«Saremo dalla parte dei piacentini anche dopo le elezioni»

Piero Solenghi, candidato sindaco, ha presentato la squadra della lista civica Piacenza Bene Comune. «La nostra lista è ancora aperta. Chiediamo ai piacentini di unirsi a noi per dare il loro contributo»

Piero Solenghi con il suo gruppo della lista civica Piacenza Bene Comune

E’ nata Piacenza Bene Comune. La lista civica che accompagnerà alle prossime elezioni amministrative Piero Solenghi si è presentata alla cittadinanza con una conferenza stampa a cielo aperto con Porta Borghetto a fare da scenografia. Piero Solenghi, classe 1958, sposato con Mariarosa e padre di tre figli - Gabriele, Camilla e Simone - guiderà un movimento che vuole aprirsi alla città e ai suoi cittadini.

La lista, infatti, è stata volutamente lasciata aperta a tutti coloro che vorranno prendere parte attiva in questo progetto che guarda oltre le elezioni e punta a un obiettivo ben più grande: il futuro. Non un’aggregazione elettorale, ma un vero e proprio un movimento nato spontaneamente nell’ottobre scorso, che ha messo insieme un nutrito gruppo di cittadini impegnati in diversi aspetti della politica intesa come impegno a dare forma e sostanza al domani.

Al fianco di Solenghi hanno preso parola Laura Chiappa, Pietro Chiappelloni, Giovanni Zavattoni, Martin Isolabella e Giuseppe Miserotti. «Ho sempre creduto nella politica – ha sottolineato nel suo intervento Solenghi - e per molti anni ho creduto che i partiti fossero il luogo naturale dove la politica potesse prendere forma. Oggi non lo credo più, e per questo sono qui. Da due anni sono uscito dal Pd. La nostra non è una lista civica che ha come termine il momento elettorale o il tempo di una consigliatura. E’ un movimento che vuole stare nella città dei prossimi anni, che vuole mettersi a disposizione dei cittadini che vogliono “uscire di casa” e ritrovare il gusto e la passione di contare nella propria città. Questo movimento ha il desiderio di raccogliere e dare un orizzonte comune alle tante istanze che in questi anni sono emerse in città a difesa dei beni comuni due fra tutte: la battaglia per la Pertite e quella per l’acqua pubblica. Per questo non chiediamo ai piacentini di votarci; noi siamo più ambiziosi: chiediamo loro di unirsi a noi infatti la nostra lista è ancora aperta a chi vorrà partecipare con noi a questo progetto».
(In basso, da destra, Giuseppe Miserotti, Pietro Chiappelloni, Laura Chiappa, Piero Solenghi e Giovanni Zavattoni)