Nei primi 5 mesi del servizio di elisoccorso notturno 155 missioni e 139 pazienti trasportati

Il presidente Zoffoli: «Servizio ‘decollato’ oltre ogni previsione». Serri e Boschini (Pd) chiedono chiarimenti su possibile ampliamento del servizio. Sensoli (M5s) domanda se il servizio a terra sia ben coordinato

(Foto repertorio)

Nella seduta di martedì 22 gennaio della commissione Politiche per la salute e politiche sociali, presieduta da Paolo Zoffoli, si è tenuta un’informativa sui primi 5 mesi, dal 15 agosto 2018 al 15 gennaio 2019, di attivazione del servizio di elisoccorso notturno.

Questi i dati forniti dalla responsabile della direzione generale della Sanità della Regione: 155 missioni, 166 ore di volo, 139 pazienti trasportati in ospedale, 163 basi di decollo/atterraggio attivate. Nel 2019 – riferisce la dirigente – è previsto un potenziamento del servizio nelle aree del territorio regionale non illuminate e non soggette a ricognizione. In prospettiva, – ha evidenziato la dirigente – l’obiettivo della Regione è di arrivare a potenziare il servizio di elisoccorso nelle aree territoriali non illuminate e non soggette a ricognizione ma con servizio di soccorso da terra e, appena saranno rese disponibili le rotte PBN (Performance-Based Navigation: rotte per elicotteri in grado di consentire rapidità e capacità operativa dei mezzi di soccorso in condizioni di scarsa visibilità, ndr), il servizio di elisoccorso notturno sarà esteso anche alle aree non illuminate, non soggette a ricognizione e non assistite da terra. Infine, ha concluso la dirigente, è bene ricordare che i fattori determinanti per effettuare il servizio di elisoccorso notturno sono: il grado di addestramento di piloti ed equipaggio, le necessarie condizioni di sicurezza, specie in situazioni meteo avverse, e lo stato del servizio di soccorso 118 nell’area di riferimento.

In sede di dibattito, Luciana Serri e Giuseppe Boschini (Pd) hanno chiesto informazioni sui tempi in cui saranno rese disponibili le rotte PBN e se nell’attesa, considerata la disponibilità di elicotteri tecnologicamente predisposti per il volo notturno, siano state avviate iniziative per richiedere la disponibilità di corridoi di volo aggiuntivi. La dirigente, nel rispondere che la competenza sulle mappature di volo notturno e sulle rotte PBN per gli elicotteri è in capo ai gestori aeronautici nazionali, ha ribadito la piena disponibilità dell’Amministrazione regionale a utilizzare le rotte PBN appena saranno rese disponibili.

Raffaella Sensoli (M5s) ha chiesto se, in parallelo al potenziamento del servizio di elisoccorso notturno, sia stato potenziato il servizio di assistenza a terra, in particolare per quanto riguarda la disponibilità di personale specializzato. La dirigente ha risposto che il coordinamento tra le due tipologie del servizio di soccorso è efficiente ed efficace.

Ha concluso il dibattito il presidente Paolo Zoffoli che ha commentato: «Il servizio di elisoccorso è ‘decollato’ oltre ogni previsione».

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