Interrogazione “fotocopia”, il Pd polemizza con Fd’I: «Concentriamoci sulla mafia più che sul gender»

Curiosa iniziativa del gruppo consiliare del Pd: imita l’interrogazione di Zanardi (Fd’I) sui libri gender nelle biblioteche per chiedere attenzione dopo il caso Caruso. «Abbiamo già riscontrato i danni di una certa cultura di destra che dissimula e fa benaltrismo»

I consiglieri comunali del Pd: Giulia Piroli, Christian Fiazza, Stefano Cugini e Giorgia Buscarini

Una interrogazione urgente quasi in fotocopia, che rappresenta un inedito a Palazzo Mercanti. Il gruppo consiliare del Partito Democratico ha presentato un’interrogazione urgente che tratta di lotta alla mafia. Dove sta la singolarità del testo? Ricalca in modo quasi esatto un’interrogazione presentata soltanto 24 ore prima da Gloria Zanardi, consigliera di Fratelli d’Italia. Interrogazione sullo stesso tema? No, per niente. In questo primo caso Zanardi chiedeva di eliminare dagli scaffali delle biblioteche comunali dedicati ai bambini libri che parlano di “gender”. Nel documento dei "dem" si ritorna a discutere della vicenda Caruso per chiedere attenzione sui possibili fenomeni mafiosi nel nostro territorio.

Come nasce questa chiara imitazione, che accosta due temi come “gender” e “mafia”? «Dopo l’ennesima dimostrazione del doppiopesismo della destra piacentina – spiega il capogruppo del Partito Democratico Stefano Cugini - per cui l’importanza, l’attualità o la gravità dei fatti da portare al dibattito in Consiglio varia al variare del proponente, abbiamo pensato di dare un segno tangibile, con la leggerezza che auspicava Italo Calvino, del bisogno di smetterla con le provocazioni. Venerdì scorso siamo stati trattati alla stregua di perditempo per aver perorato una causa del mondo Lgbt: a distanza di pochi giorni ecco un’interrogazione centrata sull’inesistente teoria gender. Dato che questi tifosi del “parlateci di Bibbiano” sembrano molto lesti a dimenticare i gravi fatti di cronaca locale, ci sembrato utile rinfrescare loro la memoria. E ancora non sapevamo della novità di un membro della Giunta chiamato a risarcire il fisco per più di 100mila euro (si riferisce all’assessore alla cultura Jonathan Papamarenghi, ndr) per mancati pagamenti di tasse, contributi, premi previdenziali e assistenziali».

IL TESTO DELL’INTERROGAZIONE DI GLORIA ZANARDI (FD’I)

La lotta all'omofobia ed ad ogni forma di discriminazione è il retroterra culturale, giuridico ed umano di ogni democrazia ed è sancito dall'art. 3 della nostra Carta Costituzionale;

La solidarietà al mondo omosessuale per le discriminazioni, non determina, allo stesso tempo, un sostegno alle unioni ed alle adozioni omosessuali, né tantomeno all'ideologia gender che vorrebbe diffondere tra i bambini l'idea che ciascuno possa scegliere il proprio orientamento sessuale a prescindere da Gloria Zanardi-7-5come natura lo ha creato;

Da sempre, Fratelli d’Italia, che rappresento, insorge con fermezza di fronte a qualsivoglia tentativo di instillare, a tutti i costi, nelle coscienze dei bambini idee e concetti che vogliono alterare la serena visione dell’esistenza secondo natura e soprattutto della famiglia naturale;

Abbiamo già riscontrato i danni che certa cultura (di sinistra) ha provocato alle giovani vite di bambini e genitori, come recenti casi di cronaca testimoniano;

Oggi più che mai bisogna alzare il livello di allerta contro questi attacchi quotidiani alla normalità dello sviluppo infantile e occorre altissimo senso di responsabilità.

In alcuni comuni, anche dell'Emilia Romagna, si è riscontrato che sono stati inseriti nel catalogo delle biblioteche pubbliche numerosi volumi, tutti dedicati ai bambini più piccoli, che raccontano le storie di famiglie arcobaleno, di bambini con 2 mamme o 2 papà ecc;

Sfogliando quel genere di libri, presenti in certe biblioteche pubbliche italiane, la percezione è che si voglia diffondere un modello di riferimento familiare atipico;

Le biblioteche comunali sono accessibili a tutti e come tali, sia per correttezza politica sia per dovere istituzionale, non dovrebbero essere caratterizzate da forme di faziosità;

A Piacenza sono presenti: Biblioteca comunale Passerini-Landi - sede centrale; Biblioteca comunale decentrata Farnesiana; Biblioteca comunale decentrata Dante Alighieri; Biblioteca Ragazzi Giana Anguissola;

al momento non sono giunte segnalazioni in merito a quanto sopra, ma si ritiene doveroso approntare una verifica al fine di evitare circostanze come quelle sopra descritte.

CHIEDO

1) se è già stata fatta una verifica in ordine ai volumi presenti nel catalogo delle biblioteche comunali piacentine, soprattutto in merito all'offerta di libri come quelli descritti in premessa;

2) nel caso, se non ancora fatta, se si intende effettuare una verifica e un controllo relativamente a quanto sopra;

3) se, nel caso in cui a seguito della verifica si dovesse riscontrare l'offerta di volumi orientati a promuovere teorie gender et similia, intendono espungerli dal catalogo dei libri a disposizione della biblioteca dedicati ai più piccoli.

MOTIVO DELL’URGENZA: Verificare quanto descritto nell'interrogazione per tutelare, in questo periodo culturale e sociale delicato, lo sviluppo dei minori, soggetti deboli a cui deve essere dedicata tutta l'attenzione possibile.

 

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