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«Sul Corso le biciclette fanno quello che vogliono»

Corso Vittorio Emanuele II · Corso

La segnalazione di un lettore da corso Vittorio Emanuele

«A che cosa serve tirare righe, installare cordoli, apporre cartelli per disciplinare il transito delle biciclette sul Corso? Ognuno passa assolutamente dove gli pare. E di questo, caro sindaco, se ne deve fare una ragione. Smetta di buttare soldi pubblici».

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Commenti (4)

  • La segnalazione è corretta, tuttavia va ricordato che la pista ciclabile è stata creata sul lato opposto della via per cui, se uno è sul lato del liceo scientifico, si trova poi a dover tagliare completamente la strada alle auto per andare sul lato opposto appena dopo la rotonda. E nel taglio deve pure fare attenzione ai lunghi cordoli che ad oggi hanno provocato diverse cadute. I ciclisti nelle foto hanno torto, ma la pista sul lato opposto non brilla per fruibilità...

  • Certo che anche il vedere 2 bei camion in ben 3 fotografie che fanno inversione di marcia in pieno centro storico, con un divieto grosso come tutta Piacenza, non è male vero???????

  • Ciclisti: categoria supertutelata da amministrazioni comunali, forze dell'ordine e simili, in realta una categoria di persone arroganti che hanno solo pretese e sanno esattamente quello che stanno facendo quando sono in bici, da quelli che vanno contromano senza nemmeno fare caso se hanno di fronte un veicolo, a quelli che ti saltano fuori all'improvviso su strisce pedonali non per cilclisti, a coloro che pedalano nelle isole pedonal ei senza dimenticarsi della categoria peggiore, i ciclioamatori che sfrecciano ovunque in città con i loro bolidi da corsa.... dovreste vederli in via Rigolli dove avendo a disposizione due carreggiate ciclabili invece sfrecciano sulla corsia riservata ai veicoli e se malauguratamente glielo fai notare rischi di prenderti degli insulti........

    • Dimentica quelli che viaggiano di notte senza neanche una luce, quelli che salgono e scendono dai marciapiedi incuranti dei pedoni o i cicloamatori che pedalano in gruppo incuranti anche del fatto che ci siano strade strette o in prossimità di curve ecc. Detto questo, da ciclista quale sono (sia cicloamatore sia per il tragitto casa-ufficio), vedo anche tanta inciviltà da parte degli automobilisti che parcheggiano regolarmente sulle piste ciclabili, guidano bellamente con il cellulare, le strisce pedonali le percepiscono come asfalto diversamente colorato . Per quanto riguarda la supertutela delle amministrazioni comunali devo ancora vederla: all'estero il trasporto su bici è veramente incentivato, da noi fanno piste ciclabili tagliando a metà i marciapiedi, mettono a pagamento il parcheggio presso la stazione e continuano a piazzare rastrelliere di vecchio tipo che sono un invito solo per i ladri

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