giovedì, 29 luglio

Trespidi saluta la stampa: «La mia Provincia nasce dal basso»

Il presidente della Provincia saluta con i tradizionali auguri la stampa. Il numero uno di corso Garibaldi sottolinea i buoni rapporti con Reggi - «bisogna vedere oltre le differenze politiche» -, e dà un flash dei primi mesi: «Abbiamo tagliato il 10% di sprechi, ci sarà un fondo per i pendolari e non cederemo sul pedaggio autostradale per il ponte gratuito». Poi parla del suo modo «di essere presidente», con chiara frecciata al predecessore: «Non ho bisogno di portavoce, per me la cosa più importante è il contatto diretto»

di Redazione - 18/12/2009
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Trespidi con la nuova Moleskine "maxi"
Sorride, Massimo Trespidi, nei suoi primi auguri "da presidente" alla stampa piacentina. Abbandonata la fida Moleskine che l'ha accompagnato nell'estenuante tour dei 48 Comuni della Provincia, ne apre un'altra, per il 2010, enorme: «Ecco l'"agenda" per i prossimi anni di amministrazione provinciale». E di cose da scrivere, in quelle pagine ampissime, ce ne saranno di sicuro.

«UNA PROVINCIA CHE ASCOLTA» - Nel suo breve ma inteso saluto alla stampa - sono presenti giornalisti di tutte le testate piacentine - Trespidi tratteggia, di questi sei mesi, il volano che ha condotto la propria amministrazione, ovvero «la capacità di unire e mettere insieme»: «La Provincia deve fare in modo di ascoltare tutti i problemi della gente, e creare un sistema partecipato, solo così arrivano anche le soluzioni». Segnala l'aumento di segnalazioni al Ptcp - «536, segno che si ha sempre più fiducia in questa giunta» - e le prossime tappe di governo, «il Piano cave e il Piano energia, che abbiamo ereditato praticamente nullo».

IL RAPPORTO CON REGGI - Intervengono i giornalisti. Il direttore di Libertà Gaetano Rizzuto e il caporedattore de La Cronaca Emanuele Galba evidenziano come, rispetto alla passata amministrazione, la disponibilità verso i cronisti sia spesso e volentieri «maggiore». Ringraziano l'instancabile addetto stampa della Provincia, Fausto Aosta. E notano anche, con palazzo Mercanti, una relazione distesa. Risponde Trespidi: «Rimaniamo con Reggi in buoni rapporti, come cerchiamo che sia con tutti i 48 sindaci del territorio, anche se sono di centrosinistra. Certo, a volte ci potranno essere visioni diverse su alcune partite, ma il fine è il bene della collettività, e questo dobbiamo sempre tenerlo a mente».
Frecciata a Boiardi: «Alcuni sindaci mi hanno detto: "Ma lei risponde al telefono!". Sì, rispondo. Non ho bisogno di portavoce. Il contatto umano è tutto»

PONTE DI PO
- Sempre rispondendo ai giornalisti, Trespidi elenca alcune priorità: «Sappiamo che il bilancio del 2010 è austero, ma questa è la situazione. Abbiamo diminuito la spesa del 10%, laddove abbiamo visto dei settori di spreco. Entro l'anno prossimo, poi, porteremo i dipendenti di BorgoFaxhall in via Mazzini: l'affitto di quell'edificio ci costa 600mila euro all'anno». Si tocca l'argomento ponte sul Po: «Il 30 dicembre avrò un incontro con Anas per fare in modo che rimanga il pedaggio autostradale gratuito; con il presidente della Provincia di Lodi Foroni, inoltre, è stato raggiunto un accordo affinchè la costruzione del nuovo ponte abbia ricadute positive sulle aziende piacentine». E lancia la mano tesa ai pendolari: «Sarà stanziata una somma per sostenere le loro controversie legali contro Trenitalia».

FRECCIATA A BOIARDI - Infine, Trespidi non manca di scoccare una frecciatina al predecessore, che aveva istituito la figura del portavoce - che era (è) per l'attuale consigliere Sabrina Coronella -: «Una cosa che mi ha colpito mi è stata detta da alcuni sindaci: "Presidente, ma lei risponde al telefono!". Sì, rispondo al telefono. Un presidente deve avere il tempo di rispondere ai giornalisti e ai sindaci, avendo un contatto umano con la gente. Se non lo fa, non fa bene il suo lavoro».


giornalisti
Alcuni giornalisti: si notano, in prima fila, da destra, Nadia Plucani (Libertà) e Elena Salini (La Cronaca)

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Rizzuto (Libertà) e, in secondo piano, Roberta Suzzani (La Cronaca)
Zona : Garibaldi
Tags: provincia
libertario
libertario 21 dicembre 2009

parole...soltanto parole

parole...parole...parole....vuote. nessun progetto concreto,nessun futuro

n° 2
moira
moira 21 dicembre 2009

R: parole...soltanto parole

Egr,Libertario,la politica è piena di parole,compromessi,interessi,insulti
che sinceramente ne siamo stufi.Allora si ascolta con la speranza che
poi seguano fatti concreti.Questo volevo dire.Saluti.

Moira
Moira 20 dicembre 2009

Belle parole,è la strada giusta...

Chi viene eletto per cariche competenti il territorio dove si vive
deve avere sì un'identità politica,ma anche il buon senso di capire
che battaglie di principio danneggiano la comunità.Non essere sempre
d'accordo coi Sindaco ma ascoltare le loro proposte e non bloccarle
per la loro matrice politica è un segno di intelligenza.
Un bravo a Massimo Trespidi!
Lo stesso si auspica in Consiglio Comunale dove qualche gallo
vuol farsi la gallina,con tutto rispetto per gli uomini,che non
sono animali ma persone intelligenti,anche se qualche volta lo
dimenticano per i loro fini.Tiremm innanz!

n° 1

Primo Piano