«No all’economia criminale portata dai presunti migranti economici»

I parlamentari Murelli e Pisani (Lega) si complimentano con Finanza e la procura per l’operazione antidroga: «Un quadro grave e inquietante. La lotta al crimine va rafforzata, altro che abolire i decreti sicurezza»

«Altro che migranti economici. Quel clan di marocchini aveva dato sì uno stimolo all’economia: a quella criminale, però, fatta di violenze e spaccio di ogni tipo di droga con guadagni elevati. Preoccupano, poi, i tanti giovanissimi clienti di questi venditori di morte. Il quadro portato alla luce dalla procura e dalla Guardia di finanza mostra che la lotta al crimine deve essere rafforzata. Altro che abolire i decreti sicurezza». I parlamentari della Lega, Elena Murelli e Pietro Pisani, si complimentano con la Finanza che ha raso al suolo una importante banda di spacciatori (31 indagati e 18 arrestati), capeggiata da una unica famiglia marocchina che reinvestiva nel Paese di origine i lauti guadagni. «Un plauso - continuano i parlamentari - va all’intuizione di investigatori e inquirenti che hanno preferito non fermarsi ai piccoli spacciatori, ma, seguendo i soldi, sono arrivati a uno spaccato inquietante, a una organizzazione criminale senza scrupoli che ora dovrà essere punita con la massima severità. Purtroppo, con la politica dei porti aperti molti altri delinquenti sbarcheranno in Italia e non certo con l’intenzione di trovarsi un lavoro onesto».

Bernini (FI): “Orgogliosi del lavoro della Guardia di Finanza”  - Siamo orgogliosi del lavoro svolto dalla Guardia di Finanza di Piacenza e Fiorenzuola che ha consentito di fare piena luce su una enorme attività di spaccio “a conduzione familiare”, che proliferava soprattutto nelle “piazze” piacentine: il tutto per un giro di affari di milioni di euro poi reinvestiti in Marocco e che coinvolgeva centinaia di pusher. Un’indagine meticolosa grazie alla quale è stata ricostruita l’intera “filiera” dello spaccio e che, purtroppo, dimostra quanto questo fenomeno abbia messo radici anche nella nostra regione e quanto sia fondamentale rendere prioritario il contrasto alla criminalità organizzata, non solo italiana ma anche straniera. E’ evidente inoltre la necessità di una politica di rimpatri efficace, che consenta di rispedire al proprio Paese, dopo aver scontato la pena che meritano, questi pericolosi malviventi. Lo dichiara Anna Maria Bernini, presidente Gruppo Forza Italia al Senato.

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