Fauna selvatica, la Lega: «Il Governo ha sempre evitato il problema»

I parlamentari Murelli e Pisani alla manifestazione Coldiretti a Roma: «Regolare e contenere la proliferazione di animali selvatici che causano danni all’agricoltura e alle persone»

Vallardi, Pisani, Tombolato, Campari

«Siamo dalla parte degli agricoltori nella battaglia contro la fauna selvatica che sta provocando gravi danni. Nel Piacentino, i murelli mancioppi-2pericoli maggiori sono portati da cinghiali e lupi. Purtroppo il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, non ci ha mai ascoltato, non rispondendo né alle interrogazioni né alle nostre proposte. L’ex ministro delle Politiche agricole, Gian Marco Centinaio, non poteva agire perché non c’era l’ok di Costa, a causa dei veti M5S». Lo afferma la deputata della Lega, Elena Murelli ricordando che «un agricoltore coltiva un campo, poi si ritrova metà del raccolto». Murelli, con il senatore Pietro Pisani e l’assessore comunale Paolo Mancioppi, ha partecipato il 7 novembre, a Roma, alla manifestazione di Coldiretti davanti al Parlamento. Secondo Pisani «le leggi le devono suggerire coloro che vivono nei luoghi popolati da fauna selvatica e conoscono il problema. Comunque, è necessario regolare e contenere la proliferazione degli animali selvatici». Poi una considerazione sulla sicurezza stradale: «In un Paese civile, 13 morti, come avvenuto nell’ultimo periodo, a causa di scontri con gli animali non devono essere tollerati». «I danni - conclude la deputata - si registrano anche ai vigneti, senza considerare gli incidenti stradali provocati dalla fauna selvatica. Noi proponiamo incentivi per le reti elettriche anti intrusione. Inoltre, se pare assurda la proposta condivisa dell’abbattimento controllato, noi proponiamo che il Governo, senza visioni ideologiche, affronti questo problema, a partire dal riconoscimento dei cacciatori già formati che dovrebbero diventare selecontrollori su base volontaria».

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