Fratelli d’Italia pronto ad accogliere Callori, Colosimo fonda un’associazione

Il vicesindaco di Caorso Fabio Callori (che potrebbe diventare consigliere regionale nei prossimi mesi) vicino all’ingresso in Fd’I. La novità a destra, l’ex consigliere Marco Colosimo lancia un contenitore culturale: “Conservatori e sovranisti”

Fabio Callori

L’addio definitivo a Forza Italia e l’ingresso in Fratelli d’Italia sembra cosa fatta e già nelle prossime ore potrebbe arrivare una conferma ufficiale dallo stesso protagonista. Fabio Callori, attuale vicesindaco di Caorso (in passato già primo cittadino) ed ex vice coordinatore regionale di Forza Italia, dovrebbe lasciare gli “azzurri” di Fi per entrare nel partito di Giorgia Meloni. Callori è in rotta da tempo con i vertici provinciali di Forza Italia (il commissario e segretario provinciale è Jonathan Papamarenghi) e il suo addio è motivato anche dalla recente distribuzione degli incarichi locali del partito (così come a Michele Giardino, che qualche settimana fa ha deciso di abbandonare il gruppo consiliare azzurro in Consiglio comunale a Piacenza per entrare nel Gruppo Misto). Ora anche Callori è pronto a salutare e fare il passo. Fratelli d’Italia lo accoglie a braccia aperte.

Callori sfiorò l’elezione in Consiglio regionale nel 2014. L’assemblea regionale però potrebbe aprirgli le porte, inaspettatamente, a pochi mesi dalla conclusione del mandato di cinque anni (le elezioni Regionali si terranno il prossimo autunno). A Ferrara il centrodestra ha ufficializzato la candidatura a sindaco del capoluogo il leghista Alan Fabbri. Qualora Fabbri vincesse le Comunali di Ferrara, dovrebbe automaticamente dimettersi da consigliere regionale: i due incarichi sono incompatibili. E primo dei non eletti è proprio Fabio Callori, che così potrebbe entrare – anche se per poco tempo, qualche mese – nell’Assemblea bolognese. E Fratelli d’Italia sarebbe così rappresentata da due esponenti, entrambi piacentini. In Assemblea siede già Giancarlo Tagliaferri, subentrato a Tommaso Foti nel 2018 dopo la sua elezione alla Camera dei Deputati.

COLOSIMO LANCIA “CONSERVATORI E SOVRANISTI”

Nel centrodestra piacentino si sta muovendo anche il giovane Marco Colosimo. Già ex consigliere comunale di “Piacenza Viva” (lista civica a sostegno di Andrea Paparo nel 2012) fino al 2017, Colosimo battezzerà il prossimo giovedì 14 Marco Colosimo-3marzo l’associazione “Conservatori e sovranisti”. Al Ridotto del Teatro Municipale di Piacenza, alle 20.45, introdurrà l’intervento di Francesco Giubilei - presidente della Fondazione Tatarella  e fondatore del Movimento “Nazione Futura”. Giubilei presenterà il suo libro “Storia della cultura della destra”. «Si tratta di un’associazione culturale legata al centrodestra – spiega lo stesso Colosimo, che alle Comunali del 2017 ha preferito appoggiare Massimo Trespidi e non il centrodestra di Patrizia Barbieri - che vuole promuovere incontri, confronti e occasioni di dibattito su diverse tematiche. Giovedì 14 marzo ci troveremo per la presentazione di questo libro, nell’immediato futuro c’è l’intenzione di ospitare confronti sulle Elezioni Europee e dibattiti su lavoro, reddito di cittadinanza, populismo, comunicazione». Per il momento Colosimo, come si era ipotizzato, non sembra entrare in Fratelli d’Italia. Ma l'iniziativa messa in piedi dimostra la sua volontà di tornare a dire la sua nel centrodestra locale, dopo l'esperienza con Trespidi. «Conservatori e sovranisti – precisa lo stesso Colosimo - è solo un’associazione culturale. Poi se mi si chiede chi è un leader e un riferimento nazionale della destra tradizionale, mi viene da dire che l’unico esponente di rilievo è Giorgia Meloni».

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Commenti (1)

  • Come si dice in questi casi? Sarà accolto a braccia... tese?

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