Certificazioni ambientali: Piacenza deve crescere ancora

L'Emilia Romagna è prima per sostenibilità certificata, ma per la nostra città ci vuole più impegno

La sostenibilità è un criterio a cui il tessuto produttivo guarda (finalmente) con sempre maggiore attenzione e consapevolezza. E crescono anche gli strumenti che consentono di certificarla.

Le statistiche sulle certificazioni ambientali pubblicate nella Newsletter redatta da ERVET “La diffusione degli strumenti volontari per la gestione della sostenibilità in Emilia-Romagna” fotografano un’Emilia-Romagna che primeggia per l’ambiente.

Le dinamiche evolutive nel periodo giugno 2012 – giugno 2013 evidenziano una progressiva e rapida diffusione in regione soprattutto delle certificazioni ambientali di prodotto (+60% per le etichette EPD; +24% per le certificazioni FSC e +12% per le certificazioni PEFC) e delle certificazioni per la responsabilità sociale e la salute e sicurezza sul lavoro: +29% per lo standard SA8000 e + 27% OHSAS18001. Tendenze queste ultime in linea a quelle riscontrate sul territorio nazionale.

Crescono le certificazioni ambientali delle organizzazioni +10% per ISO 14001 e pressoché stabili quelli per la qualità (+1% certificati ISO 9001). Rallentano i marchi ambientali europei che nel periodo giugno 2012 - giugno 2013 hanno fatto registrare indici negativi: – 10% per EMAS e -20% Ecolabel, seppur la regione resta la prima per numero di certificati in valore assoluto.

Questi, nello specifico, i dati per il territorio piacentino. Quanto a EPD la provincia di Piacenza ne registra uno. Riguardo al marchio PEFC – che certifica a livello nazionale 768.689 ettari di foreste e 805 aziende, pari ad un contributo del 6% al totale mondiale -, l’Emilia-Romagna con 50 aziende certificate (contributo del 6% al totale nazionale e incremento annuo del 12%), si conferma anche quest’anno al sesto posto;  nella distribuzione provinciale, Piacenza è, pari merito con Forlì-Cesena, sesta, con 2 aziende che espongono il logo PEFC sui propri prodotti.

Per SA8000 (certificati per la responsabilità sociale d’impresa), Forlì-Cesena quest’anno perde una posizione, indietreggiando al terzo posto, con 11 certificati, che rappresentano il 13% del totale regionale, che ne conta 84. La nostra provincia si attesta all’ottavo posto anche per quel che riguarda la sicurezza certificata secondo lo standard OHSAS 18001 mette piacenza all’ottavo posto: registra 52 certificati, il 5% del totale.

I certificati ISO 14001 della provincia di Piacenza sono invece 107, pari al 6%, e le rendono il nono posto. A Piacenza tocca, invece, il settimo posto per via degli 11 EMAS pari al 7% e solo l’ultimo posto (1 licenza) per Ecolabel.

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