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«Piacentini insieme a noi lodigiani per creare un territorio forte»

Intervista a Pietro Foroni, presidente della Provincia di Lodi: «L'ansa del Po è un legame forte tra i due territori, oltre al fatto che molti imprenditori piacentini operano nella nostra provincia. Deve essere una scelta fatta dai piacentini»

Gianfranco Salvatori 25 luglio 2012
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Mentre il sindaco Dosi ha messo la barra verso Parma, vantando l’efficienza dell’Emilia Romagna, il presidente della Provincia di Lodi, Pietro Foroni è pronto a ragionare su un’ipotesi di accorpamento con la nostra realtà, dopo la proposta di Tommaso Foti di unire Piacenza con Lodi. Una eventualità, secondo il deputato del Pdl, che farebbe restare Piacenza capoluogo (perché ha più abitanti di Lodi) e creerebbe un “corridoio” geografico dalle forti potenzialità economiche nella zona più ricca d’Italia: Piacenza-Lodi-Milano-Brianza.

«Vengo dalla Bassa - ha detto Foroni – e conosco bene la realtà piacentina e del capoluogo. L’ansa del Po è un legame forte tra i due territori, oltre al fatto che molti imprenditori piacentini operano nella nostra provincia. Deve essere una scelta fatta dai piacentini, attraverso un referendum che confermi la volontà del cambio di regione. Nel caso ciò avvenisse, ci sarebbe la disponibilità del Lodigiano a ragionare su un’ipotesi per creare un territorio forte».

Nel grande gioco della fantapolitica, però, occorrono punti fermi. A partire dal primo passo, che è la conversione in legge del decreto del Governo sulla spending review, che contiene anche il taglio delle Province. «Per ora, l’ostacolo è la differenza tra le regioni. Non sono abituato a fare promesse - ha affermato il presidente leghista – e aspetto il voto sul decreto. Sono, però, convinto che la manovra del Governo serva a coprire i tagli agli Enti locali, anche perché lo stesso decreto afferma che il risparmio dovuto al taglio delle Province non è quantificabile. Senza contare che ci sarebbe un aggravio di spesa per il trasferimento dei dipendenti e del trasferimento delle funzioni». Comunque, anche se non si sbilancia, Foroni si è detto d’accordo con quanto detto da Matteo Salvini, segretario regionale della Lega Lombarda, un paio di settimane fa alla festa del Carroccio: «Se deciderete di venire in Lombardia, siamo pronti ad accogliere i piacentini a braccia aperte».

Tutto questo, naturalmente, nell’eventualità che sullo scacchiere accadano una serie di cose: la Provincia viene tagliata, il presidente Massimo Trespidi propone di indire un referendum con una delibera della Provincia, referendum che dovrà avere l’ok della Cassazione, si voti e lo si vinca e si attenda il beneplacet del Consiglio delle autonomie locali della Lombardia che ci accetti. Di tutt’altro tenore, invece, il centrosinistra. Paola De Micheli ha lanciato la “provincia del gusto” (ribattezzata da Foti “la provincia delle salamelle”) e il sindaco Paolo Dosi l’ha spalleggiata in una intervista alla Gazzetta di Parma.

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Enogastronomia e agroalimentare sarebbero le eccellenze trainanti e poi, ha detto il sindaco, meglio l’Emilia per sanità, servizi sociali e gestione delle emergenze. «Veramente – ha sottolineato Foroni – il sinonimo di eccellenza per la sanità è la Lombardia». Resta il fatto che una eventuale aggregazione in Lombardia non sia ben vista dalla sinistra, che si sentirebbe penalizzata. Il Pd verrebbe a perdere il “guscio ovattato” della Regione rossa per eccellenza e si troverebbe nel territorio del poco amato Formigoni e dell’odiata Lega Nord. E tutto questo, a prescindere che se fossimo accorpati a Parma, la città del Ducato farebbe man bassa dei centri di potere, deciderebbe politiche agricole e industriali lasciando a Piacenza solo le briciole, il tutto all’interno di una Regione dove il nostro territorio si è più volte lamentato di essere trattato da Cenerentola. «Proprio perché mi sento vicino a voi – ha concluso Foroni – stasera, per festeggiare il mio compleanno, verrò con la mia famiglia a mangiare una pizza a Piacenza e dedicherò un brindisi ai piacentini».

