Comune e Elior nelle scuole di Castellarquato e Vigolo Marchese insegnano a mangiare bene

Un ricco percorso didattico formativo che ha coinvolto i bambini in laboratori, lezioni teoriche e simpatici giochi

Alcuni bambini della scuola primaria

Sono appena terminati i progetti di educazione alimentare che hanno coinvolto gli alunni delle Scuole dell’Infanzia e Primaria di Castellarquato e Vigolo Marchese. Un ricco percorso didattico formativo che ha coinvolto i bambini in laboratori, lezioni teoriche e simpatici giochi. L’iniziativa è nata da una collaborazione tra l’Amministrazione Comunale ed Elior, l’azienda che si occupa della ristorazione nelle scuole dei due Comuni.

La prima tappa del percorso nella frazione di Vigolo Marchese è stata “Colazione a scuola”. 24 piccoli alunni della Scuola dell’Infanzia hanno trovato in refettorio un buffet allestito con i prodotti tipici della colazione italiana: the caldo, pane e confettura, macedonia. Durante l’incontro si è parlato di come organizzare il primo pasto della giornata, ponendo attenzione su principi nutritivi e valori energetici necessari per crescere in modo sano. Il progetto “Colazione a Scuola” è stato affrontato anche da 50 bambini frequentanti le sezioni A e B della Scuola dell’Infanzia di Castellarquato con incontri didattici nel mese di aprile.

Tutti gli alunni della Scuola Primaria di Vigolo Marchese hanno aderito invece al progetto “Buon appetito, piatto pulito. IO.NON.SPRECO”. Il percorso didattico nasce dalla volontà di insegnare fin da subito ai bambini come ridurre gli sprechi e i rifiuti, per contribuire allo sviluppo e alla salvaguardia del pianeta, in un’ottica green. Punto cardine dell’iniziativa è sensibilizzare gli alunni e accompagnarli in un percorso verso il rispetto per il cibo, educandoli a “misurare” la fame e a consumare solo quello che è necessario per il proprio fabbisogno. Un dolce percorso ha appassionato la sezione C della Scuola dell’Infanzia di Castello, coinvolta nell’iniziativa didattica “La Storia del Cioccolato”. Il progetto si è articolato in una serie di lezioni particolarmente interattive, suddivise tra lato teorico e pratico e si è concluso con una degustazione molto apprezzata da tutti i partecipanti.

Infine, 96 bambini della Scuola Primaria di Castellarquato sono stati impegnati in “Quando mangi usa la zucca”, il programma che insegna a mangiare a ritmo della natura. Il percorso è stato suddiviso in lezioni in aula e laboratori pratici ed ha permesso agli alunni di scoprire che cosa si mangia, da dove vengono i prodotti e quali sono i valori nutrizionali degli alimenti.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Ha commentato Consigliere delegato alla Pubblica Istruzione di Castellarquato: «Questi progetti ci permettono di coinvolgere in modo piacevole e interattivo i ragazzi e far scoprire loro la varietà degli alimenti. È importante trasmettere una corretta educazione alimentare dall’inizio del percorso scolastico, per questo collaboriamo con Elior per trovare attività che coinvolgano e sensibilizzino i bambini sulle abitudini corrette e sane. Si tratta di un’occasione di crescita e consapevolezza per i nostri alunni, che potranno, magari, insegnare quanto imparato anche a casa». Tutte le iniziative rientrano nel progetto multidisciplinare per le scuole di Elior, che ogni giorno prepara i pasti per i bambini delle Scuole del Comune di Castellarquato e Vigolo Marchese. Le attività sono realizzate con la collaborazione della dietista Annalisa Binati e coordinate da Claudia Saroni, Responsabile dell’educazione alimentare del Gruppo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Schianto all’incrocio: tre feriti, gravissima una ragazza

  • Fontana: «Il virus girava da mesi, Piacenza è la provincia con i numeri peggiori»

  • Carabinieri chiamati per una lite trovano il bar pieno di gente, multa e locale chiuso

  • Intossicato mentre lavora in una cisterna, operaio gravissimo

  • Un matrimonio in sospeso ma l'attività appena inaugurata riparte: Marco e Elisa, osti a Rompeggio

  • Al via anche a Piacenza l’indagine che mapperà il Covid, 700 le persone coinvolte

Torna su
IlPiacenza è in caricamento