Nucleare a Caorso: interrogazione parlamentare dell'Idv

L'Italia dei valori ha presentato il 20 ottobre un'interrogazione parlamentare per chiedere al Governo di confermare o smentire le voci circolate sui giornali secondo cui Caorso sarebbe in cima alla lista dei possibili siti destinati all'impianto di centrali nucleari

di Redazione 04/11/2009
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    Il 20 ottobre l'Onorevole Anita Di Giuseppe dell'Italia dei Valori ha rivolto un'interrogazione al Governo sul tema del ritorno al nucleare stabilito dalla legge del 23 luglio 2009 numero 99. In particolare si chiedeva, basandosi sulle notizie che stanno circolando in questi ultimi giorni anche sui quotidiani nazionali e da ultimo sul Sole 24 Ore, se trovasse conferma la veridicità di una lista stilata da incaricati del Governo che conterrebbe il nome di dieci siti ospitanti, tra cui è inserito in pole position Caorso. Si chiedeva inoltre quali fossero le procedure per coinvolgere nella scelta in modo trasparente le popolazioni e gli enti locali interessati.

    In data 28 ottobre è arrivata la risposta parecchio evasiva del Ministro per i Rapporti con il Parlamento Elio Vito, imperniata sul fatto che dovranno essere le Commissioni parlamentari competenti, con l'ausilio della Conferenza unificata (in cui trovano rappresentanza Regioni, Provincie e Comuni), ad affrontare gli aspetti riguardanti la scelta del sito. Tuttavia, come è stato successivamente ricordato al Ministro, l'articolo 25 della cosiddetta "Legge sviluppo" prevede solamente un parere non obbligatorio della Conferenza Unificata.

    In conseguenza il Governo potrà poi fare ciò che vorrà e imporre il tutto con la forza. Senza contare che Calabria, Liguria, Piemonte, Toscana, Emilia-Romagna, Umbria, Lazio, Marche, Basilicata e Sicilia (praticamente metà Italia) hanno già deciso d'impugnare la 99/2009 ricorrendo alla Corte Costituzionale, proprio perché la suddetta legge viola il Titolo V della Costituzione Italiana che individua poteri concorrenti fra Stato e Regioni in materia di energia, non permettendo quindi all'esecutivo berlusconiano l'imposizione del sito "manu militari". Consideriamo inoltre che in Italia il referendum popolare del 1987 ha stabilito che la stragrande maggioranza della popolazione non vuole più le centrali nucleari.

    Questa tecnologia fatica ad avere un mercato proprio perché ha elevati costi, cresciuti nel corso degli anni, ed oggettivi problemi nella gestione delle scorie. Sul piano pratico i quattro reattori che il Ministro Scajola ha come obiettivo di realizzare produrranno dai 42 ai 45 miliardi di chilowattora, nemmeno lontanamente paragonabili ai 50 miliardi di chilowattora in più che l'Europa si è prefissa per le rinnovabili nel settore elettrico nel 2020. Perciò la chiara proposta dell'Italia dei Valori è sempre nella direzione dello sviluppo dell'energia alternativa, dal solare all'eolico passando per le biomasse, e certamente con minori costi e con minori rischi per la salute dei cittadini.

    Comunicato inviato da:

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    ANDREA FOSSATI - COORDINATORE GIOVANI ITALIA DEI VALORI PIACENZA


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    Avatar anonimo di cleofe

    strano

    cleofe:

    Mi suona strano che ci debba essere la mafia dell'atomo e non anche quella del suo massimo concorrente, il petrolio.

    il 4 novembre del 2009 segnala
    Avatar anonimo di zio sporco,non più stronzo

    la mafia dell'atomo

    zio sporco,non più stronzo:

