Elezioni Provinciali, gli amministratori votano per il rinnovo del Consiglio

Domenica 10 febbraio dalle 8 alle 20 gli amministratori dei 46 comuni piacentini votano per il rinnovo del Consiglio provinciale. In corsa due liste, una per il centrodestra e una per il centrosinistra. Ecco i candidati

le schede divise per fasce di comuni

Domenica 10 febbraio è tempo di rinnovare il Consiglio provinciale di Piacenza. Dopo l’elezione del presidente in ottobre – unico Elezioni Provinciali-2candidato il sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri, poi eletto – è venuto il momento di scegliere chi siederà nel Parlamentino di via Garibaldi. Voteranno, come già avvenuto nelle precedenti tornate del 2014 e del gennaio 2017, soltanto gli amministratori dei 46 comuni del territorio, ovvero una platea di 580 amministratori. L'unico seggio previsto è quello situato nell'ente di via Garibaldi: si potrà votare dalle 8 alle 20 del 10 febbraio. Lo spoglio delle schede si terrà a partire dalla mattinata del 11 ottobre: a seguire i risultati. 

Nella tornata del gennaio 2017 centrodestra e centrosinistra, in base ai quozienti ottenuti dalle due liste, ottennero cinque consiglieri a testa (ma il centrosinistra poteva contare in Consiglio provinciale sul decisivo voto dell'allora presidente Francesco Rolleri). Il corpo elettorale provinciale di Piacenza è infatti suddiviso in 5 diverse fasce demografiche al fine di proclamare gli eletti con il metodo del voto ponderato che assegna un peso diverso ai comuni a seconda del numero di abitanti. Per ciascuna fascia è prevista una scheda elettorale di colore diverso.

Il centrodestra presenta la sua lista denominata “Per Barbieri presidente”. Rispetto alle precedenti tornate è notevolmente cambiato il Lista Provinciali centrodestra 2019-2quadro politico del territorio. Attualmente la maggior parte dei comuni è in mano a sindaci appartenenti all’area del centrodestra. Soprattutto sono di centrodestra le Amministrazioni (e perciò le maggioranze) dei comuni piacentini più popolosi (che hanno un peso ponderato di voto più decisivo rispetto ai piccoli comuni) come il capoluogo Piacenza, Castelsangiovanni, Fiorenzuola e Rottofreno. Dopo una serie di valutazioni tra i partiti del centrodestra – Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia, più una rappresentanza dei Liberali Piacentini -, si è trovata la quadra per rappresentare tutte le componenti. Il centrodestra candida il vicepresidente uscente Sergio Bursi (consigliere a Castelsangiovanni), la consigliera uscente Paola Galvani (assessore a Rottofreno e consigliere provinciale uscente), Franco Albertini (sindaco di Alta Val Tidone), Cristina Passerini (consigliere ad Agazzano), Valentina Stragliati (assessore a Castelsangiovanni), Romeo Gandolfi (sindaco a Fiorenzuola), Antonio Levoni (consigliere a Piacenza), Franco Ticchi (consigliere a Castellarquato), Maria Rosa Zilli (assessore a Cortemaggiore), Federico Francia (consigliere a Cadeo e consigliere provinciale uscente).

“Provincia di Piacenza -Piacenza unita” è invece la denominazione scelta dalla lista di amministratori che rappresentano il centrosinistra. Il Partito Democratico piacentino, in una nota, evidenzia il «civismo» della lista, che «rappresenta la volontà di mettere al centro non solo l'appartenenza al Pd ma soprattutto la rappresentanza di politiche amministrative condivise in modo più ampio da forze civiche locali presenti nelle tante comunità comunali del Lista Provinciali centrosinistra 2019-2nostro territorio provinciale». «Una scelta in chiara continuità – spiega il segretario provinciale Bisotti - con il metodo attuato dalla presidenza di Francesco Rolleri e che auspichiamo possa fare suo, come annunciato, dalla nuova presidente Patrizia Barbieri. Scelta che presto si verificherà in concreto. Vale a dire l 'impegno ad attuare una gestione legata alle caratteristiche proprie del nuovo ente Provincia, più attenta agli interessi complessivi di tutti i comuni prescindendo dal colore politico dei relativi amministratori. L'auspicio è che non si propongano inutili e pericolosi scontri tra maggioranza e minoranza a discapito di più utili scelte strategiche condivise. L'esperienza e la preparazione dei candidati della lista, dimostrate sia nel Consiglio uscente sia nelle rispettive amministrazioni, ci auguriamo possano stimolare un'ampia partecipazione al voto da parte dei 580 eletti della nostra Provincia». Il centrosinistra candida Patrizia Calza (sindaco di Gragnano ed ex vicepresidente), Christian Fiazza (consigliere a Piacenza), Luca Quintavalla (sindaco di Castelvetro e consigliere provinciale uscente), Simona Bellan (consigliere a Rottofreno e consigliere provinciale uscente), Claudia Borrè (sindaco di Zerba), Daniele Everri (consigliere a Travo), Nadia Maffini (consigliere a Cortemaggiore), Roberto Modenesi (consigliere a Pontenure)

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