Libera Associazione Commercianti: «L’organizzazione del Natale è l’ennesima farsa»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPiacenza

«Noi non sappiamo cosa diranno i presidenti di Confcommercio e Confesercenti, forse più preoccupati di gestire bene i Venerdì Piacentini con la supervisione dell’assessore Cavalli che di preoccuparsi di discutere seriamente del commercio a Piacenza. Noi siamo abituati a discutere con qualsiasi amministrazione e non abbiamo mai mostrato alcun che di riverenza verso chicchessia. I nostri interventi sono sempre stati improntati non alla lite o alle piccate risposte ma alla soluzione dei problemi della categoria, pertanto se il Sindaco non ha niente di meglio da dire si preoccupi di dettare la linea politica del commercio piacentino e non lasciarla gestire da dei dilettanti. Il riferimento politico al muro di Berlino ci sembra abbastanza fuori luogo, sembra quasi una minaccia per scoraggiare interventi che impediscono la corretta gestione del territorio, non è vero che non è possibile porre in essere divieti di sorta e in una pubblica assemblea potremmo dimostrare il contrario. Quanto poi alla ennesima farsa che l’assessore al commercio ha messo in atto, riguardante l’organizzazione delle iniziative di animazione del centro nel periodo di Natale e, come al solito è partito abbastanza in ritardo per poter permettere alle ditte interessate di presentare proposte in tempo utile, rileviamo che l’assessore al commercio voglia procedere per assegnazione diretta scavalcando i criteri del bando. Caro sindaco invece di tirare le orecchie alle associazione di categoria, forse dovrebbe farlo a qualche suo assessore».

Federico Scarpa, Libera associazione commercianti

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