    La mafia dell'atomo considera Marco Camenisch il paradigma dell'oppositore radicale, colui che sabota con le proprie mani gli impianti nucleari.
    Egli, infatti, è tuttora rinchiuso nelle prigioni svizzere per aver osato attaccare quegli stessi impianti di mortenegli anni '70, quando ancora ben pochi conoscevano la pericolosità diquesta "risorsa energetica".
    Dopo una lunga reclusione Marco Camenisch, per non essersi né pentitoné sottomesso al sistema, che ci vorrebbe tutti schiavi del progressotecnologico illimitato, sta ancora affrontando i rigori dellaprigionia.
    La coerenza con le sue idee libertarie, ecologiste ed antitecnologichelo ha portato in tutti questi anni ad essere un costante stimolo pertutti coloro che resistono all'addomesticamento e all'alienazioneimposti dalla cultura dominante; quella stessa cultura che ciripropone il nucleare!Quella stessa cultura che NOI CON MARCO vogliamo sovvertire!Quella stessa cultura che, attraverso i suoi governi, ci vuol farcredere che l'energia nucleare sia la sola in grado di alimentare losviluppo industriale futuro.
    Noi oppositori del nucleare ripudiamo la presunta verità secondo cui l'energia nucleare rappresenterebbe la lotta al cambiamento climatico;un'energia sicura, economica, pulita e ad emissioni zero.
    Non ci vuole molto, però, per capire che questa è l'ennesima falsafede ambientalista propinata da un sistema che, oggi più che mai,vuole spacciarsi come amante della Terra e dei suoi abitanti.Come è possibile credere che gli stessi avvelenatori del Pianeta confabbriche e industrie, vere responsabili dell'inquinamento causa delcambiamento climatico, possano adesso presentarsi come "ecologisti"col ritorno al nucleare?
    Una centrale nucleare è un disastro di per sé!
    Distrugge il territorio già nel momento dell'estrazione delle materieprime e chi ci lavora e ci vive contrae facilmente cancro e altre malattie.
    Senza parlare poi degli scarti di lavorazione lasciati nell'ambiente circostante: veleno e radiazioni per le popolazionilocali e tutto l'ecosistema... Chernobyl insegna.Tutta questa energia, come le cosiddette energie alternative, non può essere altro che un falso bisogno per una vita sempre più veloce e un"progresso" sempre più folle.
    ELIMINIAMO IL NUCLEARE DALLA FACCIA DELLA TERRA!!!

    il 4 novembre del 2009 segnala 6 risposte chiudi
    Avatar anonimo di Suor Daliso

    Sottoscrivo

    Suor Daliso:

    Ma il materiale di scarto francese ( le centrali in Francia sono come da noi i caseifici) dove lo mettiamo. Se poi non abbiamo la luce per i condizionatori e per vedere il GF 10 come la mettiamo? Se poi dovessimo reintrodurre la luce 125 volts e le vieoscurate pensate che nessuno si lamenti?? io ho vissuto con una stufa una lampadina che faceva tanta luce come una candela e una macchina ogni 2000 abitanti e sono addestrato al ritorno al passato ..quanti moderni accetterebbero un mondo buoi fiabesco e pulito??

    il 4 novembre del 2009 segnala 2 risposte chiudi
    Avatar anonimo di Pierina

    R: Sottoscrivo

    Pierina:

    Esistono anche fonti di energia un po' più pulite.
    In Islanda sono anni che "vanno" ad idrogeno.
    Sono almeno 15 anni che la Shell ha brevettato un olio biodegradabile al 99,9% lo usano sui loro impianti di estrazione e chi lavora per loro è obbligato ad usarlo, come mai non viene commercializzato?
    Io credo che la tecnologia per un'energia alternativa ed eco-compatibile esista, ma al momento per qualcuno non conviene usarla.

    il 4 novembre del 2009 segnala 1 risposta chiudi
    Avatar anonimo di Suor Daliso

    Sottoscrivo

    Suor Daliso:

