«Vicini a familiari e colleghi dell’agente morto»

I parlamentari Murelli e Pisani (Lega): «Necessaria un’assistenza psicologica per chi accusa ripercussioni dovute a un lavoro così delicato come quello delle Forze dell’ordine»

«Siamo vicini ai famigliari, alla moglie, al figlio e ai colleghi dell’assistente capo della polizia penitenziaria che avrebbe compiuto un gesto estremo. Purtroppo, il lavoro di chi è preposto alla sicurezza dei cittadini genera situazioni di stress psicologico che a volte sono difficili da gestire». Lo affermano i parlamentari della Lega, Elena Murelli e Pietro Pisani, sottolineando come «sia necessario fornire assistenza psicologica a chi, a causa del delicato lavoro che svolge, come le Forze dell’ordine, accusa ripercussioni che possono modificare il comportamento e generare malattie difficilmente identificabili subito e che possono portare alla tragedia».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ragazzino finisce in Po, un passante si butta e lo salva appena in tempo

  • «Il mito della Lancia Delta non passerà mai di moda»

  • Ricoverato uomo affetto da meningococco , l'Asl: «Per chi è entrato in contatto serve la profilassi»

  • Nella notte fatti saltare due bancomat in pochi minuti, commando in fuga

  • Schianto sulla strada della Mottaziana, gravi due giovani

  • «Su Tik Tok combatto il bullismo: la vita è più importante di chi ci odia perché diversi»

Torna su
IlPiacenza è in caricamento