina. Per quanto riguarda alcuni casi segnalati di voto irregolare, dico che la cosa è assolutamente deprecalbile. Il Comitato promotore si è riservato di valutare la cosa sotto il profilo penale-giuridco e politico per le implicazioni che potrebbero avere questi voti. Ma il dato di fatto fondamentale è che questi non possono negare il grande risultato di partecipazione che c'è stato oggi, perchè poche decine di voti non cambieranno il risultato»
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