    L'Islanda ha gli abitanti di Fiorenzuola. Basterebbe metterli su un gruppo elettrogeno mosso a pedali che ne ricaverebbero la stessa quantità di energia. Ora poi con il fallimento dello stato hanno un'altra fonte energetica : bruciare le banconote della moneta islandese che da un anno non hanno più nessun valore perchè tutte le banche ( Banca Centrale compresa) sono fallite. Si scaldano a "saràcche"

    il 4 novembre del 2009 segnala
    Avatar anonimo di moira all'uranio

    R: la mafia dell'atomo

    moira all'uranio:

    Secondo d'Agenzia Mondiale del Nucleare le centrali nucleari nel
    mondo sono 441 (dato non aggiornato per difetto) e dà un'ubicazione
    per stato.Questi i numeri: Usa 104, Francia 59,Giappone 54,GB 13 ,
    Russia 30, Germania 19,Corea Sud 19. India 14.Ucraina 13 e altri 83.
    Di solito non mi piace, ma questa volta essere ultimo con centrali 0
    mi fa contento.Penso per poco.Saluti.

    il 4 novembre del 2009 segnala
    Avatar anonimo di Pierina

    R: la mafia dell'atomo

    Pierina:

    Continuiamo a dimenticarci che viviamo tutti su una palla di detriti che viaggia ad una velocità inaudita in uno spazio bio che sembra non aver fine dove da qualche parte c'è un buco nero che non promette nulla di buono... ma l'essere umano è convinto contro ogni logica di essere immortale che comunque vivrà per sempre... bombardiamo le nuvole perchè "deve piovere quando e quanto dico io!", continuamo ad usare il petrolio perchè "io divento ricco e chi se ne frega se inquina un po' tanto io non mi ammalerò mai"... e il ritorno al nucleare certo ci mancava dopo le lotte per smettere di usare una cosa così pericolosa.
    Oggi le stesse persone che allora ricordo bene che gridavano "bisogna chiudere la centrale di Caorso!" dicono che invece è cosa buona e giusta...
    Sono delusa, demorarizzata ma non sorpresa, e molto arrabbiata!

    il 4 novembre del 2009 segnala 1 risposta chiudi
    Avatar anonimo di Pierina

    R: R: la mafia dell'atomo

    Pierina:

    hehe scrivendo di fretta e con calore le dida premono tasti che non c'entrano... ho scritto "spazio bio" ma non so da dove viene quel "bio", non c'entra scusate :-(

    il 4 novembre del 2009 segnala
    Avatar anonimo di moira atomico

    Ci siamo ancora di mezzo...

    moira atomico:

    Lasciamo stare la politica perchè la preoccupazione è incolore.
    Entro il 10 febbraio il ministro Scajola dirà i nomi dei 4 luoghi
    scelti su 10 idonei per l'insediamento delle Centrali Nucleari.
    Per caratteristiche o perchè già state in essere,due località CAORSO
    e CASTIGLIONE D'ADDA hanno le qualità per venir scelte ed il
    Governo non avrà ripensamenti.Nel caso che mancassae per Caorso
    acqua sufficente dal Po,verranno costruite torri di raffreddamento.
    Per rassicurare i cittadini e gli amministratori si esaltano la
    sicurezza dei nuovi impianti e il risparmio sul costo dell'energia,
    che attualmente siamo costretti a comperare all'estero.
    Si cita anche il referendum che dette esito negativo,ma a quanto
    sembra il Governo è deciso sul da farsi.

    il 4 novembre del 2009 segnala 2 risposte chiudi
    Avatar anonimo di Suor Daliso

    Ci siamo ancora di mezzo...

    Suor Daliso:

    A Caorso sono morte più persone per cancro da fumo e cirrosi epatica
    che per eventuali radiazioni. Il vino e il fumo uccidono di più però non fanno notizia.

    il 4 novembre del 2009 segnala 1 risposta chiudi
    Avatar anonimo di zio sporco,non più stronzo

    R: Ci siamo ancora di mezzo...

    zio sporco,non più stronzo:

    cara suor Daliso,il vino ed il tabacco,si fan male ,ma è una scelta personale se usarli o meno,mentre la centrale è imposta;c'è molta differenza come vedi.

    il 4 novembre del 2009 segnala