Piacenza avanza verso la “smartness”

Bene la nostra città che migliora nella classifica ICity Rate realizzata da Icity Lab di Forum PA, perde posizioni, però, per quanto riguarda la dimensione ambientale

di Giovanni Dall'Orto

Migliora di una posizione Piacenza nella classifica ICity Rate realizzata da Icity Lab di Forum PA che fotografa il tasso di “smartness” delle nostre città. Nel 2013 infatti guadagniamo un 24esimo posto dal 25esimo del 2012.

Il Rapporto annuale con il rating sulle città intelligenti italiane, che è stato presentato il mese scorso, punta l’attenzione su vari parametri che consentono di misurare il livello di “smartness” di un centro urbano, rappresentando un utile strumento di analisi territoriale a disposizione delle città italiane e di tutti quegli attori che a diverso titolo (amministratori, imprese, cittadini, associazioni) sono interessati a migliorare la qualità della vita nei centri in cui vivono e lavorano.

Sono tante le dimensioni da analizzare per capire se una città è smart oppure no, ma farlo non è affatto semplice. Primo passo, scegliere gli indicatori da prendere in esame. Che cosa ci dice se una città è intelligente alla voce ambiente? Cosa significa qualità della vita? Secondo passo, bisogna raccogliere tutti i dati disponibili, incrociarli, metterli insieme per disegnare un quadro aggiornato su ogni città. Questo è quello che fa ICity Rate: seleziona e raccoglie i principali indicatori utili a descrivere il nostro sistema urbano e li mette a disposizione di tutti attraverso ASSETT, la piattaforma di Open Data Management appositamente sviluppata da FORUM PA, accessibile all’indirizzo www.icitylab.it. 

Attraverso 100 indicatori grazie ai quali sono stati analizzati 103 comuni italiani, il rapporto analizza le realtà urbane rispetto a sei diverse dimensioni: economia, ambiente, mobilità, governance, qualità della vita e capitale sociale. Da questa analisi risulta che Piacenza avanza di un posto, passando dalla 25esima alla 24esima posizione in classifica (420 punti contro i 515 di Trento, la prima).

Piacenza migliora per quanto riguarda la dimensione economica, passando dal 51esimo al 44esimo  posto e in mobilità dove passa dalla posizione 22 alla 18. Indietreggia, invece, dal 43esimo posto al 45esimo in quanto a governance; dal 17esimo al 24esimo per il living, dall’11esimo al 28esimo per la dimensione people e, purtroppo, dal 26esimo al 32esimo posto per quel che riguarda la dimensione ambientale. 

La congiuntura attuale è complessa: “Non ci troviamo in un momento facile per le città. Per questo - sottolinea Gianni Dominici, Direttore Generale di Forum PA - l’analisi e il monitoraggio continuo dei territori è un’azione indispensabile per orientare le politiche degli enti locali. In questo senso con ICity Rate non vogliamo fare un elenco di promossi e bocciati, ma capire a che punto sono le nostre città e aiutarle ad andare avanti”.

Se però la sfida è particolarmente ardua in un momento di crisi come quello che sta affrontando il nostro Paese, pensare alle città in chiave di riqualificazione, sicurezza e sostenibilità ambientale è certamente strategico. Solo così l’Italia può pensare di risollevarsi tornando a essere competitiva.

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