Farini, Rancan insiste: «Riportare h24 il medico del 118»

Il consigliere regionale del Carroccio alla Regione: «Per quali motivi non è stato ancora ristabilita la presenza fissa del personale medico in Alta Valnure?»

«Per quali motivi non è ancora stato ristabilito nel comune di Farini il personale medico h24, assistito da quello infermieristico, in modo da garantire nelle 24 ore la presenza di almeno un medico del 118 e di un infermiere 118?». E poi ancora: «La Regione ha intenzione di attivarsi affinché tale presidio medico h24 venga ripristinato quanto prima?». E' quanto chiede in un'interrogazione alla Giunta regionale il consigliere leghista Matteo Rancan, che osserva: «I comuni montani risultano sfavoriti rispetto ad altre realtà in merito alla facilità di accesso ai presidi sanitari e di soccorso e che, quindi, risulta fondamentale la presenza di servizi di pronto intervento con medico per prestare soccorso immediato al paziente. Tant'è che il problema della copertura medica notturna a Farini sta compromettendo la qualità della vita e la salute della popolazione di montagna». 

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Il consigliere del Carroccio, ricorda, poi come «il comune di Farini abbia fruito, fino a febbraio 2018, di un servizio di assistenza medica per il quale il 118, in convenzione con la Croce Rossa Italiana, garantiva la presenza h24 di un medico 118 con a disposizione i mezzi di proprietà della Cri».  Dal momento della sospensione del servizio, l’Azienda sanitaria locale ha iniziato ad adoperare nelle ore notturne con un infermiere e un autista, per i cui spostamenti viene adoperato un mezzo di proprietà dell’Asl. Tale servizio, però, non garantisce la qualità del precedente. Inoltre, in caso di emergenza, la presenza del solo infermiere non assicura un efficace e pronto trattamento del paziente, suscitando un potenziale rischio per la vita del malato. Nel suo atto ispettivo, Rancan chiede anche un aggiornamento dello stato di avanzamento dell’impegno (ordine del giorno n.2 durante la seduta pomeridiana del 19/12/2018) approvato all’unanimità dei votanti e che impegnava il Presidente della Regione Emilia - Romagna e la Giunta regionale «ad attivarsi tempestivamente per ripristinare nel comune di Farini il personale medico h24, assistito da quello infermieristico, garantendo nelle 24 ore la presenza di almeno un medico del 118 in possesso di regolare abilitazione (Met) conseguita in Emilia - Romagna e di un infermiere 118, assicurando, quindi, anche all'alta Val Nure, un servizio simile a quello dell'alta Val Trebbia».

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