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Franco Marvulli e Tristan Marguet si confermano leader, oggi pomeriggio il gran finale

Gli svizzeri Franco Marvulli e Tristan Marguet (Ferri) si confermano al comando della quindicesima Sei Giorni delle Rose al termine della quinta e penultima tappa e si propongono come i logici favoriti della competizione

Un momento della corsa

Gli svizzeri Franco Marvulli e Tristan Marguet (Ferri) si confermano al comando della quindicesima Sei Giorni delle Rose al termine della quinta e penultima tappa e si propongono come i logici favoriti della competizione. Unica coppia a pieni giri, quella svizzera dovrà comunque guardarsi soprattutto dai due avversari che fin dall'inizio erano sembrati i più accreditati: i cechi Milan Kadlec e Alois Kankovsky (Terme di Jachymov). 

La quinta serata inizia con l'Americana di 60 giri. Pronti via e subito Myron Simpson innesca una lunga fuga col compagno Shane Archbold. I tenaci neozelandesi in maglia Bft Burzoni non riescono nell'impresa di guadagnare un il giro, ma mettono in carniere due traguardi parziali prima di essere ripresi dal gruppo. Seguono le volate vincenti di Franco Marvulli (Ferri), Nicolò Bonifazio (Fiorenzuola), quindi l'allungo di Van Immerseel-Cazzaro (Pavinord), che porta però in dote solo un traguardo parziale.

C'è ancora il tempo per un nuovo tentativo di Muntaner-Irvine (Rossetti) e per lo sprint finale del campione olimpico Walter Perez. La vittoria dell'Americana la conquistano comunque Archbold-Simpson (Bft Burzoni), davanti a Perez-Gaday (Alu Tecno) e Bonifazio-Ciccone (Fiorenzuola). E' poi la volta della Corsa a punti a coppie. Scendono in pista per primi i numeri rossi, tra i quali vanno a segno Milan Kadlec (Jachymov) e  Leonid Krasnov (Rosti); poi i numeri neri, con gli sprint di Nikolay Zhurkin (Rosti) e Tomas Alberio (Conad). Krasnov-Zhurkin (Rosti) chiudono in testa la prova, precedendo Kadlec-Kankovsky (Terme di Jachymov) e Lenzi-Alberio (Conad). 

Senza soluzione di continuità, tornano in gara i numeri rossi nello Scratch, che vede imporsi Shane Archbold (Bft Burzoni), al culmine di una bella azione solitaria. Tocca quindi ai numeri neri confrontarsi nell'Elimazione. Il quarto alloro della serata alla fine se lo contendono Angelo Ciccone (Fiorenzuola) e David Muntaner (Rossetti), con l'italiano bravo a precedere lo spagnolo. Nel Giro lanciato tornano a regnare i russi Leonid Krasnov e Nikolay Zhurkin (Rosti), che spuntano il tempo di 21.502, appena quattro centesimi in meno dei rivali Marvulli-Marguet (Ferri). Terzi i sempre più positivi Lenzi-Alberio (Conad), in 21.990. 

Chiusura con la Serie Sprint a coppie, con punti che vanno direttamente in classifica. Iniziano i numeri rossi. Prima volata e Nicolò Bonifazio va subito a segno e consente alla coppia in maglia Fiorenzuola di superare quota 100 punti e incamerare la tornata d'abbuono che la colloca a pieni giri nella graduatoria generale. I traguardi successi se li aggiudicano Franco Marvulli (Ferri), Jiri Hochmann (Acef) e Leonid Krasnov (Rosti), prima del passaggio del testimone ai numeri neri. La seconda manche vede invece i successi di Lucas Gaday (Alu Tecno), Nikolay Zhurkin (Rosti), Voitech Hacesky (Acef) e Shane Archbold (Bft Burzoni). Al termine della prova, quindi, Marvulli-Marguet si confermano in maglia bianca «Siderpighi».

Non solo, raggiungendo 201 punti in classifica, mettono in tasca la seconda tornata d'abbuono che, alla vigilia della serata conclusiva, li propone come unica coppia a pieni giri. Secondi, a 186 punti e un giro di ritardo, i più diretti avversari, Kadlek-Kankovky (Jachymov), comunque vicini a quota 200 e dunque alla tornata d'abbuono che li ricollocherebbe a ridosso degli elvetici. Questa sera sono proseguite anche le gare dell'International Track Woman e dell'International Track Young. Nella competizione femminile, la polacca Malgorzata Wojtyra (Bft Burzoni) ha scalzato dalla testa della la connazionale Katarzyna Pawloska (Rossetti). Nella competizione Young  si è confermato leader l'italiano Riccardo Minali (Fiorenzuola). Da segnalare, durante la Corsa a punti femminile, la caduta senza particolari conseguenze della polacca Edyta Jasinska e della ceca Markéta Svozolova. Oggi, per la prima volta nella storia della Sei Giorni delle Rose, la giornata conclusiva non si correrà  di sera, ma nel pomeriggio: le gare inizieranno infatti alle 16, per poi concludersi, con l'Americana finale, intorno alle ore 20.

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