Municipale, Lega: «Agenti in borghese, una nostra proposta»

«Se l’amministrazione comunale ha preso in considerazione l’impiego di alcuni agenti di polizia municipale in borghese per combattere l’accattonaggio, significa che la proposta della Lega è concreta ed attuabile»

«Se l’amministrazione comunale ha preso in considerazione l’impiego di alcuni agenti di polizia municipale in borghese per combattere l’accattonaggio, significa che la proposta della Lega è concreta ed attuabile».

È il commento del segretario cittadino della Lega Nord, Luca Zandonella, sul provvedimento annunciato dal comandante della polizia municipale di Piacenza, Stefano Poma, al termine dell’incontro di ieri con esponenti della giunta comunale e commercianti.

«Ci fa sicuramente piacere – dichiara Zandonella - vedere che l’amministrazione Dosi riconosca il buon senso e la validità di uno dei punti del nostro “Decalogo per la sicurezza urbana” presentato alla stampa, ai cittadini e all’assessore Stefano Cugini il 9 aprile in occasione della nostra manifestazione contro il degrado. Auspichiamo ora che il centrosinistra, al fine di risolvere un’emergenza a lungo negata, esamini anche gli altri nove suggerimenti senza il paraocchi ideologico. Quanto a Cugini, non vorremmo trovarci nella sua posizione: prima ci ha accusati di non formulare proposte ma “solo recriminazioni” e ora vede la sua maggioranza applicare proprio uno di quei consigli che fingeva di non vedere. Ci auguriamo dunque che la decisione emersa nella cabina di regia possa zittirlo definitivamente».

IL DECALOGO DELLA SICUREZZA DELLA LEGA NORD 

"La Lega Nord di Piacenza chiede che la sicurezza, fattore di fondamentale importanza nella vita dei cittadini, sia al primo punto dei pensieri dell’amministrazione comunale. Noi vogliamo maggiore sicurezza per tutti i piacentini, per le forze dell’ordine, per i parcheggi invasi da abusivi, per i pendolari e nelle frazioni. Da non dimenticare neppure la sicurezza alimentare, con controlli igienico-sanitari da effettuarsi nei negozi etnici. Ecco cosa può fare un Comune in tema di sicurezza ed ecco cosa farebbe la Lega Nord se domattina fosse al governo della città:

1) Assumere immediatamente agenti di Polizia municipale attualmente mancanti per raggiungere il numero minimo previsto dalla legge regionale (1,2 agenti per 1000 abitanti): il recente sblocco delle assunzioni da parte del Governo lo permette;

2) Riorganizzare seriamente e definitivamente la Polizia municipale per avere più agenti in strada;

3) Impiegare gli agenti in strada per ripristinare la SICUREZZA! Devono contrastare l’abusivismo e il degrado invece di fare multe o svolgere mansioni burocratiche. Scomparirebbe così la percezione negativa che negli anni si è creata nei loro confronti a causa delle direttive delle ultime giunte comunali: i cittadini vedrebbero invece un lavoro giornaliero dedicato alla sicurezza ed al rispetto delle regole;

4) Disporre più agenti in strada per accontentare cittadini ed associazioni che chiedono maggiore vigilanza nei quartieri colpiti da furti o all’interno dei mercati, dove gli ambulanti da tempo invocano sorveglianza nei confronti di colleghi furbetti e contro risse e borseggi;

5) Introdurre pattuglie in borghese per evitare le fughe di venditori abusivi e installare piccole telecamere nei berretti degli agenti (o, in alternativa, equipaggiarli con “spy-pen”) per dotarli di una prova in caso di aggressioni o altri reati contro di loro. Sarebbero elementi di grande NOVITÀ;

6) Evitare di utilizzare agenti per dirigere il traffico davanti alle scuole: esistono tante associazioni di volontariato che potrebbero farlo! Così facendo avremmo ancora più personale da destinare a quanto descritto fino ad ora (anche con servizi anti-droga come già succede altrove);

7) Spostare il comando centrale della Polizia municipale nell’ex caserma dei Vigili del Fuoco di viale Dante. È noto come la dislocazione attuale dei mezzi della polizia locale faccia perdere tempo: un’ottimizzazione sarebbe fondamentale per dedicarsi maggiormente ai cittadini;

8) Far rispettare le ordinanze in materia di sicurezza (non basta scriverle!), contrariamente a chi da 15 anni le lascia cadere nel vuoto;

9) Collocare telecamere nei punti strategici della città e controllare quelle già posizionate, visto che da tempo alcune non funzionano neppure in zone difficili come i giardini Margherita;

10) Potenziare l’illuminazione pubblica per rendere la vita difficile ai delinquenti che, come è noto, sono favoriti dal buio. Nei parcheggi destinati ai pendolari, oggi male illuminati, deve essere implementata l’illuminazione".

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