Piacenza, regione Lunezia: e se ci chiamassimo "emiliano-lunensi"?

Sembra fanta-politica, ma in realtà qualcuno ci lavora in silenzio da anni. Piacenza sarebbe nel bel mezzo della Lunezia (Emilia Lunense), una delle iniziali 22 regioni pensate dai 75 padri costituenti, e non in Romagna. A che punto siamo?

Allora, sgombriamo il campo dai dubbi. L'articolo che state per leggere è listato nella categoria "Politica". Bene, è un errore: sarebbe meglio dire "Fanta-politica". Perchè per ora, della Lunezia, c'è solo la bandiera, che potete osservare qui a sinistra. Un pour parler che vive (con metodica convinzione) con il Centro studi dell'associazione Regione Lunezia. Ma cosa c'è di vero in questa fantomatica 21esima regione, della quale Piacenza e tutta la propria provincia fanno parte?

COS'E' LA LUNEZIA - Breve accenno storico. Il toponimo Lunezia (dall'unione di "Luni" e "Spezia") è stato coniato per indicare una regione italiana che i sostenitori vorrebbero costituire attraverso l'unione di territori attualmente ripartiti fra Liguria, Toscana, Emilia-Romagna e Lombardia, vale a dire le attuali province della Spezia, Massa-Carrara, Parma, Piacenza, Reggio Emilia e Mantova, nonché di una parte di quelle di Cremona e di Lucca (così recita Wikipedia). Alla base del progetto Lunezia vi è la volontà di trovare soluzione alla questione dell'autonomia amministrativa di alcune storiche regioni che attualmente ne sono prive: il termine fu coniato nel 1989 dal giudice Alberto Grassi, in occasione della riunione del comitato promotore. Insomma, una regione a cavallo tra la Lunigiana (Liguria e Toscana) e l'ex ducato Parmense-Piacentino. Piccola, ma agguerrita.

IL PROGRAMMA - Poco tempo fa, a Borgotaro (lo riporta l'Informazione di Parma) è stato presentato un vero e proprio libretto programmatico per rilanciare oggi quell'idea. E' un progetto storico, che si ricollega alla decisione dei 75 padri costitutenti di dar vita a 22 regioni, tra le quali anche la Lunezia. "Quel disegno - sottolineano all'Informazione i membri del Centro studi -, sostenuto fortemente dal senatore Giuseppe Micheli, dal ministro Carlo Sforza e da tanti altri parlamentari di queste terre, fu sospeso e mai cassato dal parlamento italiano, in attesa di studi e approfondimenti: progetto che oggi deve ripartire".

UNA NUOVA REGIONE - Quindi, la nuova regione, "di valenza nazionale ed europea", potrebbe aggregare a sè "forti interessi di ordine economico, culturale e politico, oggi non del tutto espressi e talvolta contrastati o compromessi dall'assetto amministrativo regionale". La Lunezia, così, sarebbe una "cerniera di realtà territorali, tra la Pianura Padana e il Mar Tirreno". Il Centro studi ci crede: "La Lunezia potrebbe candidarsi a essere capitale di una specifica eccellenza, senza che si debba scegliere per forza una città capoluogo", dicono gli esperti al quotidiano parmense.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

COSA DIVENTEREMO? - La cosa, perciò, sembra serissima. Nel futuro all'ombra del Gotico non si guarderà più alle decisioni di via Aldo Moro a Bologna? Emiliani, sì, ma non romagnoli, bensì "lunensi"? La sfida sembra lanciata con sicurezza: "Ci stiamo prefiggendo di diffondere questo messaggio presso i cittadini e le rappresentanze comunali, al fine di rendere più concreta ed efficace la rete dei nostri aderenti e simpatizzanti, già molto numerosi", concludono dal Centro studi. Ai posteri... pardon, alle prossime cartine geografiche l'ardua sentenza.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Schianto all’incrocio: tre feriti, gravissima una ragazza

  • Fontana: «Il virus girava da mesi, Piacenza è la provincia con i numeri peggiori»

  • Carabinieri chiamati per una lite trovano il bar pieno di gente, multa e locale chiuso

  • Intossicato mentre lavora in una cisterna, operaio gravissimo

  • Un matrimonio in sospeso ma l'attività appena inaugurata riparte: Marco e Elisa, osti a Rompeggio

  • Vince il Covid e torna a casa nel giorno del compleanno del figlio: «Papà, sei un guerriero»

Torna su
IlPiacenza è in caricamento