«La città ha bisogno di ordine e manutenzione, ci stiamo pensando noi dopo anni»

L’assessore ai lavori pubblici Marco Tassi: «Asfaltare non è governare? Lo dice chi non lo ha mai fatto in tanti anni. Le critiche dal centrodestra ci possono stare, ma il sindaco va sempre sostenuto». E annuncia i prossimi interventi

L'assessore Marco Tassi

«Sto lavorando per la città perché me l’ha chiesto il sindaco, provando a mettere in campo l’impegno frutto di tanti anni di esperienza. L’obiettivo è cercare di mettere in pratica quello che ho imparato da mio padre (l’ex parlamentare del Msi Carlo Tassi) e che ho visto nell’esperienza di mio fratello (Pietro Vincenzo, ex consigliere regionale per dieci anni di Alleanza Nazionale) e in molti anni di Consiglio comunale. Voglio lasciare un’impronta per il futuro». Parte da qui la conversazione con Marco Tassi, dall’ottobre 2018 assessore ai lavori pubblici. «Per me la politica è quella della concretezza. Ci sono tante priorità e richieste a cui rispondo con poche parole e solo fatti. Ho entusiasmo per questo Marco Tassi-11incarico da assessore, c’è la voglia di fare il bene della città, che amo. Non ho paura di prendere delle decisioni impopolari, quando programmiamo gli interventi lo facciamo in base alle urgenze e alle priorità».

  • Tassi, lei è stato per anni il più “feroce” oppositore delle Giunte di centrosinistra. Ora che sta amministrando e tutti i giorni è sotto la lente d’ingrandimento, si è pentito dei toni usati in passato?

No, sono passato semplicemente dalla “protesta” alla “proposta”. Quando si è all’opposizione è giusto far valere il ruolo di controllo e vigilanza sulla maggioranza. Quando si è in maggioranza si deve parlare poco e fare, e dimostrare che c’è una alternativa alla politica delle parole. 

  • Facciamo il punto della situazione sui lavori pubblici.

Dopo aver illuminato 38 attraversamenti pedonali nel 2019, nel corso del 2020 ne metteremo in sicurezza altri 44. L’ambizione è di arrivare a 120 attraversamenti pedonali ben illuminati in città nel 2021, ci teniamo particolarmente perché sono dei salvavita per pedoni e ciclisti. In più valorizzeremo con 210mila euro del “Decreto Crescita” l’illuminazione pubblica in altre 20 zone cittadine: apriremo il cassetto delle richieste dei cittadini, facendo luce su vie e aree che da anni aspettano, come via Samorè o il cimitero di Le Mose, purtroppo utilizzato come luogo di prostituzione, poi Strada Regina (Quarto), Strada della Volpara, strada Gragnana e strada Biasina, strada Gragnana e strada Maganza, via Calpurnia (Roncaglia), il centro Commerciale Farnesiana, via Nessi (Besurica), via del Pontiere, strada alla Mola Quartazzola e due aree sgambamento cani (Besurica e Baia del Re).

Rimarco alcuni interventi importanti: la riqualificazione degli spalti dello stadio Garilli, la sistemazione e potatura del parcheggione di viale Malta, intervento che ha ricavato nuovi posti per le Piazza Cittadella-9auto. Sistemiamo lo stadio del rugby Beltrametti con 250mila euro. Realizziamo anche un ponte sul canale della Fame. A Ivaccari stiamo rimettendo a posto i marciapiedi dopo anni e visto che la frazione non era compresa nel piano di 40 telecamere collegate con la questura di Piacenza, ci abbiamo pensato noi con risorse nostre. L’attenzione per le frazioni è massima, la scorsa estate le ho visitate tutte. Tutti questi interventi, poi, senza aumentare l’Irpef comunale. 

  • In questi ultimi mesi sono state contestate sia le lampade del centro storico (senza vetri) che la riqualificazione dell’ex Carmine.

Tutti i centri storici delle città d’Europa hanno lampade con luci Led come le nostre, senza vetri. Illuminano di più, le lanterne danno più luce verso il basso – con un risparmio energetico grazie alla tecnologia Led - e disturbano meno i residenti delle abitazioni. Sul Carmine, beh, siamo andati avanti con il progetto delle vecchie Amministrazioni e chiunque lo va a visitare può rendersi conto del grande risultato ottenuto. È stata recuperata una chiesa del ‘300 che era stata completamente abbandonata. Nel giro di un mese sarà perfezionata l’apertura della caffetteria al suo interno. È un perfetto connubio tra la storia di Piacenza e il suo futuro tecnologico.

  • I prossimi impegni del suo assessorato?

Abbiamo già promesso di sistemare l’attraversamento pedonale su strada Valnure davanti alla caserma dei Vigili del Fuoco, lo scivolo sul Facsal e realizzare la ciclabile che da Montale arriva fino all’Università Cattolica a San Lazzaro. L’abbattimento delle barriere architettoniche prosegue, è un lavoro che passa sotto silenzio ma mano a mano che rifacciamo i marciapiedi inseriamo sempre più scivoli. È in corso la progettazione del trasferimento degli uffici sociali del Comune a Borgo Faxhall. Stanziamo 150mila euro per sistemare i guardrail in giro per la città ascoltando le richieste dei cittadini. Posizioneremo gli autovelox, dopo quello di Sant’Antonio, anche a La Verza, Roncaglia e Mucinasso e chiesto un finanziamento per la ciclabile di Mucinasso. Penseremo anche alla riqualificazione della rotonda di Barriera Torino. Sono anni che quella rotonda non convince, sono stati Marco Tassi-12spesi tanti soldi dalle Giunte Reggi (vi ricordate la fontana?), noi stiamo studiando una veste migliore.

