Sanità locale, ecco il programma degli interventi straordinari da qui al 2021

I dieci milioni e 800mila euro serviranno per migliorare e ampliare i presidi sanitari di Bettola, Bobbio, Lugagnano (in forse), Castelsangiovanni. Per la ristrutturazione dell’ospedale di Bobbio c’è da aspettare il 2020

l'ospedale di Bobbio

La presidente dell’Ufficio di Presidenza della Conferenza Territoriale Socio-Sanitaria Patrizia Calza ha inoltrato ufficialmente alla Regione Patrizia Calza-7Emilia Romagna il cronoprogramma delle opere ed interventi relativi agli investimenti straordinari, richiesti dalla Conferenza in occasione dell’incontro del 28 maggio tra lo stesso Ufficio di Presidenza, il presidente della Regione Stefano Bonaccini e l’assessore alla sanità Sergio Venturi. Si tratta di interventi che la CTSS reputa necessari per la piena attuazione del Piano di Riorganizzazione della Rete Ospedaliera e della Sanità territoriale, approvato il 31 marzo del 2017.

In occasione dell’incontro del 28 maggio, «l’assessore regionale Venturi ha espresso la disponibilità a concorrere, tramite l’erogazione di risorse aggiuntive, alla copertura degli investimenti straordinari previa però la definizione di un cronoprogramma di opere articolato secondo priorità e cantierabilità, lungo il triennio 2018-2010» - spiega Calza -. L’ammontare dell’importo ora stimato e pari a 10 milioni e 800mila euro è tuttavia suscettibile di modifiche qualora l’Unione dei Comuni Montani dell’Alta Val D’Arda dovesse modificare la sede inizialmente identificata della Casa della Salute in Comune di Lugagnano. «Abbiamo altresì precisato – precisa la presidente Calza - che la richiesta non comprende le risorse relative alla Casa della salute sia di Piacenza che di Rottofreno perché non ne sono ancora state definite le sedi e le soluzioni strutturali».

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Nel cronoprogramma si parla, per il 2018, della Casa della Salute di Bobbio (600mila euro), del completamento del secondo piano delle medicine a Castelsangiovanni (400mila euro), del parcheggio anteriore e posteriore alla struttura di Bobbio (850mila euro) e della Casa della Salute di Lugagnano da 300mila euro (decisione, come detto, da confermare). Per il 2019 è stata comunicata alla Regione la volontà di intervenire con l’ampliamento della Casa della Salute di Bettola (un milione e 200mila euro), le sale operatorie e la ristrutturazione del piano blocco A dell’ospedale di Fiorenzuola (2 milioni di euro). Per il 2020-2021 sono previsti il completamento dei lavori di adeguamento strutturali dell’ospedale di Bobbio (un milione e 450mila euro), la Casa della Salute e la scuola di fisioterapia a Fiorenzuola (4 milioni di euro).

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