Pietro Foroni
Centro Storico
provincia

25 Commenti

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  • Avatar di Lavinia Rossi

    Lavinia Rossi Dovrebbero esistere solo le Regioni ed i Comuni. Le Province andrebbero soppresse TUTTE: Enti attualmente obsoleti ed inutili, che non hanno più la loro funzione originaria.

    il 28 luglio del 2012
  • Avatar di Ugo Moira

    Ugo Moira Caro Foroni,mi auguro che le sia piaciuta la pizza di Piacenza! Ma non ho capito: se si
    fa l'unione voi diventate emiliani o noi lombardi,perchè sa le tradizioni e le caratteristiche
    sono molto diverse!O signur,se devo prendere l'amara medicina mi faccio forza!
    Le province andavano abolite tutte perchè come previsto si sono accentuate le tensioni.
    Le Regioni avrebbero dovuto sostiuirle da tempo e non sono d'accordo di lasciare ai
    soli Comuni la gestione,A Piacenza non sono stati capaci di migliorare la situazione
    del canile!...Aihome!

    il 27 luglio del 2012
  • Avatar di GATESPÜSS

    GATESPÜSS Ma scusate, Lodi non è nella lista di quelle eliminate ? Quindi, cosa vuole accogliere Foroni ? Deve sperare che lo accolgano bene a Milano dove dovrà tornare..

    il 26 luglio del 2012
  • Avatar di malatesta

    malatesta Cari piacentini c'è chi in nome di un non risparmio ma solo dell'umiliazione di territori antichi e che hanno compiuto enormi sacrifici per la loro autonomia vuole annientare territori che invece hanno tutto il diritto di continuare ad autogovernarsi. Non basta nemmeno dire che non risparmieranno niente e che evitano di colpire chi invece spreca davvero(stato e regione) non serve appellarsi a un presidente della repubblica sordo al suo popolo e che sente bene invece gli ordini di banchieri e politici corrotti. Non passerà questo schifo di riforma dovete lottare

    il 26 luglio del 2012
    • Avatar di GATESPÜSS

      GATESPÜSS La cosa più giusta, sarebbe quella di concedere autonomia e potere agli enti più direttamente a presidio del territorio, vero federalismo, via provincie via regioni, ampio potere ai comuni, nei comuni vengono eletti gli amministratori direttamente dalla popolazione e quindi li si conosce li si incontra ovunque, con il comune si possono mediare tante cose, il rapporto è diretto e non filtrato da un call center.. 

      il 26 luglio del 2012
  • Avatar di gianluca cornelli

    gianluca cornelli Siamo alla frutta.Il delirio forcaiolo del dipendente pubblico ladro, del ciarpame nazional-sociale del tutti contro tutti,del non serve.Bravi tutti, ma quando non avrete più un ospedale o una scuola pubblica ricordatevi che la revisione del debito,come le pensioni,l'art.18 per i lavoratori,la Tav l' hanno votata gli stessi partiti nazionali che sul territorio portano i dosi e i trespidi.Poi non preoccupatevi se tra poco sentire di un presidente nano della Repubblica che inneggia al "+ pilu per tutti".la sarà dura alè

    il 26 luglio del 2012
  • Avatar di Signor Wolf

    Signor Wolf Ma dai! Pure madre natura non ci vuole uniti, facendoci dividere dal Pò! Questi per la cadrega farebbero qualsiasi cosa... Schifùs!!!!!

    il 25 luglio del 2012
  • Avatar di black mamba

    black mamba si vuole andare con lodi , bene togliamo pero' tutti i benefit , auto blu , cene pranzi buffet , rimborsi elettorali , viaggi , convention , e lo stipendio 1200 euro con giornate da 8 ore , come un semplice operaio , e relativa decurtazione dello stipendio in caso di assenze.
    mi piacerebbe vedere quanti dei nostri politicanti accetterebbe queste condizioni .........
    p.s. andar con lodi significa salvare almeno il 50% dei 2 consigli provinciali , se si va con parma , che invece resta provincia i nostri prendono delle pedate nel sedere , almeno fino alle prossime elezioni.
    e anche li visti gli ultimi risultati dubito che riuscirebbero a prendere molte poltrone ....