  • Spesso asfaltate una strada e poi questa viene “bucata” un mese dopo dai cantieri per la fibra…

Alcune volte è colpa di Open Fiber, altre di situazioni d’emergenza che purtroppo si verificano. In viale Dante di recente è scoppiato un tubo dell’acqua, ci sono state proteste, ma la strada andava scoperchiata comunque. Abbiamo fatto presente che sarebbe ideale un migliore coordinamento, ma spesso è difficile far convergere i programmi dei privati con quelli del Comune. Purtroppo una legge dello Stato ritiene che la fibra sia una priorità assoluta e permette a questo privato di bucare le strade per fare gli interventi dovuti. Noi siamo spettatori, possiamo solo controllare e chiedere di fare i ripristini come si deve. Abbiamo chiesto di non lasciare più “segni rossi” dei loro interventi, ma ripristini veri, e di farli in fretta.

  • Per i critici siete la Giunta che pensa solo alla manutenzione e ad asfaltare…

La Giunta Barbieri si è prodigata su tutti i temi e le questioni. Sono arrivati grossi risultati, ad esempio sulla logistica ci è stato riconosciuto il ruolo di protagonisti da ben tre regioni. Il progetto del polo del ferro va avanti, il turismo vede un aumento dell’11% di visite. La città nel Illuminazione pubblica, lavori pubblici, lampioni, lampade led-22017 ha premiato il centrodestra dopo 15 anni perché voleva che si facesse la manutenzione ordinaria e straordinaria. Si aspettava di più dalle Giunte precedenti, ci abbiamo pensato noi, investendo milioni di euro. La città ha bisogno di ordine, servizi normali, strade riparate, illuminazione, marciapiedi rifatti. Aveva bisogno di interventi nelle frazioni e nelle zone dimenticate. Quelli che dicono che “asfaltare non è governare” sbagliano, lo dicono perché non hanno mai asfaltato nulla in 15 anni. Il cittadino che paga la tasse ha diritto al marciapiede a posto davanti a casa e di non prendere una buca in bicicletta. Qua non viene lasciato indietro nessuno. Non c’è mai stata una zona della città di “serie A” e di “serie B”. le frazioni hanno la stessa priorità del centro storico. Basta vedere come sono distribuiti gli investimenti. Siamo la Giunta che si occupa anche della rotonda di Pittolo sulla statale 45 e degli attraversamenti a La Verza.

  • Il progetto di piazza Cittadella è noto, ma non si conoscono ancora i tempi.

Già la sola demolizione della stazione delle corriere cambierà completamente la visione della piazza, permettendo di vedere il Carmine e Palazzo Farnese in un altro scenario. Non ci è mai piaciuto il progetto del parcheggio interrato, ma la piazza sarà realizzata con materiale di pregio e utilizzabile per mercati e manifestazioni, con una pensilina. Come Giunta stiamo pensando di far partire da qui un bus navetta (elettrico) che percorra il circuito delle opere d’arte di Piacenza, coinvolgendo ovviamente anche la galleria Ricci Oddi e il quadro del Klimt ritrovato. Sui tempi del cantiere della piazza posso soli dire che rimangono ancora alcune problematiche che riguardano questioni amministrative e burocratiche. Altro non posso dire.

  • Come mai subite così tante critiche – dai Liberali, da Sforza Fogliani, da qualche consigliere del Gruppo Misto - marco tassi pdl-2provenienti dal centrodestra locale?

Da civico dico che le critiche sono ben accette in maggioranza. Una critica è costruttiva se è volta a migliorare l’impegno politico di tutta la maggioranza. Vanno fatte, però, sostenendo sempre e comunque il sindaco. Il risultato di questo mandato va visto alla fine. Io dico che al termine di questi cinque anni consegneremo una città estremamente riqualificata. Stiamo rispettando il programma elettorale, anzi, il sindaco ha ragione quando dici che a metà mandato lo abbiamo già realizzato per il suo 60 per cento.

  • Da abitante del centro storico, cosa ne pensa del Pums?

Questo Pums parte da un presupposto che nessuno deve dimenticare. Qualsiasi cosa si farà seguirà la realizzazione di nuovi parcheggi nelle vicinanze del centro. Prima di tutto si fa quello, è la premessa di un piano che poi si svilupperà in diversi anni. Nessuno si deve spaventare.

  • Vi chiedono da più parti di ricostruire l’asilo a Borgotrebbia.

Se non arriva una proposta dai privati per un project financing quest’anno, nel 2021 penseremo di realizzarlo noi l’asilo. Sulle scuole abbiamo concentrato molti investimenti. Per il nuovo asilo vediamo in questi mesi se qualcuno si propone, altrimenti ci penseremo noi come Amministrazione. 

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