Giunta, Massimo Polledri c’è: per lui cultura e politiche della famiglia

Toto Giunta: nelle prossime ore si chiude il cerchio. Massimo Polledri entrerebbe nella squadra del sindaco Barbieri. Dentro anche Marco Tassi

Gianluca Vinci e Massimo Polledri

Impossibile tagliare fuori Massimo Polledri, il consigliere più votato dell’intero centrodestra. Le sue oltre trecento preferenze – e il fatto che alcuni eletti del Carroccio siano annoverati tra i suoi fedelissimi – gli permettono di evitare i veti posti dalla maggioranza del suo stesso partito. Polledri sarà in Giunta, probabilmente con la delega alla cultura e alle politiche per la famiglia. Sarà uno dei nove stretti collaboratori del sindaco Patrizia Barbieri. Girava intorno a lui il nodo più intricato: ora è stato risolto. 

Si sta chiudendo in queste ore il cerchio sulla nuova Giunta Barbieri. Il sindaco, che inizialmente aveva promesso di avere la squadra di nove persone (di cui tre donne, per rispettare le quote rosa) entro la fine della scorsa settimana, intende chiudere il discorso tra oggi e domani, per presentarsi al primo Consiglio comunale di venerdì 14 luglio con la sua Giunta al completo. Il fine settimana è stato ricco di incontri e utile per completare il puzzle con i pezzi mancanti. Rimane ancora da decidere chi sarà il vicesindaco tra l’avvocato Elena Baio e l’ex candidato sindaco del ’94 Paolo Passoni. Accanto a loro è stato deciso di affiancare - nulla di ufficiale nè di confermato, ma pare essere un'ipotesi molto credibile - un altro esterno: Marco Tassi. Il figlio dell’onorevole Carlo Tassi non ha partecipato alle Amministrative, ma si è comunque dato molto da fare in campagna elettorale. Ex Alleanza Nazionale ed ex Pdl, troverebbe posto nella squadra di Barbieri, candidato sindaco (poi diventato primo cittadino con un largo vantaggio sullo sfidante del ballottaggio Paolo Rizzi) su cui ha creduto fin dal principio. Sarebbe lui e non Paolo Garetti a completare la quota degli assessori senza tessera di partito.

La Lega Nord rinuncerebbe così a una sua rappresentante femminile. Per risolvere la questione Polledri, dentro l’ex senatore (con delega alla cultura e alle politiche per la famiglia), dentro Luca Zandonella (sicurezza) e dentro Paolo Mancioppi (verde, ambiente e protezione civile). Forza Italia accanto a Filiberto Putzu sceglierà all’ultimo momento tra Federica Sgorbati e un’altra donna della lista presentate alle Amministrative (non più Marina Bottazzi). Per Fratelli d’Italia rimane in squadra Erika Opizzi. È il partito di Giorgia Meloni che rinuncia al secondo assessorato, in cambio della presidenza del Consiglio comunale. In pole, per questo ruolo, c’è Giuseppe Caruso. Gli esclusi dal giro di nomine negli assessorati – un nome su tutti, Paolo Garetti (anche se il ballottaggio tra lui e Tassi per l'assessorato rimane incerto fino all'ultimo) – verranno presi in considerazione per le nomine nelle società partecipate. 

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