    il 25 luglio del 2012
  • Avatar di Stefano Cordera

    Stefano Cordera Provincia del gusto? Il Grana Padano diventerà parmigiano reggiano piacentino? Ma va là, va...

    il 25 luglio del 2012
    • Avatar anonimo di mackita mackita

      mackita mackita mi faresti una cortesia di elencarmi le aziende agricole e casearie che prodocono parmigiano reggiano nel piacentino..?

      il 26 luglio del 2012
  • Avatar di lucilla pozzoli

    lucilla pozzoli non me ne intendo molto di politica, ma un dubbio mi sovviene. Non è che i "nostri" tutti, cerchino solo di rimanere incollati alle poltrone? poltrone comodissime e proficue

    il 25 luglio del 2012
  • Avatar anonimo di Francis Drake

    Francis Drake quelli di destra vogliono accorparsi con Lodi e quelli di sinistra con Parma, alla fine la logica dei politici è sempre la stessa, in barba al bene dei cittadini. Via tutte le Province...Picanza Libera!!!

    il 25 luglio del 2012
  • Avatar di Zio Adolfo

    Zio Adolfo Magòt??? Mai

    il 25 luglio del 2012
    • Avatar di Piri

      Piri Che cagata dici? Se facciamo la provincia con Lodi pensi che a noi venga il gozzo?

      il 25 luglio del 2012
      • Avatar di GATESPÜSS

        GATESPÜSS Non siamo Lombardi....

        il 26 luglio del 2012
        • Avatar di Piri

          Piri Non siamo lombardi, e allora? Ma se l'Emila-Romagna non sa neanche dove siamo, dobbiamo adattarci a ciò che è meglio per noi, che sicuramente non è fare i valletti di Parma, con cui abbiamo pochi contatti, sia economici che culturali. 

          il 26 luglio del 2012
          • Avatar di GATESPÜSS

            GATESPÜSS Pensi di andare in Lombardia ed importi??

            il 27 luglio del 2012
            • Avatar di Piri

              Piri Gate etc... sei proprio un bel chicken. Lo sai che Parma ci ha portato via persino la coppa, che adessp la loro è DOP e la nostra non può più essere denominata?

              il 28 luglio del 2012
              • Avatar di turei

                turei Ci hanno portato via la dop della coppa,a iàn fat bei!!Fum dil cup chi fan caghè.

                il 28 luglio del 2012
  • Avatar di MrKurry

    MrKurry la provincia va cancellata... tutta

    il 25 luglio del 2012
    • Avatar di Pierina

      Pierina Sono d'accordo. Via tutte. In sostanza a cosa servono oltre al costo? Forse ci sarà una sola giunta di provincia anzichè 2? Ma si pensa forse che tutti quei funzionari andranno a casa? Partiamo dalla cosa scandalosa che dopo 2 anni in provincia dobbiamo pagare loro la pensione quando noi ci andremo dopo oltre 40 anni di lavoro?! Ma per cosa?! Ma quale servizio hai reso oltre che a farti gli affari tuoi? Questi sono veri costi inutili da tagliare! Ok scusate lo sfogo

      il 25 luglio del 2012
      • Avatar di achille antonelli

        achille antonelli Scusa Pierina, forse fai un pò di confusione. "Dopo solo 2 anni dobbiamo pagare loro la pensione" Ma a chi? Forse ti sbagli con i consiglieri regionali. Funzionari? Confondiamo anche i funzionari con i politici? Ma parlare di qualcosa che si conosce, no?

        il 25 luglio del 2012
        • Avatar di Piri

          Piri bisogna abolire la provincia di PC per risparmiare e tenere la regione Sicilia che fa miliardi di debiti, giusto?

          il 28 luglio del 2012
  • Avatar di Luisa di Vicenza

    Luisa di Vicenza A me pare che Piacenza sia una città con tutte le carte in regola per stare bene.... Perchè mai dovrebbe essere schiava di qualche altra città??? Forse i motivi sono politici ma allora piacentini FATEVI SENTIRE....

    il 25 luglio del 2012
  • Avatar anonimo di mackita mackita

    mackita mackita speriamo bene io lo schiavo di parma non lo voglio fare

    il 25 luglio del 2012